Iliad ammette errore su SMS winback per Top 170 Plus: costo attivazione rimborsato
L'operatore risponde dopo la pronuncia del Giurì della Pubblicità

Iliad Italia ha deciso di rispondere alla pronuncia del Giurì della Pubblicità che ha ritenuto non conforme l’SMS winback per l’offerta Top 170 Plus inviato ad alcuni ex clienti, ammettendo l’errore e rendendo noto di aver già rimborsato il costo di attivazione a coloro che avevano attivato l’offerta dopo aver ricevuto l’SMS contestato.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, nella giornata di oggi, 24 Giugno 2026, sul sito dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) è stata pubblicata la pronuncia del Giurì della Pubblicità numero 15/2026 del 23 Giugno 2026, con la quale, a seguito della segnalazione di WINDTRE, è stata ritenuta non conforme la comunicazione commerciale utilizzata da Iliad Italia, ad esempio tramite SMS winback e spot in radio, per promuovere le sue offerte mobile Top 170 Plus e Top 250 Plus, ordinandone la cessazione.
In particolare, in attesa di conoscere le motivazioni del provvedimento, nel dispositivo della pronuncia pubblicato sul sito IAP viene riportato che il Giurì ha ordinato la cessazione, nei limiti riportati in motivazione, dei messaggi pubblicitari di Iliad Italia per le offerte Top 170 Plus a 7,99 euro al mese e Top 250 Plus a 9,99 euro al mese, poiché ritenuti in contrasto rispettivamente con l’Articolo 2 del Codice di Autodisciplina, che riguarda la comunicazione commerciale ingannevole, con l’Articolo 15, che riguarda la comparazione, e con l’Articolo 20, riguardante le vendite speciali.
Nelle ultime ore, in seguito alla pubblicazione della notizia della pronuncia del Giurì della Pubblicità, MondoMobileWeb ha ricevuto la seguente nota ufficiale da parte di Iliad Italia:
“Con riferimento all’odierna decisione dello IAP, Iliad riconosce di aver commesso un errore in occasione dell’invio di una comunicazione commerciale, dimenticando di inserire nel testo il costo di attivazione.
Si è trattato di un mero errore materiale e non di una deliberata scelta di marketing.
Questo errore ha riguardato un numero limitato di SMS, inviati solo una volta, ad ex utenti Iliad che avevano espresso il consenso marketing. Il messaggio rimandava al sito internet, dove erano disponibili tutte le informazioni relative all’offerta.
A riprova della involontarietà dell’errore, Iliad è subito intervenuta a tutela dei suoi utenti, senza attendere la decisione odierna, modificando gli SMS e includendo esplicitamente la data di scadenza e il costo di attivazione dell’offerta.
Sempre volontariamente, Iliad ha deciso di rimborsare il costo di attivazione di tutti gli utenti che hanno sottoscritto l’offerta TOP 170 PLUS a seguito della prima versione dell’SMS”.
L’operatore italiano del Gruppo Iliad ha quindi riconosciuto di aver commesso un errore nel testo dell’SMS winback (con citazione dello spot con Megan Gale) inviato ad alcuni ex clienti mobile per proporre l’attivazione di Top 170 Plus a 7,99 euro al mese, come già raccontato da MondoMobileWeb con un messaggio recapitato durante gli ultimi giorni di disponibilità dell’offerta, che era stata sottoscrivibile dal 2 Aprile al 19 Maggio 2026.
Il messaggio contestato era dunque il seguente:
“Lo ha detto anche Megan: iliad è PER SEMPRE. Vuoi tornare a un prezzo mensile che non cambia mai? Scegli 170GB in Italia + 17GB Extra in Europa a 7,99 euro al mese per sempre. Ti restano pochissimi giorni attivala su m.iliad.it/top170plus Base consenso marketing: m.iliad.it/privacy“
In base a quanto riporta Iliad, ciò che ha portato il Giurì a ritenere la comunicazione commerciale non conforme è stata la mancanza nel testo del messaggio del costo di attivazione della SIM (pari a 9,99 euro una tantum) e del riferimento esplicito alla data di scadenza (mentre nell’SMS veniva riportato genericamente “Ti restano pochissimi giorni”).
Iliad Italia sottolinea comunque che si sarebbe trattato di un errore involontario, che ha riguardato solo un numero limitato di SMS inviato ad alcuni ex clienti che avevano lasciato il consenso marketing.
L’operatore riporta che, prima della decisione del Giurì della Pubblicità, aveva già provveduto a modificare gli SMS, inviando una nuova versione in cui veniva indicata esplicitamente la data di scadenza e il costo di attivazione dell’offerta Top 170 Plus.
Inoltre, in maniera volontaria, Iliad Italia ha deciso di rimborsare il costo di attivazione a tutti gli ex clienti che avevano ricevuto la prima versione dell’SMS e hanno poi sottoscritto l’offerta Top 170 Plus a 7,99 euro al mese.
In questo modo, solo agli ex clienti oggetto della campagna SMS che non includeva costo di attivazione e data di scadenza, è stato disposto il rimborso del costo di attivazione della SIM Iliad, pari a 9,99 euro.





