Vivendi pronta per il rinnovo delle cariche di Tim: presentata la lista per la riunione del 4 Maggio 2018


Vivendi, socio di maggioranza di Tim, con il 23,94% delle quote azionarie, non sembra voler rinunciare agli autorevoli nomi che ha posto negli ultimi mesi a capo della società italiana. La dimostrazione giunge dalla presentazione delle liste dei candidati per il rinnovo delle cariche del consiglio di amministrazione di Tim che si terrà con la riunione dei soci del 4 Maggio 2018.

Vivendi ha di fatto riproposto molti dei nomi di coloro che sono gli attuali consiglieri espressi in sua rappresentanza.

I francesi hanno quindi ricandidato Amos Genish, attuale amministratore delegato del gruppo, Arnaud Roy de Puyfontaine, presidente esecutivo dimissionario, Franco Bernabè. Tra coloro che hanno rilasciato le dimissioni dal proprio incarico e che sono stati ricandidati vi sono anche Frédéric Crepin, Marella Moretti, Anna Jones e Camilla Antonini (queste ultime tre candidate come consiglieri indipendenti). I nuovi volti nella lista del colosso dei media francese sono invece rappresentati da Michele Valensise, Giuseppina Capaldo (entrambi candidati come indipendenti) e Stephane Roussel.

Come delineato con la mossa delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri del consiglio di amministrazione di Tim nelle scorse settimane, Vivendi mira a rinnovare completamente l’organo con la riunione del 4 Maggio 2018, aggirando il tentativo del socio Fondo Elliott di porre le condizioni per un vertice a suo avviso realmente indipendente.

Vivendi inoltre proporrà in sede di preparazione al rinnovo delle cariche di determinare nel numero di 15 persone la composizione dell’organo direzionale, attribuendone una durata di tre esercizi, con scadenza all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2020, e stabilendo un compenso complessivo annuo di 2,2 milioni di euro da ripartire fra i consiglieri in conformità alle deliberazioni da assumersi dal Consiglio medesimo.

   

La partita per il rinnovo delle cariche e per la gestione delle attività di Tim è quindi aperta. I restanti azionisti con almeno lo 0,5% delle azioni potranno presentare le proprie liste entro il 9 Aprile 2018, giorno in cui sarà discussa la proposta di integrazione all’ordine del giorno del fondo Elliott.

In questa contesa si è inserita anche la Cassa Depositi e Prestiti, interessata a rilevare quote azionarie del gruppo e probabilmente intenzionata a una strategia relativa alla rete di Tim.

 

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