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Asta 5G in Francia: svolti oggi primi round per Free Mobile (Iliad), Bouygues Telecom, Orange e SFR

Nella giornata di oggi, 29 Settembre 2020, è iniziata in Francia l’asta principale per l’assegnazione delle frequenze 5G in banda 3,4-3,8 GHz, a cui partecipano i principali operatori di rete mobile transalpini, ossia Free Mobile (Iliad), Bouygues Telecom, Orange e SFR.

Lo ha reso noto in data odierna l’ARCEP (Autorité de Régulation des Communications électroniques, des Postes et de la distribution de la presse), l’Autorità delle telecomunicazioni della Francia equivalente dell’italiana AGCOM, a seguito dell’avvio effettivo dell’asta che assegnerà le frequenze nella banda 3,4-3,8 GHz per l’utilizzo del 5G ai 4 operatori di rete mobile francesi qualificati.

L’asta 5G si sarebbe in realtà dovuta tenere già entro il mese di Aprile 2020 per permettere l’assegnazione delle frequenze oggetto di gara già nel mese di Giugno 2020, ma a causa della pandemia da Coronavirus l’ARCEP aveva poi deciso di rinviare la procedura.

A Giugno 2020 l’Autorità francese aveva poi ripianificato l’asta per il periodo compreso tra il 20 e il 30 Settembre 2020, poi confermato con l’avvio in data odierna. Le autorizzazioni saranno invece emesse tra il mese di Ottobre e quello di Novembre 2020, con l’apertura commerciale del 5G disponibile su iniziativa degli operatori subito dopo.

Francia asta

Come detto, all’asta 5G in Francia sono stati ammessi a partecipare gli operatori Free Mobile (Iliad), Bouygues Telecom, Orange e SFR.

Durante questa prima giornata dell’asta 5G francese si sono svolti 4 round, terminando al momento la procedura proprio al round numero quattro. Alla fine di questo round, il prezzo unitario per un blocco di 10 MHz ha raggiunto gli 85 milioni di euro.

Durante l’ultimo round della giornata gli operatori candidati hanno richiesto il seguente numero di blocchi: 2 da parte di Free Mobile, 3 da parte di Bouygues Telecom, 5 da parte di Orange e 3 da parte di SFR.

Poiché il numero totale combinato di blocchi per il 5G richiesti dagli offerenti (13 blocchi da 10 MHz) era maggiore del numero di blocchi disponibili (11 blocchi da 10 MHz), l’asta non è stata completata.

Le gare riprenderanno domani, 30 Settembre 2020, con il round numero 5, con un prezzo fissato a 90 milioni di euro per ogni singolo blocco da 10 MHz.

Il valore dell’incremento tra ogni round di aste, per un blocco di 10 MHz, è stato fissato da ARCEP a 3 milioni di euro.

Si ricorda che oltre ai blocchi di frequenze per il 5G contesi nell’asta, gli operatori francesi avevano inoltre assunto impegni con ARCEP che consentiranno loro di ottenere al termine della procedura un blocco aggiuntivo da 50 MHz per un importo di 350 milioni di euro.

 

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