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TIM, CdA approva all’unanimità l’OPAS di Poste Italiane: corrispettivo ritenuto congruo

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi, 18 Luglio 2026, alla presenza anche del Collegio Sindacale, ha approvato all’unanimità il Comunicato dell’Emittente che contiene le valutazioni sull’OPAS volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie TIM, ritenendo congruo il corrispettivo proposto.

TIM lo ha annunciato oggi, 18 Luglio 2026, dopo che nei giorni scorsi Poste Italiane aveva annunciato l’approvazione da parte della Consob del Documento di Offerta relativo all’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio volontaria totalitaria su TIM.

Il Comunicato dell’Emittente, redatto ai sensi dell’Articolo 103, commi 3 e 3-bis, del D.Lgs. 58/1998 come successivamente modificato (il “TUF”) e dell’Articolo 39 del Regolamento Consob 11971/1999 come successivamente modificato, contiene la valutazione motivata del Consiglio di Amministrazione sull’OPAS di Poste Italiane e sulla congruità, dal punto di vista finanziario, del relativo corrispettivo, pari ad 1,67 euro e 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione quotate su Euronext Milan per ciascuna azione ordinaria TIM che sarà portata in adesione all’Offerta (il corrispettivo).

Il CdA di TIM, sulla base delle analisi svolte dal management, anche con l’ausilio di un documento di supporto predisposto da Kearney, ha valutato positivamente il razionale e le prospettive industriali dell’operazione e la coerenza con il percorso intrapreso da TIM.

Ai fini delle proprie valutazioni, il Consiglio di Amministrazione di TIM ha preso atto dell’offerta e dei termini e condizioni della stessa descritti nel documento di offerta, approvato dalla Consob in data 15 Luglio 2026 con delibera n. 24080.

Il CdA di TIM ha inoltre tenuto conto delle fairness opinion rilasciate da Evercore Partners International LLP e Goldman Sachs Bank Europe SE, Succursale Italia, in qualità di advisor finanziari nominati dal Consiglio di Amministrazione.

Infatti, oggi, 18 Luglio 2026, Evercore Partners International LLP e Goldman Sachs Bank Europe SE, Succursale Italia hanno rilasciato le proprie opinion al Consiglio di Amministrazione di TIM in merito alla congruità (fairness), da un punto di vista finanziario, per i titolari di azioni TIM (diversi da Poste e dalle società del gruppo cui Poste appartiene), del Corrispettivo offerto a tali titolari per ciascuna azione TIM portata in adesione all’Offerta, alla data del relativo rilascio e sulla base, nonché nei limiti, dei fattori, delle assunzioni, delle limitazioni e delle qualificazioni ivi indicati. L’opinion di Evercore Partners International LLP e l’opinion di Goldman Sachs Bank Europe SE, Succursale Italia sono state rese al Consiglio di Amministrazione e non ai titolari di azioni TIM. Pertanto, l’azienda precisa che tali opinion non costituiscono una raccomandazione in merito all’opportunità per tali titolari di portare le proprie azioni TIM in adesione all’Offerta, né con riferimento a qualsiasi altra questione.

Ad esito della riunione, il Consiglio di Amministrazione di TIM all’unanimità, anche sulla base del contenuto delle Fairness Opinion degli Advisor Finanziari, ha ritenuto congruo il Corrispettivo dal punto di vista finanziario.

Per i dettagli e le considerazioni formulate dal Consiglio di Amministrazione, l’azienda rinvia al Comunicato dell’Emittente che sarà allegato al Documento di Offerta unitamente alla Fairness Opinion degli Advisor Finanziari. Come sottolinea TIM, tali documenti saranno pubblicati da Poste Italiane nei termini e con le modalità previsti dalla legge.

Infine, TIM ha comunicato anche che il piano industriale non sarà aggiornato in attesa del completamento dell’OPAS lanciata da Poste e degli scenari che andranno a delinearsi ad esito della stessa: pertanto, il prossimo 29 Luglio 2026 saranno comunicati, e poi presentati al mercato nella Conference Call del 30 Luglio 2026, esclusivamente i risultati finanziari consolidati relativi a secondo trimestre e primo semestre 2026.

In precedenza, invece, l’operatore aveva programmato di presentare al mercato un aggiornamento del suo piano industriale tenendo conto dell’integrazione in Poste Italiane.

Si ricorda infatti che, dopo le varie operazioni con cui nel corso del 2025 Poste Italiane è diventato il principale azionista di TIM, lo scorso 22 Marzo 2026 Poste Italiane ha annunciato di aver lanciato un’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria totalitaria su TIM, dal valore di 10,8 miliardi di euro, con l’obiettivo dichiarato di acquisire l’intero capitale sociale di TIM (di cui è già il primo azionista) e procedere successivamente al delisting delle azioni da Euronext Milan.

L’operazione resta comunque subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e alle ulteriori condizioni precisate nel documento di offerta.

Per quanto riguarda le tempistiche dell’operazionecome riferito lo scorso 26 Maggio 2026 in un incontro con TIM in cui era stata illustrata l’operazione all’operatore telefonico, l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, aveva dichiarato che la conclusione dell’OPAS è attesa entro il terzo trimestre del 2026.

Come già raccontato, l’operazione coinvolge anche il mercato telco: infatti, sarebbe prevista una fusione tra le attività telco di Poste, tra cui l’operatore virtuale PosteMobile, con TIM Consumer, con l’obiettivo di creare il principale operatore di telefonia mobile in Italia.

Editing Simone Nicolosi

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