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WINDTRE, risultati al 30 Giugno 2026: oltre 18,1 milioni di utenze mobile attive

Oggi 13 Agosto 2026, il Gruppo CK Hutchison ha annunciato i risultati finanziari del primo semestre 2026, quindi con i dati aggiornati al 30 Giugno 2026, che includono anche quelli di WINDTRE, l’operatore di telecomunicazioni italiano detenuto interamente dalla holding di Hong Kong.

Per quanto riguarda il mercato italiano, nel corso dei primi sei mesi del 2026 la base clienti mobile attiva di Wind Tre (WINDTRE e Very Mobile) ha continuato a crescere, superando quota 18,1 milioni di utenze.

Dal punto di vista finanziario, invece, rispetto allo stesso periodo del 2025 si registra una diminuzione del margine complessivo, dell’EBITDA e dell’EBIT.

Secondo quanto indicato da CK Hutchison, questo andamento è dovuto principalmente alla perdita di business wholesale, parzialmente compensata da un lieve miglioramento del margine netto dei servizi alla clientela.

Il numero delle utenze WINDTRE al 30 Giugno 2026

Come già scritto da MondoMobileWeb, i risultati di CK Hutchison relativi al primo semestre 2026 analizzano, per quanto riguarda le telecomunicazioni, anche il mercato italiano e quindi l’andamento di Wind Tre.

Nel dettaglio, per quanto riguarda il numero di utenze del segmento mobile, la customer base complessiva di Wind Tre registrata al 30 Giugno 2026 era pari a 19,050 milioni, in lieve crescita rispetto al 31 Dicembre 2025, quando erano 18,961 milioni.

Su base annuale, quindi rispetto al 30 Giugno 2025, il dato è rimasto sostanzialmente stabile. Nello specifico, le utenze non-contract erano pari a 9,388 milioni, in calo dell’1% su base annua, mentre quelle contract erano pari a 9,662 milioni, in crescita del 2%.

Invece, in merito al totale delle utenze mobili attive di Wind Tre, cioè quelle che hanno generato ricavi da una chiamata in uscita, una chiamata in arrivo o un servizio dati o contenuti nei tre mesi precedenti, al 30 Giugno 2026 questo dato era pari a 18,107 milioni, in aumento rispetto ai 18,006 milioni registrati al 31 Dicembre 2025.

Su base annuale, rispetto al 30 Giugno 2025, quando le utenze attive erano circa 17,971 milioni, CK Hutchison indica una crescita dell’1%.

In particolare, al 30 Giugno 2026 le utenze attive classificate da CK Hutchison come “non-contract” erano 8,730 milioni, in calo dell’1% su base annua, mentre quelle “contract” erano 9,377 milioni, in crescita del 2%.

Prosegue quindi nel primo semestre 2026 il trend di crescita della base clienti mobile attiva Wind Tre che si era registrato nel corso del 2025. Nell’ultimo semestre Wind Tre ha guadagnato circa 101mila utenze mobili attive, passando da 18,006 milioni a 18,107 milioni.

Le utenze di rete mobile Wind Tre attive al 30 Giugno 2026 rappresentavano il 95% della base clienti complessiva, percentuale invariata rispetto allo stesso periodo del 2025.

Inoltre, i clienti contract rappresentavano il 51% della base clienti registrata, contro il 50% del primo semestre 2025.

CK Hutchison anche questa volta non ha fatto riferimento a Very Mobile, il secondo brand consumer in Italia del Gruppo attivo nella telefonia mobile, il cui numero di utenze è comunque compreso in quello totale del mercato italiano, visto che Very Mobile è un servizio della stessa Wind Tre.

Ai dati del segmento mobile si aggiungono quelli relativi alla rete fissa, dove al 30 Giugno 2026 Wind Tre conta 2,5 milioni di clienti, rispetto ai circa 2,6 milioni indicati alla fine del 2025.

ARPU, AMPU e tasso di abbandono

L’ARPU medio di Wind Tre, cioè i ricavi medi mensili per singolo cliente attivo calcolati sui 12 mesi terminati il 30 Giugno 2026, è stato pari a 10,92 euro, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nello specifico, l’ARPU dei clienti non-contract è stato pari a 8,76 euro, mentre quello dei clienti contract è stato pari a 12,96 euro.

L’ARPU netto, che esclude i contributi relativi a smartphone e dispositivi inclusi nei piani contract, è stato invece pari complessivamente a 10,57 euro, anche in questo caso sostanzialmente stabile su base annua.

Nel dettaglio, il Net ARPU è stato pari a 8,76 euro per i clienti non-contract e a 12,27 euro per quelli contract.

