Fai il vaccino alla tua scheda ricaricabile! Scopri come bloccare i servizi a valore aggiunto (Sms Premium)


Tux-Nurse-1-by-Merlin2525I servizi a valore aggiunto (VAS), detti anche “Premium” o “a contenuto”, sono servizi forniti da parte anche di società esterne del proprio operatore di telefonia mobile attraverso SMS, MMS o connessione dati da rete fissa (WEB) o in mobilità (WAP) che puoi attivare, ricevere e/o fruire su Telefonino, Smartphone, Tablet o PC. Si tratta di servizi quali: loghi, suonerie, oroscopi, meteo, news, video, sfondi ed altri. I servizi a sovrapprezzo sono servizi telefonici che hanno un costo superiore a quello normalmente previsto dal proprio contratto telefonico. Il fornitore dei servizi di comunicazione, può per tali servizi, addebitare un prezzo che comprende: il trasporto, l’instradamento, la gestione della chiamata, la fornitura delle informazioni o prestazioni.

Il Decreto 2 marzo 2006, n. 145, ha regolamentato la disciplina dei servizi a sovrapprezzo, precisando che in questa categoria rientrano anche i servizi realizzati su Internet, e quelli offerti sulla televisione digitale interattiva, attraverso invio di SMS o MMS, sia su singola richiesta, sia in seguito alla sottoscrizione di uno specifico contratto, per un invio periodico di contenuti.

Tale decreto, prevede la possibilità per gli utenti di bloccare gratuitamente sul proprio telefono fisso i servizi a sovrapprezzo, consentendo di sbloccarli, eventualmente, attraverso un codice PIN fornito dal proprio operatore telefonico. Lo stesso è previsto per la telefonia mobile, dove i servizi in questione possono essere bloccati e sbloccati tramite un codice PIN o attraverso la propria SIM CARD.

Chiama il Servizio Clienti del tuo operatore telefonico se vuoi chiedere il blocco dei servizi a valore aggiunto, in alcuni casi è possibile chiedere il blocco per determinati parametri (esempio: blocco 899, blocco Sms Premium, blocco servizi Wap, blocco acquisto contenuti durante la navigazione internet, blocco decade 4, ecc.).

Inoltre, il decreto dispone che le informazioni o prestazioni dei servizi a sovrapprezzo siano precedute, indipendentemente dalla durata del servizio, da un messaggio di presentazione chiaro ed esplicito. Il messaggio potrà essere vocale, in caso di un servizio di chiamata, testuale, in caso di un servizio dati, o di tipo testuale e/o vocale, in caso di videocomunicazione.

   

In caso di reclamo verso il proprio operatore di telefonia mobile, senza aver risolto con il suo Servizio Clienti, si deve rivolgersi all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom) che è l’organo che regolamenta i contenziosi. In riferimento alla Delibera dell’AGCOM n. 182/02/CONS ad oggetto: “Adozione del regolamento concernente la risoluzione delle controversie insorte nei rapporti tra organismi di telecomunicazioni ed utenti”  ed esattamente ai sensi dell’art. 3  è d’obbligo, per i soggetti che intendano agire in giudizio, esperire prima il citato tentativo di conciliazione di fronte al Co.Re.Com competente per territorio, che è individuato, nel caso della  telefonia mobile con riferimento al luogo in cui l’utente ha la residenza o il domicilio.

 

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