Innovation and Research Center 5G: L’Aquila inaugura il nuovo polo di ricerca firmato ZTE


Italia, grande paese di investimenti per la ricerca e l’innovazione delle telecomunicazioni: l’azienda multinazionale Zte ha scelto L’Aquila per l’inaugurazione del Centro di Innovazione e Ricerca sul 5G. L’evento si è tenuto lo scorso Martedì 6 Febbraio 2018, e, per l’occasione, è stato sperimentato per la prima volta il segnale del nuovo standard mobile, e testata la prima connessione a 2,3 Gigabit al secondo.

Il nuovo polo ricopre una superficie di circa 1000 mq e vedrà la collaborazione di scienziati, italiani e cinesi, a favore di progetti ed iniziative innovative che coinvolgeranno svariati enti di ricerca quali università, imprese, startup, operatori di Tlc, nonché tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo a quella che sarà la futura rivoluzione nell’ambito dell’Ict, le reti di quinta generazione, appunto.

Perché proprio L’Aquila? Il capoluogo abruzzese è rientrato tra le cinque località selezionate dal Mise – con Bari, Matera, Prato e Milano – per il progresso nazionale verso la nuova tecnologia di rete mobile.

Ma non solo: il presidente di Zte Europe e America Xiao Ming spiega la motivazione nobile dietro a questa scelta strategica:

“Abbiamo inaugurato il capitolo 5G già da un anno, grazie al sostegno dei partner, Wind Tre, Tim, Open Fiber, Linkem e altri operatori, e siamo già in grado di fornire i primi servizi. E siamo molto contenti di questa nuova avventura a L’Aquila, città colpita dal sisma del 2009 che ha rappresentato una grave minaccia alla sostenibilità economica dell’area. Vogliamo dunque contribuire anche a ridare nuova linfa allo sviluppo della città e dell’indotto”.

Strategico è il termine esatto: per l’azienda cinese, infatti, l’Italia rappresenta un terreno fertile per lo sviluppo tecnologico e la ricerca scientifica, ragion per cui Zte si prepara a mettere in pratica un piano di investimenti pari a 500 milioni di euro da qui ai prossimi cinque anni.

   

Come sostiene l’Ad della filiale italiana, nonché presidente per la regione Western Europe, Hu Kun:

“Il 5G permetterà di fare un enorme balzo in avanti. L’Italia è per noi un Paese strategico, perché il governo sta spingendo verso ricerca e innovazione e perché il mercato si aspetta molto dalle nuove tecnologie. Zte investe continuamente sulle nuove tecnologie e questo permetterà di dare opportunità commerciali e di contribuire alle strategie del paese”.

All’inaugurazione della cittadella aquilana hanno partecipato personaggi illustri (oltre i già citati Xiao Ming e Hu Kun), come: il Consigliere economico dell’ambasciata cinese Xu Xiaofeng, il Sindaco de l’Aquila Pierluigi Biondi, il Presidente della regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il direttore generale del Mise Amedeo Teti e l’ex sottosegretario del Governo Berlusconi, l’abruzzese Gianni Letta. C’erano anche Fabio Graziosi, Chief Academy 5G dell’Università del capoluogo abruzzese, il Segretario dello Stato di San Marino Andrea ZafferaniSebastiano Di Filippo, direttore del Business development di Qualcomm, Andrea Falessi, direttore delle relazioni esterne di Open Fiber, Benoit Hanssen, Cto di Wind Tre, il ceo di Linkem Davide Rota, e Attilio Somma, Business Innovation vice presidente di Tim.

Gli accordi Italia-Cina non fanno altro che rafforzarsi, come sottolinea Xu Xiaofeng, il quale evidenzia l’importanza del ruolo ricoperto dagli investimenti del noto colosso asiatico all’interno di questa partnership:

“La nascita del centro innovativo 5G, avvenuta grazie a Zte, è un importante esempio di collaborazione e sottolinea come il governo italiano sia molto attento allo sviluppo tecnologico 5G. L’Italia è il primo paese che ha dato la frequenza rendendo possibile il 5G”.






 

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