Reti e Frequenzeiliad

Cittadini contro le antenne non solo in Italia: mobilitazioni contro Free Mobile (Iliad) in Francia

Le mobilitazioni dei cittadini dei piccoli comuni italiani contro le stazioni radio base degli operatori di telecomunicazioni stanno recentemente generando una vasta eco mediatica, complice un’ancora scarsa conoscenza delle caratteristiche della nuova rete 5G. Anche Iliad ha incontrato numerose resistenze, ma alcune mobilitazioni si stanno verificando anche in Francia, per le stesse ragioni.

Nel piccolo paese di Vaux, nella Lorena, il Gruppo Iliad vuole installare un’antenna alta circa 42 metri per il suo operatore Free Mobile, con frequenze da 700MHz, 900MHz, 1800MHz, 2100MHz e 2600MHz, per fornire copertura in 3G e 4G e anche in vista della prossima tecnologia 5G.

L’intero Consiglio Comunale e il sindaco Roland Simon hanno però immediatamente affermato di essere profondamente contrari all’installazione all’ingresso del villaggio o in qualsiasi altro luogo pubblico o privato.

Come racconta il Républicain Lorrain, la stazione radio base per cui Free Mobile ha inviato istanza sarebbe composta da sei antenne, su un pilone costruito su un rilievo di oltre un metro per evitare danni alla struttura in caso di inondazioni di lieve o media entità.

Secondo quanto certificato da Free Mobile, che mira a iniziare l’installazione entro Maggio del 2020, la stazione radio base rispetterà il perimetro di sicurezza e non risulterà superiore alla soglia del decreto DR17, generando dunque un campo elettrico massimo inferiore rispetto al valore limite.

Nonostante ciò, la popolazione si è immediatamente mobilitata per richiedere al Comune dei documenti informativi e le simulazioni grafiche presentate da Iliad e per convincere il sindaco a intervenire sul progetto di installazione sul fronte del rispetto dei vincoli urbanistici e dell’esposizione ai campi elettromagnetici.

Nello specifico, il timore sembrerebbe essere legato alle conseguenze per la salute del campo elettromagnetico generato e al pregiudizio arrecato al piccolo villaggio dalla costruzione dell’antenna, sul piano urbanistico ed estetico.

Quanto raccontato non rappresenta un caso isolato nei piccoli comuni francesi: pochi giorni prima di Natale anche una delegazione di residenti del comune di Denney, nel territorio della Borgogna-Franca Contea, ha protestato contro la costruzione di una stazione radio base di Free Mobile che supporterebbe le medesime frequenze dell’antenna di Vaux.

 

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