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DAZN e ascolti della Serie A: istruttoria AGCOM per verificare la metodologia utilizzata

Come annunciato già dal Presidente Lasorella nel corso dell’audizione di ieri, 15 Settembre 2021, alla Commissione Trasporti, l’AGCOM ha avviato un’istruttoria nei confronti di DAZN per verificare la metodologia di rilevazione degli ascolti dopo l’ottenimento dei diritti della Serie A in streaming.

Nello specifico, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha il potere di vigilare sulla rilevazione degli indici di ascolto e diffusione dei vari mezzi di comunicazione rilevati da altri soggetti, effettuando verifiche sulla congruità delle metodologie utilizzate e riscontri sulla veridicità dei dati, nonché monitoraggi sull’operatore delle imprese che svolgono le indagini.

Come noto, la ripartizione degli ascolti risulta particolarmente rilevante ai fini della ripartizione dei proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi tra i club di Serie A. Tuttavia, l’AGCOM ha più volte evidenziato le criticità riconducibili ai soggetti che offrono servizi di web analytics, basati spesso su metodologie di tracciamento e tecniche differenti tra loro.

Nel caso specifico di DAZN, la cui offerta è fruibile attraverso una molteplicità di device, ovvero PC, smartphone, tablet, smart-TV, decoder TIMVISION e DTT, l’azienda non disporrebbe di dati chiari e precisi.

Infatti, stando a quanto riportato dall’AGCOM (che non ha ricevuto alcuna nota da parte di DAZN) i dati sarebbero rilevati da Auditel per quanto concerne le Smart TV, TIMVISION e DDT, mentre i dati sulla fruizione su smartphone, tablet e PC verrebbero raccolti dall’azienda privata Nielsen, mettendo insieme diverse fonti di dati.

Inoltre, le informazioni di audience complessiva non sarebbero misurati da un ente certificatore terzo, ma semplicemente rielaborati da Nielsen su una produzione della stessa DAZN, mentre il servizio di streaming tende, per metodologia, a non riconoscere i dati Auditel.

L’Autorità ha quindi deciso di avviare l’istruttoria nei confronti di DAZN, ribadendo che devono essere compiuti dalle parti tutti gli sforzi necessari per evitare la sovrapposizioni di metriche diverse per le rilevazioni delle audience online.

Soprattutto considerando il rilievo del contenuto veicolato da DAZN, appunto la Serie A in streaming, appare all’AGCOM particolarmente rilevante la necessità di fornire agli investitori un dato attendibile sull’audience, così da permettere la pianificazione e ottimizzazione delle campagne pubblicitarie.

A ciò si aggiunge, come già citato in apertura, la necessità di ripartire correttamente i proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti tra i club di Serie A.

Il procedimento istruttorio avrà quindi ad oggetto la verifica della metodologia impiegata da DAZN per la misurazione dell’audience del campionato di calcio di Serie A, così da accertare l’attendibilità del dato prodotto.

L’Autorità si riserva inoltre di adottare misure più idonee rispetto a quelle descritte da DAZN per assicurare l’univocità e la certificazione dei dati prodotti da DAZN. Come da normativa, il procedimento si chiuderà dopo 90 giorni dalla data odierna, salvo sospensioni o proroghe previa determinazione del Consiglio dell’Autorità.

 

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