Tim FissoRimodulazioni Tariffarie

TIM Smart e TIM Connect: in vigore l’aumento negli abbonamenti. C’è ancora tempo per recedere

Alcuni clienti di rete fissa TIM subiscono a partire da oggi, 1° Settembre 2021, una nuova rimodulazione tariffaria, che comporta l’aumento di 2 euro del costo mensile di alcune offerte. L’operatore ha comunque concesso eccezionalmente più tempo per poter recedere senza costi o penali.

TIM aveva comunicato ai clienti interessati questa nuova variazione delle condizioni economiche, che dunque entra ufficialmente in vigore da oggi, 1° Settembre 2021.

In particolare, le offerte di rete fissa coinvolte dalla modifica contrattuale sono alcune offerte della gamma TIM Connect e della gamma TIM Smart, le quali hanno un costo che aumenta di 2 euro al mese (IVA inclusa).

L’operatore aveva avvisato i clienti coinvolti dall’aumento con una specifica comunicazione nella fattura recapitata nel mese di Luglio 2021, all’interno della sezione “Comunicazioni TIM per te.

Inoltre, i dettagli della rimodulazione sono stati anche pubblicati lo scorso 20 Luglio 2021 nella sezione “News Comunicazioni Importati” del sito ufficiale dell’operatore.

Nella sua comunicazione, TIM giustificava questa nuova rimodulazione per via di “esigenze economiche dovute alla necessità di continuare ad investire sulle reti di nuova generazione, così da fornire livelli di servizio sempre in linea con le crescenti esigenze del mercato”.

Non tutte le TIM Smart e TIM Connect subiscono l’aumento

Bisogna comunque specificare che alcune offerte della gamma TIM Smart e TIM Connect sono state escluse dalla rimodulazione, e dunque non subiranno alcun aumento.

Infatti, nei giorni successivi alla pubblicazione della nuova modifica unilaterale di contratto, TIM ha inviato una rettifica ad alcuni clienti che hanno attivato TIM Connect e TIM Smart nel 2021, specificando che la comunicazione in fattura era stata inserita per errore e che dunque non sarebbero stati impattati dalla rimodulazione.

Per fare un esempio, la rettifica era stata inviata ai clienti TIM Connect con l’offerta a 19,90 euro al mese attivata tramite alcuni consulenti telefonici.

Oltre alla comunicazione diretta via email, TIM ha inserito la rettifica alla precedente comunicazione anche nella fattura di Agosto 2021 dei clienti TIM Smart e TIM Connect esentati dall’aumento.

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TIM rimodulazione Connect Smart

C’è ancora tempo per recedere senza costi

Nonostante le nuove condizioni economiche entrano in vigore a partire da oggi, 1° Settembre 2021, TIM aveva già comunicato che, in via del tutto eccezionale, è prolungata fino al 15 Settembre 2021 la possibilità di recedere dal contratto, anche passando ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, mentre di norma la scadenza era prevista per il 31 Agosto 2021.

In questo modo, se i clienti TIM di rete fissa non intendono accettare la modifica unilaterale di contratto attiva da oggi, avranno ancora tempo per esercitare il proprio diritto di recedere dal contratto o di passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, ai sensi dell’articolo 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, dandone comunicazione all’operatore.

I canali di TIM per esercitare il diritto di recesso

Il recesso senza penali né costi di disattivazione si può effettuare facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo alla Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo [email protected], chiamando il Servizio Clienti 187 o recandosi in un negozio TIM.

Per l’invio tramite posta o PEC, è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.

Il cliente coinvolto dalla rimodulazione dovrà inviare la suddetta comunicazione anche se intende passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, specificando anche in questo caso che il passaggio ad altro operatore viene effettuato per “Modifica delle condizioni contrattuali”.

Se sulla linea sono in corso pagamenti rateali, (ad esempio telefoni, modem, TV, contributo di attivazione, ecc.), il cliente potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in un’unica soluzione, specificando questa richiesta nella comunicazione di recesso o anche in un momento successivo.

Nel caso in cui l’offerta attiva abbia un vincolo temporale di permanenza (ad esempio perché beneficia di offerte promozionali), non verranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.

TIM specifica infine che ai clienti che hanno attivato l’offerta TIM Connect in data successiva al 28 Febbraio 2019 ed hanno scelto durate superiori a 24 mesi per la rateizzazione dei corrispettivi contrattualmente previsti per la fruizione di servizi (come ad esempio TIM Expert), acquistati congiuntamente all’offerta di connettività, non saranno addebitate le eventuali rate residue ancora da corrispondere alla data di esercizio del recesso dal contratto con TIM.

 

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