Trasformazione Digitale

IT-Wallet, aperto ambiente di test per fornitori privati di portafogli digitali

Nell’ambito del percorso di sviluppo del sistema IT-Wallet, è stato reso disponibile un ambiente di test nazionale dedicato ai fornitori privati di portafogli digitali, con l’obiettivo di accelerare l’avvio del nuovo ecosistema.

Questo nuovo sviluppo del sistema IT-Wallet è stato annunciato oggi, 23 Luglio 2026, dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le aziende interessate possono richiedere l’accesso all’ambiente di test rivolgendosi all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (identitadigitale@pec.ipzs.it).

Come spiega il Dipartimento, l’ambiente di sperimentazione consente agli operatori di testare le proprie soluzioni tecnologiche sui principali casi d’uso del Sistema IT-Wallet, in un contesto definito “sicuro e controllato”, utilizzando dati non riferibili a cittadini reali.

L’apertura dell’ambiente di test, avvenuta a Maggio 2026, secondo quanto afferma il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, rappresenta un passaggio strategico verso l’attivazione del sistema: infatti, consente ai fornitori privati di verificare l’interoperabilità delle proprie soluzioni con l’infrastruttura nazionale e di contribuire, attraverso la sperimentazione, al progressivo consolidamento dell’intero ecosistema IT-Wallet.

Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, ha dichiarato:

“Con 12 milioni di attivazioni nell’ultimo anno e mezzo, i documenti digitali in app IO sono entrati nella quotidianità dei cittadini grazie a IT-Wallet.

L’apertura dell’ambiente di test di IT-Wallet agli operatori privati rappresenta un passaggio fondamentale per costruire un ecosistema nazionale di identità digitale ed attestati elettronici interoperabili, capace di valorizzare l’innovazione pubblica e privata a vantaggio di cittadini e imprese.

IT-Wallet non sostituisce obbligatoriamente i documenti fisici ma offre, a chi lo desidera, un portafoglio digitale per accedere più velocemente a servizi pubblici e privati”.

IT-Wallet, tramite la funzionalità “Documenti su IO”, è disponibile sull’app IO da Dicembre 2024, permettendo di accedere, da Giugno 2025 anche in modalità offline, alla versione digitale di alcuni documenti personali, in particolare della Patente di Guida, della Tessera Sanitaria e della Carta Europea della Disabilità.

In ogni caso, nei mesi scorsi il Dipartimento per Trasformazione Digitale (DTD) ha fatto sapere che il percorso di evoluzione di IT-Wallet prosegue: la funzionalità “Documenti su IO” è infatti predisposta ad accogliere progressivamente nuovi documenti digitali, tra cui la tessera elettorale.

A guidare l’iniziativa è il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei ministri, che opera in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, responsabile dell’infrastruttura centrale del sistema e dell’emissione digitale degli attestati elettronici pubblici e delle informazioni di identificazione personale, e con PagoPA S.p.A., gestore dell’app IO e fornitore dell’IT-Wallet pubblico.

Pensato per semplificare l’accesso ai servizi pubblici e privati, il Sistema IT-Wallet consentirà di gestire identità digitale, documenti e attestati elettronici.

L’ecosistema sarà composto da un portafoglio digitale pubblico integrato nell’app IO, sviluppato da PagoPA S.p.A., e da portafogli digitali privati messi a disposizione da operatori di mercato, tutti conformi a standard comuni di sicurezza, interoperabilità, protezione dei dati ed erogazione dei servizi.

L’avvio delle nuove funzionalità del Sistema IT-Wallet e l’apertura agli utenti avverranno con il completamento del quadro normativo nazionale, previsto dall’Articolo 64-quater del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Come sottolinea il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, i due decreti attuativi previsti dalla norma, il DPCM relativo a ruoli e governance del sistema e il DPCM concernente il funzionamento del sistema e l’adozione delle linee guida, sono stati firmati e sono prossimi alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Inoltre, il quadro regolatorio sarà completato da ulteriori atti già consolidati, tra cui i decreti del Dipartimento per la trasformazione digitale sulle specifiche tecniche di funzionamento del sistema e sul trattamento dei dati personali, elaborato con il Garante della Privacy, e il regolamento AgID che disciplinerà le modalità di adesione delle diverse entità all’ecosistema.

Editing Simone Nicolosi

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