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Open Fiber porta i 50 Gbps in casa: test fibra riuscito in Sicilia su cliente reale

Sperimentata la tecnologia 50G-PON su rete FTTH con velocità simmetriche fino a 50 Gbps

Open Fiber ha annunciato oggi 25 aprile 2026 di aver connesso il primo cliente in Italia alla velocità di 50 Gigabit al secondo (50 Gbps) simmetrici, sia in download che in upload, grazie alla sperimentazione della tecnologia 50G-PON su rete FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa).

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il test è stato effettuato in un ambiente reale su un’utenza residenziale situata a Milazzo, in provincia di Messina, segnando un ulteriore passo nello sviluppo delle reti ultraveloci di nuova generazione.

Nel dettaglio, la sperimentazione ha previsto anche la contemporanea attivazione di tre diverse tecnologie di accesso, GPON, XGS-PON e 50G-PON, sulla stessa fibra ottica, dimostrando la possibilità di far coesistere più servizi senza impatti sull’infrastruttura esistente.

Open Fiber ha sottolineato che l’evoluzione verso velocità più elevate è stata ottenuta senza interventi sulla rete passiva, ma tramite l’utilizzo di un terminale di rete avanzato installato presso l’abitazione del cliente e un aggiornamento della piattaforma di centrale. Questo aspetto evidenzierebbe la scalabilità dell’infrastruttura FTTH già realizzata.

L’operatore wholesale ha ricordato che una prima sperimentazione della tecnologia 50G-PON era stata condotta in laboratorio nel 2023. Il nuovo test, effettuato direttamente presso un cliente finale, viene descritto come una conferma della maturità tecnologica della rete.

L’attività è stata seguita da remoto dagli uffici Open Fiber di Catania, alla presenza del Direttore Technology Nicola Grassi e dei team tecnici coinvolti.

La sperimentazione si inserisce nel percorso di sviluppo tecnologico dell’operatore, che aveva già comunicato il raggiungimento di una capacità trasmissiva pari a 81,6 Tbps sulla dorsale in fibra ottica tra Messina e Reggio Calabria.

Secondo Open Fiber, la disponibilità di velocità fino a 50 Gbps potrebbe abilitare nuovi scenari applicativi, tra cui esperienze immersive basate su realtà aumentata e virtuale, servizi di telemedicina ad alta definizione e soluzioni cloud avanzate per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

La tecnologia 50G-PON viene inoltre indicata come rilevante per l’evoluzione dei data center e dei servizi edge, anche in relazione alla crescente diffusione di applicazioni basate su intelligenza artificiale.

Nicola Grassi, Direttore Technology di Open Fiber, ha dichiarato:

“Open Fiber prosegue nel proprio percorso di innovazione tecnologica, confermandosi tra i player più avanzati nel panorama europeo delle telecomunicazioni.

Dopo il test di connettività realizzato lo scorso anno sullo Stretto di Messina a 81,6 Terabit al secondo, questa nuova sperimentazione avviata in Sicilia e realizzata direttamente presso l’abitazione di un utente, e non in un ambiente di laboratorio, testimonia la maturità tecnologica e il livello di innovazione raggiunti dalla rete Open Fiber.

Portare questa sperimentazione direttamente nelle case dimostra che la nostra rete è già pronta per le sfide digitali dei prossimi anni”.

Al momento, si tratta di una sperimentazione tecnica e non è stata comunicata una tempistica per una eventuale commercializzazione di connessioni a 50 Gbps su larga scala, salvo eventuali cambiamenti.

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