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Sky rimuove costi operatore per recesso e di downgrade pacchetto per i vecchi abbonati

L’emittente satellitare Sky ha deciso di applicare dei miglioramenti alle condizioni contrattuali dei vecchi abbonati alle offerte televisive, decidendo di eliminare alcuni costi dovuti in caso di recesso o in caso di downgrade del pacchetto TV scelto.

La novità è stata resa nota all’interno della pagina Sky Informa, presente sul sito ufficiale dell’emittente satellitare, dove vengono inserite le modifiche contrattuali e le comunicazioni per i clienti Sky.

Nello specifico, sono presenti due distinte comunicazioni di rimodulazione contrattuale, entrambe denominate “miglioramento delle condizioni del tuo abbonamento”: una dedicata ai clienti Sky con abbonamento residenziale Sky sottoscritto fino al 3 Febbraio 2021 (escluse quindi le nuove offerte della gamma Open e Smart lanciate dal 4 Febbraio 2021), e l’altra dedicata ai clienti Sky con abbonamento residenziale via Digitale Terrestre.

Quando entreranno in vigore le modifiche

In entrambi i casi le modifiche contrattuali prevedono l’eliminazione di alcuni costi, che entreranno in vigore a partire dal 1° Aprile 2021.

Sky Italia sottolinea di aver adottato queste modifiche per gli abbonati con offerte precedenti a quelle attualmente in commercio per “essere sempre più vicini ai nostri clienti.

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costi TV

Cosa cambia per i clienti Sky coinvolti

Nello specifico, dal 1° Aprile 2021 i clienti Sky con le precedenti offerte non dovranno più corrispondere i cosiddetti “Costi dell’Operatore”, che consisteva in un importo pari a 11,53 euro dovuto solo in caso di recesso anticipato dal contratto di abbonamento.

L’emittente ricorda che questo era l’unico costo richiesto in caso di recesso, a meno che l’offerta sottoscritta non prevedesse anche il rimborso sulle promozioni applicate.

Sky specifica quindi che, a prescindere dall’eliminazione dal 1° Aprile 2021 degli 11,53 euro a titolo di Costi dell’Operatore, nel caso l’offerta preveda rimborsi di promozioni abbinate al proprio piano di abbonamento, questi continueranno ad essere dovuti.

Sempre a partire dal 1° Aprile 2021, per gli stessi clienti coinvolti, Sky ha deciso anche di eliminare il costo per la gestione amministrativa del downgrade di pacchetto, pari a 10,08 euro. In questo modo, non sarà più richiesto questo costo in caso di modifica dei pacchetti sottoscritti.

Sky precisa che nel caso si stia fruendo di una promozione, è necessario verificare se l’offerta sottoscritta prevede che, in caso di downgrade, la promozione stessa decada automaticamente.

Sia per i Costi dell’Operatore che per il costo di downgrade pacchetto, Sky ha già provveduto ad eliminarne i riferimenti dalle condizioni generali di abbonamento residenziale, presenti anche sul sito.

 

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