TIM e Wind Tre commentano gli esiti dell’Asta 5G: grandi opportunità e sfide per il futuro


Dopo 14 giorni di rilanci e 171 tornate, TIM si è aggiudicata un blocco da 80 MHz appartenente alla banda 3700 MHz, per una cifra di 1.694.000.000,00 euro e un blocco a 26 GHz per 200 MHz totali con un’offerta da 33.020.000,00 euro. A essi, si aggiungono i due blocchi da 700 MHz già vinti.

Con un investimento complessivo pari a circa 2,4 miliardi di euro,  nel suo comunicato stampa ufficiale TIM scrive del risultato migliore raggiunto da tutte le società partecipanti, sia in termini di ampiezza di banda che in termini di impegno economico.

Le frequenze, disponibili fino al 2037, hanno caratteristiche complementari dal punto di vista della copertura, della penetrazione e della capacità.

   

A coronare il risultato raggiunto, il commento del CEO Amos Genish:

“Grazie all’aggiudicazione di tutte e tre le frequenze in gara, TIM consolida la sua posizione di leadership in Italia. Le nuove frequenze acquisite rappresentano un asset fondamentale per lo sviluppo futuro del Gruppo e contestualmente per la crescita della digitalizzazione del Paese. Le sperimentazioni avviate in questi anni hanno portato, unico caso in Italia, già a risultati tangibili e l’antenna accesa a Bari recentemente certifica il primato tecnologico di TIM. Proseguiremo nel nostro impegno per l’innovazione e siamo convinti di poter continuare ad offrire ai nostri clienti servizi sempre all’avanguardia e la migliore esperienza digitale disponibile sul mercato.Intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, robotica sono i driver dell’innovazione del prossimo decennio, cui va aggiunta una rete di sensori, che saranno un trilione entro il 2025. Su questi pilastri si basa la trasformazione digitale che porterà alla creazione della Gigabit Society, in cui TIM continuerà a giocare un ruolo da protagonista in Italia”

TIM rende noto che impiegherà immediatamente i blocchi a più alta frequenza, vale a dire i 3700 MHz e 26 GHz in sinergia con le frequenze già proprie e sfruttando le sperimentazioni in corso a Torino, Bari, Matera e nella Repubblica di San Marino.

TIM Wind Tre 5G

Amos Genish, amministratore delegato di Tim

Verrà utilizzata sin da subito la banda 3700 MHz, mentre dal 2019 sarà disponibile la 26 GHz. Le frequenze a 700 MHz saranno invece disponibili dal 2022.

Per finire, si fa accenno al pagamento delle frequenze. La Legge di Bilancio del 2017 prevede che gli incassi avvengano prioritariamente con gli introiti derivanti dalle frequenze 3.6-3.8 e 26.5-27.5. Per l’anno in corso, ricorda TIM, “il Governo ha identificato, in relazione all’asta 5G, un incasso da parte di tutti gli operatori di 1.250 milioni di euro, per il 2019 di 50 milioni, per il 2020 di 300 milioni, per il 2021 di 150 milioni e la restante eccedenza nel 2022″.

L’impatto sulla posizione finanziaria netta dell’operatore, quindi, è stimato a quota 480 milioni di euro circa per l’anno in corso.

Anche Wind Tre ha commentato a caldo l’esito della Gara 5G in Italia. L’operatore è riuscito ad acquistare 20 MHz nella banda 3700 MHz e 200 MHz nella banda 26 GHz.

TIM Wind Tre 5G

Jeffrey Hedberg, amministratore delegato di Wind Tre

Di seguito, il commento di Jeffrey Hedberg:

“Saremo in grado di lanciare i nuovi servizi 5G su 50 MHz, attraverso l’integrazione dei nostri attuali, e non ancora utilizzati, 30 MHz nello spettro di frequenze ‘5G ready’ a 2,6 GHz con le nuove risorse che ci siamo aggiudicati nell’asta odierna. Siamo fortemente impegnati sul futuro del 5G e abbiamo le risorse finanziarie e una struttura di costi snella, per continuare a innovare e a fornire ai nostri clienti in tutto il Paese servizi broadband di alta qualità e a prezzi vantaggiosi”

Si ricorda che l’ammontare totale delle offerte per l’Asta 5G, appena conclusa, ha superato i 6,5 miliardi di euro, superando del 130% circa la base d’asta.

 

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