Digi Spain annuncia volontà di quotarsi in borsa tramite un’Offerta Pubblica Iniziale

Digi Spain, la filiale spagnola del Gruppo Digi, ha ufficializzato la sua intenzione di quotarsi in borsa (Intention to Float, ITF), lanciando un’Offerta Pubblica Iniziale (IPO) sulle sue azioni e richiedendo l’ammissione alla negoziazione nelle borse di Barcellona, Bilbao, Madrid e Valencia.
Il Gruppo Digi Communications, multinazionale presente in diversi mercati europei, con attività appunto in Spagna ma anche in Italia, Romania, Portogallo, Belgio e anche Regno Unito, lo ha annunciato oggi, 29 Giugno 2026, insieme alla sua filiale spagnola Digi Spain, attivo come operatore di telecomunicazioni convergente con telefonia mobile, rete fissa e pay TV.
Già lo scorso 23 Aprile 2026 il Gruppo Digi aveva annunciato di star esplorando delle opzioni strategiche per la sua filiale spagnola, con la possibilità di una potenziale Offerta Pubblica Iniziale (IPO), ricevendo risposte positive dagli investitori, affermando però che questo tipo di transazione non sarebbe stata imminente, data l’instabilità del mercato.
Invece, nella giornata di oggi, 29 Giugno 2026, Digi Spain ha annunciato la sua intenzione di procedere con l’Offerta Pubblica Iniziale (IPO) delle sue azioni ordinarie, in modo da potersi quotare in borsa.
L’IPO di Digi Spain comprenderebbe un’offerta primaria di azioni di nuova emissione, per un importo totale effettivo di circa 150 milioni di euro, nonché un’offerta secondaria per la vendita di azioni esistenti da parte di Digi Romania S.A., attualmente unico azionista di Digi Spain, includendo anche una opzione di over-allotment fino al 15% dell’offerta iniziale.
Digi Spain ha anche ricevuto un impegno vincolante da Global Portfolio Investments, S.L., la società di investimento della famiglia Domínguez de la Maza (Gruppo Mayoral), per un investimento di 100 milioni di euro nell’Offerta, soggetto a determinate condizioni, tra cui un prezzo di offerta che rappresenti un valore azionario, prima dell’emissione di nuove azioni (valutazione Pre-Money), fino a circa 1,7 miliardi di euro.
Inoltre, Digi Spain intende richiedere l’ammissione delle proprie azioni alla negoziazione sulle Borse di Barcellona, Bilbao, Madrid e Valencia tramite il Sistema di Quotazione Automatizzata (Mercado Continuo) delle Borse spagnole.
La decisione di procedere e la tempistica definitiva per l’Offerta e l’Ammissione sono soggette, tra gli altri fattori, alle condizioni di mercato e all’approvazione del prospetto informativo dell’IPO da parte della Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV), ossia l’organismo che supervisiona la Borsa spagnola.
A seguito del completamento dell’Offerta, incluso l’eventuale esercizio dell’opzione di over-allotment secondaria, il Gruppo Digi manterrà una partecipazione di almeno il 75% in Digi Spain, continuando quindi a controllare la filiale spagnola.
Marius Varzaru, Amministratore Delegato di Digi Spain, ha dichiarato:
“Investire in reti proprietarie, tecnologia, efficienza operativa e vicinanza al cliente sono stati gli elementi chiave per consolidare il nostro modello di business in Spagna; un modello costruito per offrire connettività di qualità, a prezzi molto competitivi, supportato dagli investimenti nelle nostre reti come motore di crescita.
Stiamo investendo per espandere la copertura e la capacità della fibra e per accelerare la diffusione della nostra rete mobile.
La quotazione in borsa ci fornirebbe un’ulteriore fonte di capitale, oltre a quelle che ci hanno permesso di finanziare la nostra crescita fino ad oggi: capitale proprio e finanziamenti bancari.
In questo senso, la quotazione delle azioni della società alla Borsa spagnola rafforzerebbe la solidità finanziaria della nostra azienda e i nostri legami con il Paese; il tutto mantenendo il fermo impegno del Gruppo nei confronti di DIGI Spagna e del nostro piano industriale a lungo termine, conservando il controllo dell’entità”.
Secondo quanto specifica Digi Spain, il ricavato netto della nuova emissione azionaria, pari a circa 136 milioni di euro, sarà utilizzato per finanziare la crescita dell’azienda, principalmente l’espansione della sua rete in Fibra FTTH e il lancio della rete mobile proprietaria.
Si ricorda infatti che Digi in Spagna sta procedendo con l’implementazione della propria rete come quarto operatore mobile, sfruttando il proprio spettro e gli accordi di condivisione RAN e roaming nazionale firmati con Telefónica.
L’offerta, rivolta a investitori qualificati, sarà coordinata da Barclays, UBS e Banco Santander, con BNP Paribas e Citi come lead manager. BBVA, CaixaBank e ING completano il consorzio bancario di collocamento, con Rothschild & Co. in qualità di consulente finanziario.
L’operatore, il suo azionista e l’alta dirigenza si assumeranno gli impegni di blocco standard previsti per questo tipo di transazione.





