Tim: il CdA da più spazio a Vivendi nei Comitati interni e definisce “inappropriate” le affermazioni di Genish


Le ultime dichiarazioni di Amos Genish sul clima che si respira in Consiglio di Amministrazione in Tim non potevano che incrementare il livello di suspence per la riunione di ieri 25 giugno 2018, protrattasi per sette ore e preceduta dalla mancanza di un ordine del giorno, al contrario di quanto avviene di consueto.

Del resto, l’organo di amministrazione ha raggiunto ieri importanti decisioni. Innanzitutto è stato ampliato il numero dei consiglieri all’interno dei Comitati interni, istituiti per suddividere in deleghe alcune responsabilità in capo ai membri del Consiglio.

In riferimento a quanto accaduto ieri, sono stati nominati alcuni consiglieri eletti nel Consiglio per la lista di Vivendi all’interno dei diversi Comitati, portando il numero dei componenti di questi ultimi da 4 a 5.

Nel Comitato per il controllo e per i rischi, che ha alcune facoltà e alcuni poteri di vigilanza in campo strategico, è stato nominato membro Michele Valsenise, che affiancherà il presidente del comitato Paola Giannotti, Luigi Gubitosi, Massimo Ferrari e Marella Moretti.

   

Nel Comitato Parti Correlate Marella Moretti si aggrega al presidente Lucia Morselli, a Maria Elena Capello, a Paola Bonomo e Dante Roscini.

Il Comitato per le nomine e la remunerazione, che ha importanti competenze nell’ambito della valutazione dei lavori del Consiglio e della remunerazione dei suoi componenti, si arricchisce della presenza di Giuseppina Capaldo, che si aggiungerà al presidente Alfredo Altavilla, e ai consiglieri Paola Bonomo, Rocco Sabelli e Michele Valsenise.

Oggetto dei lavori del Consiglio è stata anche le modifiche del documento di procedura delle operazioni con parti correlate e del regolamento del relativo Comitato, necessarie per superare la condizione di controllo di fatto nel rapporto tra Vivendi e TIM, dal momento che Elliott è ora il socio con la maggioranza dei consiglieri nel board.

La nuova denominazione di Telecom Italia dopo l’avvio della direzione e del coordinamento da parte di Vivendi

Collocato alla fine del comunicato il riferimento alle dichiarazioni di Amos Genish della scorsa settimana. Le dure affermazioni sulle “false congetture che alcuni consiglieri sarebbero intenti a diffondere per contrastare gli obiettivi del management”, sono state definite inappropriate e amplificate dalla stampa nazionale. Al termine della nota si legge: “All’esito del confronto, il Consiglio intende confermare l’unicità di visione e di obiettivi di tutti i suoi membri ed il sostegno al management”.

Le scuse dell’amministratore delegato mettono fine ad un’immagine conflittuale che le frasi dell’israeliano avevano provocato. Il prossimo appuntamento sarà la pubblicazione dei dati del secondo trimestre 2018, una delle primissime occasioni per fare una prima valutazione del raggiungimento degli obiettivi del piano strategico 2018-20 inaugurato nello scorso marzo.

 

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