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FiberCop, nuova puntata del podcast Arianna sulla backbone su cui viaggiano i dati

FiberCop ha pubblicato oggi, 15 Settembre 2026, una nuova puntata di Arianna – ogni innovazione nasce da una connessione, il podcast dell’azienda dedicato al rapporto tra tecnologia e vita quotidiana.

Dopo il lancio del podcast avvenuto a fine Luglio 2026, con un primo episodio dedicato alla Quantum Key Distribution (QKD) e alla protezione dei dati, questa volta FiberCop ha scelto di raccontare la propria backbone, ossia la dorsale che permette di collegare le diverse parti della sua infrastruttura di rete.

Con questa nuova puntata, intitolata Backbone FiberCop: l’autostrada dove viaggiano i dati, l’azienda illustra quindi alcune delle caratteristiche della propria dorsale nazionale, spiegando il ruolo che questa svolge nel trasporto del traffico generato quotidianamente da servizi come streaming, pagamenti digitali e videochiamate.

La nuova puntata di Arianna – ogni innovazione nasce da una connessione, dedicata alla backbone FiberCop, è disponibile attraverso Spotify (ecco il link diretto).

La backbone FiberCop e i collegamenti con oltre 30 data center

Secondo quanto spiegato da FiberCop, la sua backbone si estende su tutto il territorio nazionale, dal Nord al Sud Italia e fino alle isole.

La dorsale raccoglie i POP (Point of Presence), ossia i punti della rete da cui la fibra raggiunge le abitazioni, collegandoli ai principali nodi di interscambio con la rete mondiale e a oltre 30 data center appartenenti a provider internazionali di contenuti e connettività.

L’infrastruttura permette così la comunicazione tra le diverse parti della rete FiberCop, che complessivamente conta 28 milioni di chilometri di fibra ottica già posati.

Quest’ultimo dato non rappresenta una novità legata alla nuova puntata del podcast: FiberCop indica infatti già da tempo i 28 milioni di chilometri di fibra ottica tra i principali numeri della propria infrastruttura.

Quattro nodi “super core” tra Milano e Roma

Per quanto riguarda più nello specifico la struttura della backbone, secondo quanto illustrato dall’azienda il fulcro dell’infrastruttura è costituito da quattro nodi denominati “super core”, di cui due situati a Milano e due a Roma.

Da questi nodi il traffico viene distribuito verso le reti metropolitane e successivamente fino alle aree più periferiche del territorio nazionale.

La backbone costituisce quindi il livello della rete dedicato al trasporto dei dati su grandi distanze, collegando tra loro le diverse infrastrutture territoriali e consentendo l’interscambio del traffico con altre reti e con i data center.

La dorsale nazionale viene utilizzata anche per integrare le aree meno densamente abitate con i principali ecosistemi digitali e con i grandi flussi del traffico Internet globale.

Intelligenza artificiale per la gestione del traffico

Nella nuova puntata di Arianna, FiberCop si sofferma inoltre sulle tecnologie utilizzate per la gestione della propria backbone.

In particolare, secondo quanto dichiarato dall’azienda, la gestione della dorsale si avvale anche di sistemi di intelligenza artificiale, utilizzati in tempo reale per individuare i percorsi più adatti per il traffico, ridistribuire il carico sulla rete e contribuire a prevenire eventuali disservizi.

L’infrastruttura è stata inoltre progettata per poter aumentare la propria capacità in funzione della crescita della domanda di traffico dati.

FiberCop sottolinea anche l’impiego di apparati di ultima generazione progettati per ridurre i consumi energetici, nell’ambito dell’evoluzione tecnologica della propria infrastruttura.

Il ruolo della dorsale per cittadini, imprese e servizi pubblici

Secondo FiberCop, attraverso la presenza della backbone su tutto il territorio nazionale è possibile ridurre le differenze nell’accesso ai servizi digitali tra le grandi città e le aree più periferiche.

La dorsale permette infatti di trasportare il traffico generato non soltanto dagli utenti privati, ma anche da imprese, scuole, strutture sanitarie e Pubbliche Amministrazioni, collegando le diverse aree del territorio alla rete nazionale e ai principali punti di interconnessione.

Si ricorda infine che FiberCop opera come operatore wholesale only, fornendo quindi servizi di accesso e infrastruttura agli operatori di telecomunicazioni e agli Internet Service Provider.

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