Ericsson Mobility Report: 10 milioni di abbonamenti 5G entro fine anno grazie ai primi smartphone 5G


Ericsson ha pubblicato il suo nuovo Mobility Report sul 5G che mostra una diffusione della nuova tecnologia molto più rapida del previsto, trainata dalla vendita dei primi dispositivi 5G. Per questa ragione, alcune stime dell’azienda sullo sviluppo della nuova rete sono state aggiornate.

Attualmente, Ericsson ritiene che nel 2024 gli abbonamenti 5G dovrebbero raggiungere 1,9 miliardi, con una copertura del 45% circa della popolazione mondiale e la capacità di trasportare circa il 35% del traffico mobile globale.

Nel complesso, rispetto alla precedente edizione del Mobility Report di Ericsson, le stime prevedono dunque circa 400 milioni di abbonamenti in più. Anche le altre previsioni sono state ritoccate e, con riferimento al livello di copertura, il Report di Ericsson afferma che si potrebbe raggiungere una copertura totale del 65% per mezzo delle tecnologie di condivisione delle frequenze.

   

Di seguito, il commento di Fredrik Jejdling, Vice Presidente Esecutivo di Ericsson:

“Il 5G si sta sicuramente imponendo, e molto velocemente. Ciò riflette l’entusiasmo dei fornitori di servizi e dei clienti per la nuova tecnologia. Il 5G avrà un impatto positivo sulle vite e sui business, realizzando guadagni importanti oltre l’IoT e la quarta rivoluzione industriale. Comunque, i completi benefici del 5G potranno essere raggiunti solamente stabilendo un ecosistema solido in cui la tecnologia, le Autorità, la sicurezza e i partner industriali avranno tutti un ruolo ben delineato”.

L’accelerazione nell’adozione della nuova rete 5G, che si riflette anche sugli entusiastici valori del Mobility Report di Ericsson, è in parte dovuta al forte impegno dei fornitori di chipset, che hanno permesso ai principali produttori di lanciare sul mercato i primi dispositivi 5G, promettendo agli utenti di incrementare l’offerta già nel corso dell’anno.

Nel breve periodo, i vantaggi delle prime reti 5G lanciate nel mondo e dei primi smartphone venduti dagli operatori potrebbero permettere alla tecnologia di nuova generazione di raggiungere oltre 10 milioni di abbonamenti in tutto il mondo, entro la fine dell’anno in corso.

In termini di rapidità di penetrazione, Ericsson ritiene che in Nord America l’acquisizione di abbonamenti 5G sarà molto più spiccata rispetto all’Asia e all’Europa, che raggiunge solo il terzo posto. Tuttavia, analizzando le nuove sottoscrizioni nell’anno in corso, si nota come a crescere particolarmente sia stato, dopo la Cina, il continente Africano, con 15 milioni di nuove sottoscrizioni, come è possibile notare nel grafico in basso.

Il Report segnala inoltre che anche nel primo trimestre del 2019 il traffico dati totale ha continuato a crescere a livello globale, con un incremento dell’82% rispetto all’anno precedente e con la possibilità di raggiungere, entro il 2024, i 131 Exabyte. Nello specifico, nel 2024 la suddivisione del consumo, secondo Ericsson, vedrà ancora trionfare il consumo video, con il 74% del totale, seguito dal social networking. In basso, il grafico presentato nel report.

Il traffico dati è trainato, tra le altre cose,  anche dalle connessioni IoT a livello globale: attualmente, sono presenti circa 1 miliardo di connessioni IoT, mentre nel 2024, con la rapida diffusione del 5G, Ericsson stima realizzabile uno scenario con oltre 4 miliardi di devices IoT connessi tra loro, di cui il 45% sarà rappresentato dal cosiddetto Massive IoT, in settori quali l’assistenza sanitaria e il rilevamento.

Oltre all’IoT, si attende un incremento dello stesso traffico video per via dei servizi di streaming, del cambiamento del comportamento d’uso di alcuni clienti e dei nuovi formati immersivi come i video a 360 gradi e quelli in realtà aumentata o realtà virtuale.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale Telegram di MondoMobileWeb. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.