TIMVISION rimodulazioni: nuovo aumento fino a 4 euro al mese per alcuni già clienti

In queste ultime ore, l’operatore telefonico TIM ha annunciato una nuova rimodulazione per alcune offerte mensili TIMVISION, che in questo modo, sia per alcuni già clienti di rete mobile che per alcuni già clienti di rete fissa, nei prossimi mesi subiranno un aumento del costo mensile.
Nel sito ufficiale dell’operatore, questa nuova rimodulazione è stata resa nota oggi 17 Agosto 2026, con delle apposite informative nella sezione “News e Modifiche contrattuali”, suddivise per clienti di rete fissa e clienti di rete mobile.
I clienti coinvolti che hanno associato all’offerta TIMVISION una linea mobile TIM vengono informati tramite una specifica campagna SMS, con invii effettuati sempre da oggi, 17 Agosto 2026.
Invece, i clienti coinvolti che hanno associato all’offerta TIMVISION una linea fissa TIM vengono informati con un messaggio dedicato nella relativa fattura, recapitata in questo mese di Agosto 2026.
In queste comunicazioni, ai già clienti TIMVISION interessati dalla modifica viene indicato lo specifico aumento di prezzo applicato alla loro offerta.
Il nuovo aumento per alcuni clienti TIMVISION
Con questa nuova rimodulazione, nel dettaglio, il costo mensile di alcune offerte della gamma TIMVISION aumenterà di un importo compreso tra 0,50 euro e 4 euro (IVA inclusa), in base alla specifica offerta sottoscritta dal cliente.
Si specifica che, come indicato in entrambe le informative dedicate, eventuali promozioni in essere non subiranno variazioni.
In ogni caso, per giustificare questa nuova modifica contrattuale, TIM afferma che questi aumenti saranno effettuati “per esigenze economiche derivanti dal mutamento delle condizioni di mercato per le offerte che includono contenuti TV”.
Si segnala inoltre che, nel sito ufficiale della piattaforma streaming TIMVISION, è già presente il nuovo logo del servizio che, da alcuni giorni, è visibile nel nuovo spot pubblicitario con protagonisti Massimo Lopez e Gigi D’Alessio.
Offerte coinvolte per i clienti di rete mobile
Per quanto riguarda i clienti di rete mobile, la modifica contrattuale riguarda le seguenti offerte TIMVISION in versione mensile: TIMVISION Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, TIMVISION con Disney+, Disney+ Premium, TIMVISION Calcio e Sport, TIMVISION Calcio e Sport Light.
In questo caso, questa nuova rimodulazione entrerà in vigore dal primo addebito successivo al 26 Settembre 2026.
Per verificare le condizioni economiche applicate alla propria offerta, i clienti di rete mobile possono accedere all’area riservata MyTIM (previa registrazione) o chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 119.
In ogni caso, i clienti mobile TIM che non intendano accettare questa variazione hanno il diritto di recedere dall’offerta TIMVISION, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 25 Ottobre 2026.
Per i clienti di rete mobile, l’operatore precisa che l’aumento del costo mensile sarà applicato all’offerta TIMVISION a partire dal primo addebito successivo al 26 Settembre 2026, fermo restando il diritto del cliente di esercitare il recesso, senza costi né penali, entro il suddetto termine del 25 Ottobre 2026.
Offerte coinvolte per i clienti di rete fissa
Invece, per i clienti di rete fissa l’aumento di prezzo sarà applicato alle seguenti offerte TIMVISION, sempre in versione mensile: TIMVISION Intrattenimento, Mondo Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, Disney+ Premium, TIMVISION Calcio e Sport, TIMVISION Gold, TIMVISION con Disney+, TIMVISION Family S, TIMVISION Family M, TIMVISION Family L, Netflix Premium.
In questo caso, come indicato nell’apposita informativa, la modifica contrattuale entrerà in vigore a partire dal 1° Ottobre 2026.
Per verificare le condizioni economiche applicate alla propria offerta, i clienti di rete fissa possono consultare la sezione “Dettaglio dei Costi” della fattura TIM, o accedere all’area riservata MyTIM (previa registrazione), o chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 187.
