ufirst triplica gli utenti in Italia e continua il suo percorso di internazionalizzazione

A un anno dalla messa a disposizione di ufirst, la piattaforma disponibile via app che permette di gestire da remoto l’accodamento presso strutture pubbliche e private e di arginare la diffusione del virus Covid-19, questa ha triplicato i suoi utenti in Italia e sta continuando il suo percorso di internazionalizzazione.
Nello specifico, con l’intento di contingentare gli ingressi e mantenere le distanze di sicurezza, ufirst collabora con strutture sanitarie (come il Bambin Gesù e il Policlinico Gemelli di Roma), comuni, retail e utilities. In un anno, dunque, gli utenti in Italia che utilizzano la tecnologia di ufirst sono passati da 1 milione a 3,5 milioni, mentre le strutture sono passate da 600 a 3000.
Dalla prima fase della pandemia, ufirst è al fianco di player del mondo della GDO come Esselunga in Italia e Sainsbury in Uk, dando la possibilità ad oltre 2 milioni di persone di poter fare la spesa in sicurezza. Nell’ultimo anno, poi, banche come BNL hanno digitalizzato oltre 500 mila ingressi nelle proprie filiali in tutta Italia.
Utilities e telco, tra i quali Enel, Iren, ACEA, Tim, WindTre e Fastweb, hanno raddoppiato gli accodamenti gestiti direttamente dai dispositivi degli utenti. La Pubblica Amministrazione dei comuni italiani (tra cui quella di Milano, Genova e Firenze) ha visto una crescita nell’utilizzo di ufirst pari al 40%, mentre retail come Ikea, Eataly e Scalo Milano, hanno visto più di 425 mila stacchi virtuali.
Queste le parole di Matteo Lentini, Managing Director di ufirst:
Quando è iniziata l’emergenza COVID-19 abbiamo messo la nostra tecnologia a disposizione del Paese certi che avrebbe rappresentato un importante strumento di supporto all’attività quotidiana di diverse realtà pubbliche e private. L’esperienza maturata al fianco di importanti big player ha messo in evidenza come la piattaforma funzioni e questo ci ha spinti a dare esecuzione alla nostra strategia di internazionalizzazione convinti della forza e della utilità della nostra tecnologia.
Per quanto riguarda il suo percorso di internazionalizzazione, ufirst ha portato la propria tecnologia in 3 nuovi Paesi: in Spagna, dove fornisce il proprio servizio in 18 negozi Ikea; in UK, in cui è attiva in 180 negozi di Sainsbury’s e Argos, e in Ecuador, in cui il servizio è disponibile in 20 città diverse e in 63 punti (tra cui il Banco Central dell’Equador e Biess ente di assistenza previdenziale). Per il futuro, ufirst prevede di espandere i suoi servizi in India, Brasile, Messico e Colombia.
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