Cassa Depositi e Prestiti rileverà parte del capitale di Tim, con l’ok del governo e dei principali partiti politici


Nel braccio di ferro attualmente in atto tra Vivendi e il fondo Elliott che ha come centro nevralgico Tim, si fa avanti anche la Cassa Depositi e Prestiti che sarebbe pronta a investire su Tim, rilevando così una piccola percentuale del capitale della società. Un’azione che avrebbe lo scopo di tutelare l’italianità del sistema.

Il quotidiano “La Stampa” scrive che il dossier di Tim arriverà oggi sul tavolo del consiglio della Cassa depositi e prestiti, che dovrà dare il via alla manovra per l’entrata nel capitale Tim.

Inoltre la direzione, ovvero il presidente Claudio Costamagna e l’amministratore delegato Fabio Gallia, possono contare sui riscontri positivi del governo e dei principali partiti politici. Infatti, gli uscenti Paolo Gentiloni, il ministro dell’Economia Padoan, il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il presidente di Acri Giuseppe Guzzetti, oltre alle forze politiche del Movimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia, sarebbero d’accordo con questa mossa finanziaria.

L’interesse alla base dell’intervento del CDP (Cassa Depositi e Prestiti) è quello di permettere a Tim di continuare a controllare la rete d’accesso così da tutelare anche il  il sistema Italia.

   

La contesa tra il fondo americano, Elliott e Vivendi, si deve rivedere quindi nell’ottica dell’entrata in gioco della Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre è da sottolineare il fatto che Tim, insieme all’assemblea fissata per il 24 Aprile 2018, dove premerà per la revoca dei già dimissionari consiglieri Vivendi, ha già pianificato per il 4 Maggio 2018, la convocazione dell’assise, in cui si dovrà rinnovare tutto il Consiglio di amministrazione.

Il termine per la presentazione delle liste per il rinnovo del cda (Consiglio di amministrazione) scade il 9 Aprile 2018, così afferma Tim, in seguito alle notizie della decisione disposta dal collegio sindacale di cambiare l’ordine del giorno del 24 Aprile 2018 e anticipare così le argomentazioni che dovevano essere trattate nell’assemblea del 4 Maggio 2018, che così non avrebbe più motivo di esistere.

Ecco le parole a riguardo riportate dal comunicato ufficiale Tim:

“La Società informa che il prossimo 9 Aprile 2018 si riunirà il Consiglio di Amministrazione per discutere delle eventuali azioni a valle della decisione del Collegio Sindacale di integrare l’agenda dei lavori dell’Assemblea (già convocata per il 24 aprile 2018), sulla base della richiesta formulata dai soci Elliott International LP, Elliott Associates LP e The Liverpool Limited Partnership.”

Si ringrazia Davide per la segnalazione.

Via: La Stampa

Aggiornamento del 5 Aprile 2018 alle 22:34: confermata la notizia, Cdp dà il via libera all’acquisto fino al 5% di Tim, il gruppo telefonico vola in Borsa.






 

Se questo post di MondoMobileWeb ti è piaciuto, condividilo sui social network! Diventa Fan di MondoMobileWeb su Facebook, seguici su Twitter e iscriviti gratis nel nostro canale Telegram per ricevere tante informazioni e consigli utili in tempo reale. Aspettiamo sempre i vostri commenti condividendo le vostre esperienze.


 



Leggi il Regolamento prima di pubblicare un commento nella piattaforma Disqus