Open Fiber

Open Fiber in Lombardia: cablati altri 5 comuni in provincia di Bergamo

Open Fiber ha annunciato di aver concluso i lavori per portare la fibra ottica in 5 Comuni della provincia di Bergamo, considerati “aree bianche” del Paese, ovvero zone escluse dai programmi di cablaggio per questioni di mercato.

In queste aree, oggetto dei tre bandi Infratel, Open Fiber intende realizzare, con il contributo delle regioni coinvolte, un’infrastruttura volta a ridurre il divario digitale presente in Italia, attraverso servizi di connettività a banda ultralarga (coinvolti oltre 7 mila comuni e oltre 8,5 milioni di abitazioni).

Le 5 nuove località, nello specifico, sono Almenno San Bartolomeo, Caravaggio, Dossena, Gaverina Terme e Ranica.

I cittadini di questi comuni possono usufruire di una rete FTTH, con velocità di connessione fino a 10 Gigabit al secondo (come indicato da Open Fiber nei suoi comunicati), e dei servizi digitali correlati, come lo streaming online in HD e 4K, il telelavoro e la telemedicina.

Si consiglia, comunque, ai consumatori di verificare insieme all’operatore scelto, la velocità massima effettiva raggiungibile nella propria zona, tramite la banda ultralarga di Open Fiber. Quest’ultimo, infatti, in qualità di operatore wholesale only, non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso.

Open Fiber

Di seguito, le parole di Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia:

Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra la Regione Lombardia e il Ministero dello Sviluppo Economico le risorse per il potenziamento della rete in fibra ottica sul territorio regionale ammontano a oltre 300 milioni di euro.

Nel corso di questi 5 anni, inoltre, Regione Lombardia ha voluto assumere un ruolo di coordinamento tra i vari soggetti e ha indetto Conferenze di Servizi per un totale di 856 Comuni. Un lavoro considerevole, di cui non tutte le regioni si sono fatte carico.

Per Regione Lombardia, infatti, il Piano Banda Ultra Larga sta consentendo di costruire una rete infrastrutturale di proprietà pubblica mettendola a disposizione di tutti gli operatori delle telecomunicazioni sul mercato, in particolare in aree marginali o svantaggiate, le cosiddette zone a fallimento di mercato.

Nelle 5 località lombarde, Open Fiber ha realizzato una nuova rete estesa complessivamente per oltre 70 chilometri, con circa 6.800 unità immobiliari attualmente connesse. L’infrastruttura rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni.

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