Discovery+TLC nel Mondo

AT&T: fusione tra WarnerMedia e Discovery per creare una nuova società d’intrattenimento

Ieri, 17 maggio 2021, la compagnia telefonica statunitense, AT&T, ha ufficialmente annunciato la fusione tra la sua controllata, WarnerMedia, e Discovery, con l’intento di far nascere una nuova società di intrattenimento nel mercato globale.

Secondo i termini dell’accordo (strutturato come una transazione Reverse Morris Trust interamente azionaria), AT&T riceverebbe 43 miliardi di dollari (soggetti ad aggiustamenti) in una combinazione di contanti, titoli di debito e il mantenimento da parte di WarnerMedia di alcuni debiti.

Gli azionisti di AT&T, invece, riceverebbero azioni che rappresentano il 71% della nuova società, mentre quelli di Discovery possiederebbero il 29%. Secondo quanto comunicato dalla compagnia telefonica statunitense, i consigli di amministrazione di entrambe le parti interessate hanno approvato la transazione.

Con quasi 200 mila ore di programmazione, la nuova società riunirà sotto il suo nome oltre 100 marchi del settore dell’intrattenimento mediatico, tra cui: HBO, Warner Bros, Discovery, DC Comics, CNN, Cartoon Network, HGTV, Food Network, i Turner Networks, TNT, TBS, Eurosport, Magnolia, TLC, Animal Planet, ID e altri.

La nuova società sarà propensa ad aumentare gli investimenti su contenuti originali e programmazione, in modo da: creare più opportunità per i narratori sottorappresentati e i creatori indipendenti; servire esperienze video innovative e maggiori punti di coinvolgimento; spingere più investimenti in contenuti saggistici di alta qualità e adatti alle famiglie.

AT&T
John Stankey, CEO e membro del consiglio di amministrazione di AT&T

Le due società interessate hanno annunciato che il presidente e amministratore delegato di Discovery, David Zaslav, guiderà la nuova società proposta, mentre il consiglio di amministrazione sarà composto da 13 membri, 7 nominati da AT&T (incluso il presidente del board) e 6 da Discovery, incluso il CEO David Zaslav.

Quest’ultimo, ha dichiarato che intende costruire un nuovo capitolo insieme al team e alle risorse messe in campo grazie a questa fusione, con una missione unica: “concentrarci sul raccontare le storie più incredibili e divertirci un sacco a farlo“.

Queste, invece, le parole di John Stankey, CEO e membro del consiglio di amministrazione di AT&T:

Questo accordo unisce due leader dell’intrattenimento con punti di forza di contenuti complementari e posiziona la nuova società come una delle principali piattaforme globali di streaming diretto al consumatore.

Supporterà la fantastica crescita e il lancio internazionale di HBO Max con l’impronta globale di Discovery e creerà efficienze che possono essere reinvestite nella produzione di contenuti più interessanti per dare ai consumatori ciò che desiderano.

Per gli azionisti di AT&T, questa è un’opportunità per sbloccare valore ed essere una delle società a banda larga con la migliore capitalizzazione, focalizzata sull’investimento in 5G e fibra per soddisfare una domanda sostanziale a lungo termine di connettività.

Gli azionisti di AT&T manterranno la loro partecipazione nella nostra società di comunicazioni leader che offre un dividendo interessante. Inoltre, otterranno una partecipazione nella nuova società.

AT&T e Discovery prevedono che la transazione creerà un valore sostanziale per i loro azionisti, tramite l’unione dei propri team e dei contenuti di intrattenimento e accelerando i piani di entrambe le società volte ai servizi di streaming direct-to-consumer (DTC) per i consumatori globali (come HBO Max e Discovery+).

AT&T, inoltre, ha previsto che, nel 2023, il fatturato della nuova società possa raggiungere i 52 miliardi di dollari, un EBITDA rettificato di circa 14 miliardi di dollari e un tasso di conversione del Free Cash Flow (flusso di cassa disponibile) di circa il 60%.

Sono previsti anche, ogni anno, almeno 3 miliardi di dollari in sinergie di costo, per aumentare gli investimenti della nuova società in contenuti e innovazione digitale, e per scalare il suo business DTC globale.

La transazione si dovrebbe concludere a metà del 2022, soggetta all’approvazione degli azionisti di Discovery (non è richiesto alcun voto dagli azionisti di AT&T) e alle consuete condizioni di chiusura, inclusa la ricezione delle approvazioni normative. Sono in atto accordi, inoltre, con il Dr. John Malone (tra i maggiori azionisti di Discovery) e Advance per votare a favore della transazione.

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