Contratto di espansione tra TIM e sindacati per le competenze digitali: pianificate 500 assunzioni


Anche TIM applicherà il contratto di espansione con l’accordo raggiunto il 18 Luglio 2019 con le organizzazioni sindacali e il Coordinamento Nazionale delle RSU. In totale, si prevede l’ingresso di 500 nuove risorse in azienda.

Si è discusso a lungo del piano di riorganizzazione aziendale di TIM, strettamente connesso al percorso di trasformazione digitale che interesserà diversi ambiti organizzativi. Adesso, l’intesa raggiunta con i sindacati permette di scoprire le mosse di TIM sul fronte occupazionale per intercettare la rivoluzione digitale in corso.

Nel documento ufficiale dell’accordo pubblicato da Fistel, infatti, l’intesa sul contratto di espansione occupa un posto di primo piano. La necessità di tutelare l’occupazione e, allo stesso tempo, far evolvere le competenze professionali dei lavoratori in un periodo caratterizzato da una lunga serie di cambiamenti e innovazioni costituisce una priorità tanto per l’azienda quanto per i sindacati.

5G, IoT e reti FTTx stanno guidando una transizione che, afferma il documento, permetterà ben presto a TIM di lanciare nuovi servizi, rafforzare il suo posizionamento e aggredire nuovi mercati verticali attualmente non presidiati, cogliendo tutte le nuove opportunità delle tecnologie.

   

Per questa ragione, l’azienda ha deciso di investire nelle competenze che permetteranno di effettuare un “remix professionale”, definendo i principali profili professionali ricercati, con un’apposita mappatura delle competenze ricercate. In altri termini, il contratto di espansione prevederà che le competenze richieste da TIM vengano acquisite dal personale interno opportunamente riqualificato o da nuove assunzioni, rivolte sia a neolaureati che a risorse già professionalizzate.

Per il biennio 2019-2020, TIM intende dunque procedere all’assunzione di circa 500 unità con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante. Di queste, 120 risorse verranno assunte fino a Marzo 2020, e 380 da Aprile a Dicembre 2020.

Le assunzioni riguarderanno tutti gli ambiti aziendali, dalle funzioni tecnologiche (ambito Network, ad esempio) a quelle di supporto (Security). Nello specifico, alcuni dei profili ricercati sono quelli di specialisti big data, specialisti di cyber security, IoT e Machine Learning, sviluppatori, progettisti, database administrators e diagnostic operators.

Inoltre, nel biennio 2019-2020 l’azienda ha reso noto di aver previsto l’internalizzazione di alcune attività per introdurre competenze strategiche e attivare nuovi percorsi professionali di riqualificazione. Principalmente, le risorse impattate da tale internalizzazione saranno quelle occupate in ruoli in ambito Network, ingegneria e IT.

Azienda e sindacati hanno deciso di proporre al Ministero del lavoro di recepire immediatamente il Contratto di espansione con le disposizioni inserite nell’accordo tra le parti e con la riduzione dell’orario di lavoro prevista, strumentale alle finalità generali del contratto.

Tale riduzione sarà applicata a partire dall’Agosto del 2019 e fino al Dicembre 2020, anche per i lavoratori part-time. Le  giornate di riduzione oraria del 2,2% su base mensile saranno pari a due nel 2019 e a sei nel 2020, per un totale di otto giornate; per la riduzione oraria del 6,5%, invece, le giornate su base mensile saranno 8 nel 2019 e 16 nel 2020, per un totale di 24 giornate.

 

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