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Vodafone: emissioni di gas serra azzerate entro il 2025

Vodafone Italia ha presentato i nuovi obiettivi da raggiungere in ambito ecologico nei per i prossimi anni, promettendo di azzerare le proprie emissioni di gas a effetto serra entro il 2025. E’ la prima telco in Italia ad annunciare questi obiettivi.

Vodafone Italia ricorda che la rete Vodafone, insieme ai suoi uffici, è già al 100% alimentata da fonti di energia rinnovabile, tramite l’acquisto di energia prodotta da fonti certificate e controllate, come annunciato a Settembre 2020 durante la scelta dei fornitori.

Anche il Gruppo Vodafone ha dichiarato di muoversi in questo senso, proponendo l’azzeramento delle emissioni di gas a effetto serra (net zero) entro il 2040, con l’impegno a ridurre le emissioni derivanti da energia elettrica acquistata da terzi entro il 2030.

Gli obiettivi di Vodafone Italia e del Gruppo Vodafone sono stati individuati in tre punti, o scope, con date prefissate come termine ultimo di raggiungimento.

Il primo scope riguarda l’azzeramento delle emissioni proprie di gas a effetto serra, ed è stato individuato per Vodafone Italia entro il 2025, mentre per il Gruppo entro il 2030, con la previsione di una riduzione anticipata del 5% grazie al traguardo previsto per il nostro paese.

Il secondo obiettivo, ovvero la riduzione di emissioni provenienti da energia elettrica acquistata da terzi è già stato raggiunto da Vodafone Italia, mentre per Vodafone Group è previsto entro il 2030 a livello globale ed entro il 2021 a livello europeo.

Vodafone

Il terzo e ultimo scope, rappresentato dalla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra prodotte da terzi e riconducibili a Vodafone, è stato stabilito con la riduzione del 50% entro il 2030 e l’azzeramento completo entro il 2040 sia per Vodafone Italia che per il Gruppo Vodafone.

Il Gruppo Vodafone ha poi annunciato di voler dimezzare anche le emissioni originate da fonti terze che siano riconducibili all’operatore, come la catena di distribuzione, l’utilizzo dei dispositivi o i prodotti venduti, anticipando al 2040 il traguardo precedentemente pianificato per il 2050.

Per raggiungere il traguardo di riduzione delle emissioni proprie fissato al 2025, Vodafone Italia ha dichiarato di voler continuare il percorso di efficienza energetica, con la sostituzione dei gas antincendio installati nei propri Datacenter e nelle centrali telefoniche con gas inerti, e con la sostituzione del proprio parco auto con veicoli elettrici e ibridi.

Il piano ecologico di Vodafone è stato inoltre approvato da Science Based Targets initiative (SBTi), che si occupa di offrire supporto e promuovere iniziative utili al definire obiettivi di riduzione delle emissioni su base scientifica, adattandosi al target delle aziende e alle necessità globali, come quella di limitare l’aumento della temperatura a 1,5°C, prefissato dall’Accordo di Parigi.

Il Science Based Targets initiative (SBTi) è un gruppo nato dalla partnership tra il Carbon Disclosure Project (CDP), il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), il World Resources Institute (WRI) e il World Wide Fund for Nature (WWF).

Il Gruppo Vodafone ha poi rinnovato la sua attenzione al raggiungimento degli obiettivi di riduzione, sostenendo di essere in linea con gli standard stabiliti nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, insieme ad oltre 500 aziende.

 

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