I clienti di rete fissa TIM che non intendano accettare la rimodulazione sopra illustrata hanno il diritto di recedere dall’offerta TIMVISION, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 31 Ottobre 2026.
In questo caso, TIM precisa che l’aumento del costo mensile sarà applicato all’offerta TIMVISION dal 1° Ottobre 2026, fermo restando il diritto del cliente di rete fissa di esercitare il recesso, senza costi né penali, entro il suddetto termine del 31 Ottobre 2026.
Come si può esercitare il diritto di recesso con TIM
In generale, il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione può essere esercitato facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_timvision_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, chiamando il Servizio Clienti 119 (clienti mobile) o il Servizio Clienti 187 (clienti di rete fissa) o recandosi in un negozio TIM.
Per l’invio tramite posta o PEC è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.
Nel caso si disponga di un decoder TIM in comodato d’uso gratuito, successivamente alla richiesta di disattivazione di un’offerta di intrattenimento, verrà inviata la comunicazione via email avente ad oggetto “Modalità di Restituzione TIMVISION Box” e contenente l’etichetta precompilata indispensabile per effettuare la restituzione, con le seguenti indicazioni: Stampare l’etichetta precompilata contenuta nella email in 2 copie; Confezionare accuratamente Il decoder, con tutti i suoi accessori, utilizzando una scatola da imballaggio, sigillata con nastro adesivo; Inserire una copia dell’etichetta precompilata nel pacco e sigillarla con il nastro adesivo; Applicare sul pacco la seconda copia dell’etichetta; Inviare il pacco a proprie spese, all’indirizzo indicato nell’etichetta, utilizzando qualsiasi operatore logistico.
In caso di mancata ricezione della comunicazione contenente l’etichetta precompilata, il cliente potrà contattare il Servizio Clienti TIM 187 o 119, che ne invierà una nuova via email.
TIM ricorda anche che il decoder in comodato d’uso gratuito dovrà essere restituito entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta TIMVISION, salvo l’esercizio dell’opzione di acquisto.
La mancata restituzione sarà considerata a tutti gli effetti come esercizio dell’opzione di acquisto del decoder stesso che produrrà il trasferimento della proprietà del TIMVISION Box a favore del cliente (per i clienti di rete fissa TIM al momento dell’emissione della relativa fattura) con l’addebito dell’importo dovuto:
- 69 euro (o 129 euro in caso di TIMVISION Box Atmosphere) se la richiesta avviene entro il primo anno dalla sottoscrizione dell’abbonamento al servizio;
- 39 euro (o 89 euro in caso di TIMVISION Box Atmosphere) dal secondo anno;
- 19 euro (o 49 euro in caso di TIMVISION Box Atmosphere) dal terzo anno;
- 10 euro (o 19 euro in caso di TIMVISION Box Atmosphere) dal quarto anno in poi.
L’operatore specifica che in qualsiasi momento prima della restituzione del decoder, ed entro i 30 giorni dall’interruzione della fruizione, attivando una qualsiasi offerta TIMVISION a pagamento non sarà più necessario restituire il decoder TIMVISION Box.
Se si sta utilizzando un decoder a noleggio, il relativo contratto prosegue alle condizioni sottoscritte, fatta salva la possibilità di cessarlo in qualunque momento comunicandolo al servizio clienti e restituendo l’apparato entro 30 giorni dalla comunicazione inviandolo a TIM S.p.A. c/o SDA Reverse Interporto di Bologna – DC24 SAN GIORGIO DI PIANO 40016 BO, secondo quanto previsto nelle “Condizioni Generali di Noleggio Prodotti”.
Se invece il cliente ha acquistato un decoder con pagamento rateale, si potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso od anche in un momento successivo, contattando il Servizio Clienti.
L’operatore precisa infine che, nel caso in cui l’offerta preveda un vincolo temporale di permanenza (ad esempio perché il cliente ha beneficiato di offerte promozionali), non saranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.





