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Banda ultralarga e cablatura verticale: la proposta di Antonio Nicita sul superbonus 110%

Con l’impatto del Coronavirus sul contesto delle infrastrutture digitali italiane, si è tornati a parlare degli sforzi pubblici per agevolare la connettività e il digitale. Antonio Nicita, ex Commissario AGCOM, ha proposto un bonus per la cablatura verticale degli edifici.

Secondo Nicita, la cablatura verticale rappresenta da sempre, soprattutto nei centri storici, un punto debole dei piani di infrastrutturazione, che deriva dalla mancanza di operatori tv via cavo.

Senza canaline di cablaggio verticale diffuse e strutturalmente presenti nelle opere condominiali, come avviene per altri servizi di pubblica utilità, la cablatura verticale dei condomini rappresenta infatti ancora oggi uno dei principali ostacoli alla infrastrutturazione delle reti a banda ultralarga, per ragioni di costo e coordinamento.

A pesare particolarmente è la difficoltà di accesso ai condomini da parte degli operatori, nonostante alcuni interventi legislativi (come il cosiddetto decreto fibra) posti in essere nel corso degli anni per tentare di semplificare i meccanismi di autorizzazione.

banda ultralarga cablatura verticale

Per questa ragione, in un commento pubblicato sul suo blog ufficiale e su IlSole24Ore, l’ex Commissario AGCOM Antonio Nicita ha avanzato l’ipotesi dell’impiego del superbonus contenuto nel Decreto Rilancio per puntare finalmente sulla cablatura verticale.

Più nel dettaglio, il superbonus con detrazioni del 110% previsto per interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione, riduzione del rischio sismico e altre opere potrebbe essere esteso, secondo Nicita, anche al cablaggio verticale, prevedendo una dotazione aggiuntiva.

Così facendo, il superbonus per lavori sulle proprie abitazioni diventerebbe anche in parte un digital bonus, per sfruttare gli interventi di ristrutturazione dei palazzi includendo in maniera economicamente efficiente anche il cablaggio verticale.

Secondo i dati riportati da Nicita, in Italia vi sono circa un milione di condomini per trenta milioni di unità immobiliari, per un totale di circa 14 milioni di famiglie. Su questa base, un digital bonus inserito all’interno del superbonus con detrazione del 110% potrebbe permettere agli operatori di abbattere i costi di migrazione e di attivazione delle nuove linee in tempi rapidi.

La soluzione viene prospettata per qualsiasi tipo di condominio, sebbene Nicita riconosca alcune criticità (comunque superabili tramite iniziative legate all’ecobonus) per l’ammodernamento dei condomini ubicati nelle città d’arte o per i palazzi storici.

 

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