WindTre addio all’ADSL: dal 25 Agosto 2026 al via il quarto piano di migrazione

Dopo i tre piani di migrazione annunciati nei mesi scorsi, WindTre ha reso noto un quarto intervento del 2026 destinato ai clienti di rete fissa che utilizzano ancora linee ADSL. A partire dal 25 Agosto 2026, infatti, l’operatore avvierà un nuovo piano di migrazione verso la tecnologia FTTC (Fibra Misto Rame), che interesserà progressivamente un ulteriore gruppo di clienti.
In primo luogo, si ricorda che WindTre, attraverso un’informativa pubblicata sul proprio sito ufficiale, aveva reso noto già da Aprile 2023 di aver avviato per i clienti di rete fissa la progressiva sostituzione delle reti tradizionali in rame (ADSL) con reti di nuova generazione, disponibili in tecnologia Fibra Misto Rame (FTTC), Fibra FTTH o FWA (Fixed Wireless Access).
Successivamente, dopo le comunicazioni inviate a Ottobre 2024, a partire da Dicembre 2024 l’operatore aveva avviato la disattivazione delle linee fisse ULL attestate sulle centrali in rame in dismissione che non era stato possibile migrare verso tecnologie più recenti, come FTTC o Fibra FTTH.
Nei mesi scorsi, e più precisamente a Marzo 2026, nella sezione WindTre Informa del sito ufficiale dell’operatore era stato annunciato che, dal 26 Aprile 2026, sarebbe partito un primo piano di migrazione per alcuni clienti di rete fissa con linee ADSL, comprensivo della consegna gratuita di un nuovo modem.
Come indicato nell’informativa, questa migrazione viene effettuata progressivamente e si completerà entro il 28 Luglio 2026.
Successivamente, ad Aprile 2026, WindTre aveva annunciato un secondo piano di migrazione con avvio dal 25 Giugno 2026 e conclusione prevista entro il 27 Agosto 2026.
In seguito, nel mese di Maggio 2026, l’operatore aveva comunicato un terzo piano di migrazione con avvio dal 25 Luglio 2026 e termine previsto entro il 27 Settembre 2026.
Adesso, nella sezione WindTre Informa del sito ufficiale dell’operatore, è stata pubblicata una nuova informativa che annuncia un quarto piano di migrazione destinato a un ulteriore gruppo di clienti.
In questo caso, il processo verrà avviato a partire dal 25 Agosto 2026 e, come nei precedenti scaglioni, sarà effettuato progressivamente sull’intera base clienti interessata, con conclusione prevista entro il 27 Ottobre 2026.
Come funzionerà questa migrazione a FTTC
Dunque, come riportato in questo nuova informativa pubblicata sul sito dell’operatore, a partire dal 25 Agosto 2026 verrà avviato un altro piano di migrazione verso la tecnologia Misto Fibra Rame FTTC (Fiber To The Cabinet), che per essere fruita necessita come sempre di un nuovo modem compatibile.
In questo caso, i clienti di rete fissa interessati dalla migrazione riceveranno una comunicazione personalizzata nel Conto Telefonico WindTre emesso in questo mese di Giugno 2026.
Come spiega l’operatore nell’apposita informativa, con questa migrazione il proprio numero telefonico resterà invariato e, inoltre, il canone mensile della propria offerta di rete fissa rimarrà il medesimo di quello attuale, comprensivo del prezzo rateizzato del nuovo modem (pari a 5,99 euro al mese per 48 mesi).
Il nuovo modem, che una volta installato permetterà di utilizzare da subito il servizio in tecnologia FTTC, verrà spedito gratuitamente tramite corriere e senza costi.
In ogni caso, come precisa WindTre, questo aggiornamento tecnologico sarà effettuato senza necessità di accedere all’abitazione.
Si segnala che, se il cliente dovesse richiedere, dopo questo cambio di tecnologia, la disattivazione della linea fissa durante i 48 mesi della rateizzazione del prezzo del nuovo modem, sarà previsto l’obbligo di pagamento di tutte le restanti rate non ancora corrisposte.
Il recesso gratuito con WindTre e altre info
Come previsto dall’articolo 98-septies decies comma 5 del Decreto Legislativo 207/2021, cioè il nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche, se il cliente di rete fissa non intende accettare la modifica contrattuale appena descritta dovuta al cambio di tecnologia, potrà esercitare il diritto di recesso dai servizi WindTre o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro il 25 Agosto 2026.
Per fare ciò, è necessario inviare una comunicazione avente come causale di recesso “Modifica delle condizioni contrattuali per cambio tecnologia”, utilizzando uno dei seguenti canali: lettera raccomandata A/R all’indirizzo Wind Tre SpA – Servizio Disdette – CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159 20152 MILANO MI; tramite PEC all’indirizzo servizioclienti159@pec.WindTre.it, chiamata al 159; punti vendita WindTre; tramite il web form presente sul sito WindTre.
In caso di passaggio ad altro operatore con mantenimento del numero, oltre ad inviare la comunicazione di recesso, è necessario effettuare la richiesta di passaggio direttamente all’altro operatore entro lo stesso termine del 25 Agosto 2026.
Nel caso in cui alla linea interessata dalla modifica fosse associato un contratto per l’acquisto rateizzato di un prodotto in corso di vigenza, nella suddetta comunicazione, e prima di recedere dal contratto o di passare ad altro operatore, il cliente potrà decidere se pagare le rate residue anche in un’unica soluzione, indicando tale scelta nella comunicazione inviata.
Come le scorse volte, dunque, anche questa nuova migrazione alla tecnologia FTTC sembra riguardare le linee fisse WindTre in tecnologia ADSL attestate sulle centrali coinvolte dal piano di dismissione della rete in rame intrapreso dal fornitore del servizio (FiberCop, la rete fissa ex TIM).
WindTre giustifica l’avvio di questa migrazione affermando che viene effettuata per “sopravvenute esigenze tecniche e gestionali di evoluzione tecnologica della rete e per la conseguente necessità di dismettere e sostituire gli impianti tradizionali con quelli di nuova generazione in Fibra”.
Si ricorda inoltre che, con WindTre, le offerte di rete fissa in ADSL non sono più attivabili già dal 21 Marzo 2022, mentre dal 1° Luglio 2024 non è possibile più attivare nemmeno la linea telefonica tradizionale su rete in rame con l’offerta Voce Più (da Luglio 2025 sostituita da Voce Casa in tecnologia FWA).





