TIM, valutazione OPAS Poste Italiane: il CdA nomina gli advisor finanziari e legali

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi ieri, 13 Aprile 2026, sotto la presidenza di Alberta Figari, ha nominato gli advisor per l’esame dell’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria e totalitaria promossa da Poste Italiane.
In particolare, come annunciato in una nota diramata dall’operatore, ad assistere il CdA di TIM nelle analisi e valutazioni sull’OPAS di Poste Italiane saranno Evercore e Goldman Sachs, in qualità di advisor finanziari, e Studio legale Bonelli Erede e Gatti Pavesi Bianchi Ludovici Studio legale associato, in qualità di advisor legali.
Procede dunque il processo di valutazione da parte del CdA di TIM dell’OPAS promossa da Poste Italiane, avviato lo scorso 23 Marzo 2026 dopo aver preso atto dell’operazione annunciata da Poste.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, il 22 Marzo 2026 Poste Italiane ha annunciato di aver lanciato un’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria totalitaria su TIM, dal valore di 10,8 miliardi di euro, con l’obiettivo dichiarato di acquisire l’intero capitale sociale di TIM (di cui è già il primo azionista) e procedere successivamente al delisting delle azioni da Euronext Milan.
L’operazione, che coinvolge anche l’operatore virtuale PosteMobile, con una possibile integrazione in TIM, resta comunque subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e alle ulteriori condizioni precisate nel documento di offerta. Il perfezionamento dell’operazione, secondo quanto dichiarato da Poste Italiane, è atteso entro la fine del 2026.
Si ricorda che già nel corso del 2025, attraverso varie operazioni, Poste Italiane è diventato il principale azionista di TIM: infatti, il 15 Febbraio 2025 il Gruppo Poste Italiane ha acquisito il 9,81% delle azioni ordinarie di TIM da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in cambio della propria partecipazione del 3,78% in Nexi S.p.A. In seguito, il 29 Marzo 2025 Poste Italiane ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con Vivendi per acquisire dal gruppo francese un ulteriore quota del 15% di azioni di TIM, che si sarebbe aggiunta al 9,81% già in possesso di Poste.
Questa operazione, con il via libera dell’Antitrust ottenuto il 3 Settembre 2025, ha permesso a Poste Italiane di diventare il maggiore azionista del Gruppo TIM, in quanto è arrivata a detenere una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale.
Lo scorso 11 Dicembre 2025 Poste Italiane ha poi annunciato di aver acquisito anche la quota residuale delle azioni TIM detenute da Vivendi, arrivando a detenere così il 27,32% delle azioni TIM, ma avvalendosi dell’esenzione OPA Poste si era impegnata a cedere entro 12 mesi le quote eccedenti la soglia del 25%, astenendosi, nel mentre, dall’esercizio dei diritti di voto relativi a tali azioni.
Una volta che Poste è diventato il principale azionista di TIM, sono stati avviati diversi gruppi di lavoro per generare sinergie industriali tra i due Gruppi, di cui alcune già avviate e altre ancora in corso di valutazione.
Unisciti al canale Telegram dedicato agli appassionati di telefonia e a chi vuole scoprire le migliori offerte per risparmiare. Clicca qui per entrare tramite il link di invito.
Vuoi segnalarci una nuova offerta o una notizia sul mondo della telefonia? Accedi alla sezione “Segnala a MondoMobileWeb”.
Per rimanere aggiornato sulle novità della telefonia seguici su Google News (cliccando sulla stella), Telegram, Facebook, X e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.



