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AGCOM: prorogata la scontistica TIM sui contributi di upgrade per la migrazione da rame a fibra

Dopo aver approvato la proposta di TIM per la scontistica a volume dei contributi di upgrade da rete in rame a rete in fibra, l’AGCOM ha adesso predisposto le modalità attuative, estendendo alcuni termini.

Nel pieno della pandemia di Coronavirus e della relativa emergenza reti, l’Autorità aveva approvato fino al 30 Giugno 2020 la proposta di TIM di scontistica a volume dei contributi una tantum di upgrade, per lo stesso OAO, da rete in rame a rete in fibra ottica.

La misura era stata accolta in quanto tesa a “promuovere, mediante opportune proposte di prezzo, la migrazione degli utenti su linee di accesso basate, almeno in parte, su collegamenti in fibra ottica”, in linea con quanto previsto dal Decreto Cura Italia.

Tuttavia, alcune segnalazioni hanno evidenziato delle criticità nell’attuazione della delibera, legate proprio alla data di efficacia. Infatti, l’intervallo temporale dalla pubblicazione della delibera (10 Aprile 2020) alla scadenza dell’iniziativa (30 Giugno 2020) si sarebbe rivelato troppo ristretto per implementare la riduzione del costo proposta da TIM.

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TIM

Sia WindTre che TIM hanno segnalato infatti all’Autorità alcune criticità operative sorte nell’ambito dell’iniziativa di migrazione.

WindTre, dal canto suo, ha evidenziato che i canali di vendita del settore delle telecomunicazioni sono stati profondamente colpiti dalla situazione di crisi sanitaria e che quindi il mercato non ha potuto operare in condizioni di normali capacità di acquisizione.

Inoltre, la modalità di vendita proposta dall’operatore ex monopolista necessita della condivisione di dettagli tecnici con TIM e di conseguenti implementazioni sui sistemi, che richiedono infine un periodo di messa a regime del processo di vendita.

Anche TIM ha evidenziato che la migrazione ha impattato sui processi di provisioning, con forti criticità anche per gli operatori interessati, che hanno dovuto impiegare tempo per organizzare l’iniziativa di migrazione massiva alla fibra.

Tenendo conto di quanto rappresentato da TIM e WindTre, l’AGCOM ha dunque preso atto delle criticità esposte deliberando che le riduzioni dei costi dei contributi saranno applicabili per i piani di migrazione già condivisi tra TIM e gli altri operatori entro il 30 Giugno 2020 e per le linee la cui migrazione tecnica sarà completata entro il 30 Ottobre 2020.

La data per la proroga delle migrazioni non ancora ultimate è stata suggerita da TIM per il 30 Ottobre 2020. L’operatore WindTre aveva invece richiesto l’applicazione della delibera fino alla fine dell’anno.

 

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