Fastweb + Vodafone: con Missione Futuro, LV8 insegna IA e sicurezza digitale a scuola

Fastweb + Vodafone e Next Level ETS hanno concluso l’edizione 2025/2026 del progetto “Missione Futuro“, iniziativa che porta nelle scuole secondarie il learning game LV8 dedicato alle competenze digitali. L’edizione appena conclusa ha coinvolto 8.000 studenti di 74 scuole superiori in otto regioni italiane, con oltre 8.000 badge rilasciati e più di 700 ore di attività formative.
Nel Giugno 2021 viene lanciato il learning game LV8 con l’obiettivo di coinvolgere i giovani Neet (chi non studia e non lavora), compresi tra i 16 e i 29 anni, in percorsi di formazione digitale.
LV8 si rivolge oggi a tutti i ragazzi e le ragazze interessati a sviluppare competenze digitali utili per il mondo del lavoro. Le abilità acquisite vengono certificate attraverso badge digitali, che possono essere inseriti e valorizzati nel curriculum vitae. A cinque anni dal suo lancio, LV8 ha coinvolto oltre 130 mila giovani e ha portato al rilascio di più di 100 mila attestati digitali (Badge).
Attraverso quiz, sfide ed enigmi di difficoltà crescente, il gioco permette di sviluppare competenze pratiche su strumenti e ambiti digitali come Google Workspace, Canva, fogli di calcolo, social media marketing, WordPress, coding e intelligenza artificiale generativa. I partecipanti possono inoltre sfidare altri utenti in tornei e avanzare lungo sette livelli di gioco. Una volta raggiunto il livello 8, da cui l’app prende il nome, si accede a percorsi formativi e opportunità offerte dai partner di Fastweb + Vodafone per proseguire l’apprendimento, orientarsi e avvicinarsi al mondo del lavoro.
Le attività in aula dell’edizione 2025/2026 di “Missione Futuro” sono state realizzate da una rete di formatori coordinata da Next Level, dieci attivi tra Piemonte e Valle d’Aosta, affiancati da partner territoriali presenti in diverse regioni italiane: INRETE in Calabria, il formatore Andrea Pacileo in Campania, la rete Silva Ricci in Veneto e Abruzzo e Alfa Liguria in Liguria.
Cyberbullismo & IA generativa
Tra le attività dell’edizione appena conclusa di “Missione Futuro” figurano in particolare due percorsi, il primo focalizzato sulle competenze digitali di base e con approfondimenti sui rischi e sulle criticità legate all’uso dell’IA generativa e il secondo dedicato allo sviluppo di competenze per riconoscere fake news e cyberbullismo.
Nel percorso “Green Us”, i partecipanti affiancano tre giovani protagonisti – Sara, Pietro e Milo – nella gestione di un bar ecologico itinerante. L’avventura offre l’opportunità di acquisire competenze digitali oggi fondamentali per avviare un’attività imprenditoriale e orientarsi nel mondo del lavoro, attraverso l’utilizzo di strumenti come Gmail, Drive, Fogli Google, Calendar e WordPress.
Il percorso è stato inoltre aggiornato con contenuti dedicati all’intelligenza artificiale generativa. Nel corso della storia, i protagonisti scoprono come strumenti come ChatGPT possano supportare il loro lavoro, offrendo lo spunto per approfondirne il funzionamento, le modalità di utilizzo più efficaci e i principali limiti e rischi legati a un impiego non consapevole della tecnologia.
L’attività, intitolata “Mission Impossible: un’app da salvare”, si svolge invece in una singola sessione della durata di una o due ore e mette i partecipanti di fronte alla sfida di fermare un attacco informatico che minaccia la piattaforma LV8. Nel corso dell’anno il percorso ha portato al rilascio di quasi 2.800 badge digitali.
Divisi in squadre, studenti e studentesse assumono il ruolo di giovani agenti chiamati a fermare l’hacker Evil8. Nel corso della missione devono smascherare fake news, proteggere un influencer vittima di cyberbullismo, neutralizzare un virus informatico e ottenere il codice necessario per aprire una cassaforte contenente il badge finale.
Uno dei livelli dell’attività è dedicato al tema della disinformazione: i partecipanti imparano a riconoscere le fake news, comprendendone i meccanismi di diffusione e le tecniche utilizzate per renderle credibili. Il percorso fornisce inoltre strumenti pratici per valutare l’attendibilità delle informazioni e analizzare immagini e contenuti virali.
In un altro livello, i partecipanti intercettano un messaggio criptato che rivela il piano di Evil8 per colpire l’influencer Lil Koala attraverso una massiccia campagna di odio online, le cosidette “shitstorm“.
Tra bot, trolling, flame e azioni di cyberbullismo, i giocatori sono chiamati a comprendere le dinamiche che alimentano questi fenomeni e il loro impatto sulle vittime. Una volta analizzata la situazione, devono individuare le strategie più efficaci per aiutare Lil Koala a reagire e gestire l’attacco in modo consapevole.
Editing Giovanna Montante





