Fastweb + Vodafone, risultati Q1 2026: le utenze mobile totali scendono a 19,910 milioni

Fastweb + Vodafone, il corporate brand che riunisce le attività di Swisscom in Italia, nelle ultime ore ha comunicato i risultati finanziari del primo trimestre 2026, quindi fino al 31 Marzo 2026, i primi a seguito della fusione legale di Fastweb e Vodafone Italia, con performance in linea con le aspettative dell’azienda.
I risultati finanziari di inizio 2026 di Fastweb + Vodafone sono stati annunciati nella mattinata di oggi, 7 Maggio 2026, in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026 del Gruppo Swisscom.
Si ricorda che, in seguito alla fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A. avvenuta il 1° Gennaio 2026, Vodafone in Italia è oggi un marchio commerciale concesso in licenza (fino al 2029) a Fastweb, utilizzato anche all’interno del corporate brand Fastweb + Vodafone, che riunisce le attività di Swisscom in Italia, nato a Gennaio 2025 dopo l’acquisizione di Vodafone Italia.
In questo modo, attualmente Swisscom in Italia, tramite la società Fastweb, gestisce e commercializza offerte attraverso tre marchi commerciali, ossia Fastweb, Vodafone (in licenza) e ho. Mobile.
Dunque, se quelli del 2025 hanno riguardato l’anno di transizione di Fastweb + Vodafone dopo l’integrazione di Vodafone Italia, i risultati presentati questa mattina rappresentano i primi dati dopo la fusione per incorporazione che ha permesso a Swisscom di avere dal 2026 un’unica entità legale per le sue attività in Italia (Fastweb S.p.A.).
A questo proposito, l’azienda sottolinea che Fastweb + Vodafone ha chiuso il primo trimestre 2026 con risultati finanziari e performance in linea con le attese.
Fastweb afferma che nei primi 3 mesi del 2026 è proseguita la strategia basata sulla generazione di valore per tutti i segmenti di clienti (B2C, B2B e Wholesale), tramite innovazione, qualità e acquisizione di clientela ad alto valore, con l’obiettivo di stabilizzare i ricavi da servizi Telco e la marginalità complessiva, focalizzandosi sulla crescita dei ricavi da servizi ICT e beyond the core.
I dati complessivi dell’operatore dopo il primo trimestre 2026
Al 31 Marzo 2026 i clienti mobili, residenziali e business di Fastweb + Vodafone si attestano a 19,910 milioni, in lieve flessione dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, per una market share stabile pari al 26%.
Invece, i clienti residenziali e business di rete fissa di Fastweb + Vodafone, alla fine del primo trimestre 2026 erano pari a 5,550 milioni (in calo del 2% rispetto al primo trimestre 2025), per una market share, anch’essa stabile, pari al 30%.
I ricavi totali di Fastweb + Vodafone al 31 Marzo 2026 erano pari a 1.737 milioni di euro (in calo del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025).
Nonostante la flessione dei ricavi, l’EBITDA after lease (EBITDAaL) dell’operatore a fine Marzo 2026 è cresciuto a 457 milioni di euro (+8,5% su base annua), grazie al contributo delle sinergie e delle efficienze di costo. I CAPEX ammontano a 339 milioni di euro (-11% rispetto al 1° trimestre 2025) e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 118 milioni di euro.
Escludendo i costi derivanti dall’integrazione, l’adjusted EBITDAaL di Fastweb + Vodafone alla fine del primo trimestre 2026 è invece pari a 460 milioni di euro (+7,4% rispetto al primo trimestre 2025) mentre i CAPEX adjusted si attestano a 304 milioni di euro (-17,95% rispetto al 31 Marzo 2025).
L’adjusted Operating Free Cash Flow del primo trimestre 2026 si attesta a quota 155 milioni di euro, a detta dell’azienda grazie al completamento di progetti strutturali e ad una rigorosa disciplina delle spese in conto capitale, oltre che una diversa distribuzione temporale degli investimenti tra i trimestri, in linea con le guidance 2026.
Le utenze di rete mobile e di rete fissa del segmento consumer di Fastweb + Vodafone
Nel segmento residenziale B2C, che secondo quanto dichiara l’operatore continua ad essere caratterizzato da una pressione competitiva elevata, al 31 Marzo 2026 i clienti di rete mobile consumer di Fastweb + Vodafone erano pari a 15,437 milioni, in calo del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Si ricorda che, per la telefonia mobile, Fastweb + Vodafone è attualmente attiva con i suoi tre brand commerciali, ossia Fastweb, Vodafone e ho. Mobile. Inoltre, dal 29 Febbraio 2024 vengono calcolate anche le SIM acquisite tramite Sky Mobile powered by Fastweb, distributore di SIM Fastweb grazie ad un accordo con Sky Italia.
Invece, i clienti di rete fissa consumer, segmento in cui Fastweb + Vodafone in questo caso è attiva con i brand Fastweb e Vodafone (oltre che TeleTu), al 31 Marzo 2026 erano pari a 4,440 milioni, in calo dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I ricavi complessivi del segmento consumer di Fastweb + Vodafone alla fine del primo trimestre 2026 si attestano a 787 milioni di euro, registrando una flessione del 5,4% rispetto al primo trimestre 2025.
In ogni caso, l’operatore afferma che la focalizzazione sulla strategia a valore continua a generare effetti positivi sia rispetto all’ARPU che alla fidelizzazione della base clienti.