L’AMPU netto, ossia il margine medio netto per singolo utente attivo, al 30 Giugno 2026 è stato pari a 9,98 euro al mese, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Infine, per quanto riguarda il churn rate, ossia il cosiddetto tasso di abbandono medio mensile dei clienti “contract“, nel primo semestre 2026 il dato relativo all’Italia è stato pari all’1,1%, in miglioramento rispetto all’1,2% registrato nello stesso periodo del 2025.

L’andamento di WINDTRE a livello finanziario

Dal punto di vista dei risultati finanziari del mercato italiano nel segmento delle telecomunicazioni, nel primo semestre 2026 Wind Tre ha registrato ricavi complessivi pari a 1,842 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto agli 1,924 miliardi di euro dello stesso periodo del 2025.

Il margine totale è stato invece pari a 1,435 miliardi di euro, in diminuzione del 5% rispetto agli 1,517 miliardi di euro del primo semestre 2025.

Secondo quanto indicato da CK Hutchison, la diminuzione del margine complessivo è dovuta principalmente alla perdita di business wholesale, parzialmente compensata da un lieve miglioramento del margine netto dei servizi alla clientela. Il Gruppo non specifica nel dettaglio a quali attività o contratti wholesale sia riconducibile questa diminuzione.

A causa principalmente della diminuzione del margine complessivo, l’EBITDA sottostante di WINDTRE è stato pari a 581 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto ai 653 milioni di euro del primo semestre 2025.

Il margine EBITDA è passato dal 36% al 33%. L’EBIT sottostante è stato invece pari a 25 milioni di euro, in diminuzione del 73% rispetto ai 92 milioni di euro dello stesso periodo del 2025.

Secondo CK Hutchison, le lievi riduzioni delle spese operative e degli ammortamenti, ottenute attraverso un rigoroso controllo dei costi, hanno compensato soltanto in parte la diminuzione del margine complessivo.

Le spese operative di Wind Tre sono infatti diminuite da 812 milioni a 801 milioni di euro, mentre gli ammortamenti sono passati da 561 milioni a 556 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli investimenti, il Capex, escluse le licenze, è stato pari a 241 milioni di euro, contro i 282 milioni di euro del primo semestre 2025. L’EBITDA sottostante al netto del Capex è stato invece pari a 340 milioni di euro, contro 371 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.

I risultati del business di rete fissa

Nei documenti finanziari CK Hutchison fornisce anche alcuni dati specifici relativi al business di rete fissa di Wind Tre.

Nel primo semestre 2026, i ricavi del segmento fisso sono stati pari a 504 milioni di euro, in lieve diminuzione rispetto ai 509 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025.

L’EBITDA del business di rete fissa è stato invece pari a 102 milioni di euro, in crescita rispetto ai 78 milioni di euro del primo semestre 2025.

Copertura 5G e modernizzazione della rete

Per quanto riguarda la rete mobile, al 30 Giugno 2026 CK Hutchison indica per Wind Tre una copertura 5G pari al 98%, percentuale invariata rispetto al primo semestre 2025.

Nel corso del periodo, secondo quanto riportato dal Gruppo, WINDTRE ha inoltre continuato la modernizzazione della propria core network, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e supportare l’innovazione futura dei servizi.

L’operatore ha anche completato la prima valutazione d’impatto del suo programma dedicato alla sicurezza digitale, che, secondo CK Hutchison, ha mostrato risultati positivi per bambini, genitori e insegnanti.

I dati di 3 Group Europe nel primo semestre 2026

Infine, per quanto riguarda 3 Group Europe, i risultati riportati da CK Hutchison escludono le attività di telecomunicazioni nel Regno Unito sia per il 2026 che per il 2025.

Al 30 Giugno 2026, escludendo il Regno Unito, il Gruppo contava 32,338 milioni di clienti mobili registrati, in crescita del 2% rispetto ai 31,7 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre la base clienti attiva era pari a 31,132 milioni, anch’essa in crescita del 2% su base annua.

Nel primo semestre 2026, 3 Group Europe ha registrato ricavi sottostanti pari a 29,040 miliardi di dollari di Hong Kong, in calo dell’1% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo CK Hutchison, questa diminuzione è stata determinata principalmente dai minori ricavi wholesale dovuti alla perdita di business wholesale in Italia, parzialmente compensati dalla crescita dei ricavi netti derivanti dai servizi alla clientela grazie a una base clienti più elevata.

Il margine totale di 3 Group Europe è diminuito del 2% a cambi costanti, mentre l’EBITDA sottostante è diminuito del 5%.

CK Hutchison sottolinea che la maggior parte delle attività europee ha registrato un miglioramento dell’EBITDA, mentre WINDTRE è stata penalizzata dal minore margine wholesale e l’Austria dai maggiori costi energetici.

Nel complesso, il Net ARPU di 3 Group Europe è stato pari a 11,40 euro e il Net AMPU a 10,62 euro, entrambi sostanzialmente stabili rispetto al primo semestre 2025.

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