TIM e Vodafone: confronto dei nuovi costi sulle ricariche di 5 e 10 euro in alcuni circuiti


Negli ultimi tempi, TIM e Vodafone hanno lanciato dei nuovi tagli di ricarica “non convenzionali”, per i quali i clienti pagano un prezzo superiore rispetto all’ammontare di credito telefonico ricevuto, a fronte di alcuni bundle e/o concorsi. L’iniziativa Ricarica+ di TIM non è nuova, mentre la Giga Ricarica di Vodafone è un servizio lanciato a fine Settembre 2019.

Tim Ricarica

La Ricarica+ di TIM prevede l’attivazione automatica e obbligatoria di una carta servizi a pagamento, del costo di 1 o 2 euro a seconda del taglio. Inoltre, il cliente partecipa in automatico a un concorso a premi denominato Ricarica+ e Vinci, che permette di vincere premi e ricariche. Per finire, viene fornito un voucher cinema 2X1 riscattabile in circa 900 sale italiane per andare al cinema dal lunedì al venerdì.

Nello specifico, l’offerta Ricarica 5+ al prezzo di 5 euro offre minuti e Giga illimitati per 24 ore e 4 euro di credito prepagato incluso. L’offerta Ricarica 10+ costa 10 euro e offre minuti e Giga illimitati per 24 ore e 9 euro di credito prepagato; la Ricarica 17+ ha un prezzo di 17 euro, a fronte di 20 Giga per 48 ore e 15 euro di credito incluso e la Ricarica 22+ offre 20 Giga per 48 ore e 20 euro di credito incluso.

Le offerte sono disponibili nei negozi TIM e presso edicole, bar e tabaccai abilitati.

Come sopra accennato, Ricarica+ è disponibile già da tempo, ma è tornato a far discutere di recente quando TIM ha rimosso i tagli da 6 e 12 euro, aggiungendo invece quelli da 5 e 10 euro, che in alcuni canali di vendita come tabaccherie, edicole e bar, hanno sostituito totalmente le ricariche standard.

In questo modo, il cliente che volesse ricaricare gli importi da 5 e 10 euro tramite questi circuiti riceverà un credito inferiore al prezzo pagato per usufruire dei vantaggi offerti da TIM.

In altri termini, adesso i tagli di ricarica standard di 5 e 10 euro non sono più disponibili in quasi nessun canale di vendita, ad eccezione della ricarica tradizionale da 10 euro che è ancora disponibile online sul sito TIM, sull’App MyTIM, tramite Web Banking e in alcuni circuiti online, insieme ai tagli da 15, 20, 25 e 50 euro. In compenso, TIM ha introdotto lo scorso mese le nuove ricariche standard da 4 e 6 euro nei suoi negozi e nei circuiti Lottomatica.

Giga Ricarica 5

Recentemente, anche Vodafone ha lanciato il suo servizio Vodafone Giga Ricarica 5, nei bar, tabacchi, edicole, Autogrill e nei punti SisalPay e Lottomatica. Tale sistema di ricarica sostituisce il taglio da 5 euro classico nei circuiti Lottomatica e Banca 5, offrendo al cliente 4 euro di credito telefonico e 3 Giga validi per un mese, con disattivazione automatica alla scadenza.

Se si acquistano più ricariche nello stesso giorno i Giga (3 per ciascuna) si sommano tra loro. Se invece si acquista una nuova Giga Ricarica in un secondo momento, il traffico dati non si sommerà al precedente.

Il cliente che sceglie questa ricarica riceve un SMS di conferma per l’accredito dei 4 euro e uno per l’attivazione della promo. In occasione della disattivazione automatica dopo un mese, il cliente riceve un terzo SMS.

Il primo SMS inviato da Vodafone in occasione della ricarica è il seguente:

“Giga Ricarica 5: a 5 euro ti abbiamo accreditato 4 euro e stiamo attivando i 3 Giga inclusi, validi per un mese. Attendi l’SMS di conferma attivazione”.

I Giga ottenuti si aggiungono alle eventuali altre offerte attive e vengono conteggiati a parte all’interno dell’App MyVidafone.

Per il momento, le altre ricariche dell’operatore rosso a partire da 10 euro non sono state modificate, e all’interno dell’App MyVodafone, del sito ufficiale, tramite web banking e in alcuni circuiti online è ancora possibile acquistare il taglio standard da 5 euro.

Ricarica

È necessario evidenziare che il cliente non è mai obbligato ad acquistare le ricariche in questione. Quando possibile, si può infatti scegliere un altro taglio di ricarica a seconda delle proprie esigenze, oppure una diversa modalità di ricarica (ad esempio online per il taglio da 5 euro di Vodafone e per la ricarica da 10 euro di TIM).

Tuttavia, un cliente meno avveduto potrebbe ritrovarsi ad acquistare una Ricarica+ o una Giga Ricarica senza conoscerne tutte le caratteristiche, ottenendo dunque un credito telefonico diverso da quello atteso.

In tal senso, alcune associazioni dei consumatori hanno segnalato la Ricarica+ di TIM all’Antitrust dopo aver ricevuto numerose lamentele da parte di clienti che affermavano di non essere stati adeguatamente informati della nuova natura di questi tagli di ricarica nei negozi fisici in cui avevano concluso l’acquisto.

Dal canto suo, TIM ha risposto segnalando di aver appositamente modificato il nome del prodotto in Offerta Ricarica +”, predisponendo un’informativa più dettagliata destinata ai punti vendita. Attualmente, la pagina dedicata del sito dell’operatore descrive il contenuto di tutte le offerte Ricarica+ attivabili, con i dettagli sul concorso e sul bundle temporaneo incluso.

Riassumendo, dunque, adesso sia TIM che Vodafone adoperano un sistema di ricarica inusuale, che si affianca a quello tradizionale, sostituendolo in alcuni circuiti. La scelta sull’effettiva utilità del servizio Ricarica + o Giga Ricarica è chiaramente rimessa ai singoli clienti, che potranno valutare una soluzione alternativa per sfruttare la propria offerta

Per alcuni, impostare un meccanismo di ricarica automatica potrebbe permettere di risolvere la questione. Altrimenti, sarà necessario valutare il canale e il taglio in grado di coprire le proprie esigenze di ricarica.

Medesima attenzione va rivolta al nuovo costo di morosità che i principali operatori stanno applicando in caso di ricariche in ritardo. Quest’anno, TIM, Vodafone e Wind hanno infatti deciso di far pagare un costo ai propri clienti che abbiano credito insufficiente per ricaricare la propria offerta, offrendo in cambio traffico illimitato (TIM e Vodafone)  un anticipo del traffico del proprio bundle (Wind).

Attualmente, la semplice ricarica telefonica potrebbe dunque rischiare di costituire un serio aggravio di costo per alcuni consumatori. Il consiglio è quello di prestare sempre massima attenzione alla data di rinnovo e al sistema scelto per la ricarica in grado di coprire il costo mensile: una piccola disattenzione potrebbe infatti costare caro.

Il sistema di Ricarica+ lanciato da TIM e recentemente seguito da Vodafone con Giga Ricarica, al momento, non viene applicato da nessun altro operatore. Tuttavia, la sensazione di MondoMobileWeb è che il meccanismo si presti ad essere facilmente replicato da altri operatori sfruttando meccaniche simili, come accaduto ad esempio con i costi di “morosità”.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.