Fastweb + Vodafone sottolinea che il divario nell’ARPU tra i clienti acquisiti e quelli che hanno disdetto il contratto si è ridotto in modo significativo (del 43% nel settore della telefonia mobile e del 21% in quello della banda larga), riflettendo a detta dell’operatore una strategia di acquisizione più orientata al valore e un miglioramento della qualità complessiva e del valore nel tempo della base clienti.
Inoltre, l’operatore sottolinea che anche il tasso di abbandono (churn) di Fastweb + Vodafone è migliorato, diminuendo di 2,4 punti percentuali nel settore della telefonia mobile e di 4,2 punti percentuali in quello della banda larga rispetto al primo trimestre 2025.
Allo stesso tempo, anche nel primo trimestre 2026 continuano a segnare una crescita sostenuta i ricavi generati dai servizi beyond the core: in particolare, Fastweb Energia (al momento solo con offerte luce), disponibile anche per i clienti del brand Vodafone, al 31 Marzo 2026 ha raggiunto 119mila clienti (140mila includendo i clienti B2B, in crescita del 184% rispetto allo stesso periodo del 2025).
I dati dei settori B2B e Wholesale dell’operatore
Passando poi al segmento Business di Fastweb + Vodafone, in questo caso al 31 Marzo 2026 i ricavi della Business Unit B2B si attestano a 739 milioni di euro (-6,9% rispetto al primo trimestre 2025).
L’operatore afferma che si tratta di una flessione in parte non strutturale che riflette la fisiologica rinegoziazione di alcuni contratti di connettività di grandi clienti, mentre rimane sostanzialmente stabile la base clienti e cresce il portafoglio ordini da parte della Pubblica Amministrazione.
Fastweb + Vodafone conferma la centralità nella sua strategia del segmento Wholesale, che come specifica l’operatore anche nel primo trimestre 2026 ha fatto segnare un’ottima performance.
Nel primo trimestre 2026 il numero di linee fisse a banda ultralarga fornito a operatori terzi si attesta a 1,194 milioni, in crescita del 23,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre il numero di linee mobili wholesale crescono a 8,190 milioni (+20,7%).
I ricavi totali del segmento Wholesale di Fastweb + Vodafone dopo il primo trimestre 2026 si attestano a 205 milioni di euro, in aumento del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’operatore sottolinea poi i suoi continui investimenti in infrastrutture, tecnologie e competenze, i quali posizionano Fastweb + Vodafone come operatore di riferimento per la costruzione della sovranità digitale del Paese, mettendo a disposizione di imprese e PA un ecosistema digitale in grado di integrare infrastrutture proprietarie di rete fisse e mobili e data center, tecnologia Cloud e Cybersecurity e potenza computazionale AI, a detta di Fastweb + Vodafone assicurando “resilienza e pieno controllo dei dati end to end”.
In particolare, secondo quanto afferma l’operatore continua la performance positiva delle soluzioni di Intelligenza Artificiale di Fastweb AI Work, la piattaforma che integra GenAI e AI agentica per offrire ad aziende, PMI e PA soluzioni sicure e compliant alle normative. Alla fine del primo trimestre 2026 sono più di 35.000 le licenze sottoscritte. A queste si aggiungono oltre 50 progetti di Intelligenza artificiale sviluppati per aziende e pubblica amministrazione.
Aggiornamenti su integrazione tra Fastweb e Vodafone, rete e infrastrutture
Fastweb + Vodafone sottolinea che il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia procede in linea con i piani. In questo senso, il Gruppo Swisscom sottolinea che la fusione legale tra Fastweb e Vodafone Italia, avvenuta il 1° Gennaio 2026, ha segnato una tappa fondamentale nel processo di integrazione.
Nel primo trimestre del 2026 le sinergie hanno raggiunto i 77 milioni di euro, principalmente grazie al completamento della migrazione delle SIM Fastweb Mobile sulla rete proprietaria (ex Vodafone Italia) e a ulteriori efficienze di costo.
L’operatore stima che, a regime, le sinergie annue complessive saranno pari a circa 300 milioni di euro entro la fine del 2026.
L’integrazione sta procedendo anche sul fronte organizzativo, grazie all’introduzione di politiche del personale armonizzate, tra cui la settimana lavorativa corta e un potenziamento dello smart working.
Prosegue l’espansione delle infrastrutture proprietarie di Fastweb + Vodafone, con la rete mobile 5G che a fine Marzo 2026 ha raggiunto l’89% di copertura della popolazione nazionale, in crescita di 4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre aumenta di 6 punti percentuali la copertura della rete in Fibra FTTH, che ha raggiunto il 58% del territorio nazionale.
Infine, come ricordato dal Gruppo Swisscom, nel primo trimestre 2026 Fastweb + Vodafone ha avviato misure strategiche volte a ottimizzare l’impianto infrastrutturale della rete mobile.
In collaborazione con TIM, è stato concluso un accordo per la condivisione delle reti di accesso radio (RAN), al fine di consentire un’espansione più rapida, in particolare nelle aree meno densamente popolate. Inoltre, Fastweb + Vodafone e TIM hanno lanciato un progetto strategico per la costruzione e la gestione di nuovi siti di rete mobile, che prevede fino a 6000 ubicazioni.
Oltre a ciò, Fastweb + Vodafone ha disdetto l’accordo quadro di servizio con INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane: secondo il Gruppo, ciò consentirà di riallocare gradualmente le risorse finanziarie verso l’ampliamento di nuove infrastrutture, migliorando la qualità e la copertura della rete e accelerando il potenziamento del 5G.





