Wind Tre e Sindacati al MISE: l’operatore è aperto a successivi incontri e approfondimenti


Nella giornata di ieri, 18 Aprile 2019, i sindacati e Wind Tre si sono incontrati presso il Ministero dello Sviluppo Economico per un confronto sul futuro dell’azienda e del perimetro occupazionale. L’operatore congiunto si è mostrato disponibile ad approfondire gli aspetti critici in successivi incontri.

I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL, come è possibile leggere dal loro comunicato congiunto, hanno manifestato ancora una volta la loro opposizione rispetto ai trasferimenti nella sede di Milano e ai progetti di esternalizzazione dei data center.

Al MiSE, si è discusso approfonditamente sul cosiddetto Progetto PISA, che consisterebbe in una cessione o societarizzazione di un ramo aziendale, non ancora ufficializzata dall’operatore.

L’incontro è stato presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Soral e dal Consigliere per le comunicazioni e l’Innovazione Digitale, Marco Bellezza. Proprio Giorgio Soral ha commentato l’incontro, sottolineando la rilevanza di un’azienda come Wind Tre nel mercato italiano:

   

“Di fronte alle disponibilità dell’azienda al confronto è bene che tutte le parti lavorino insieme senza atti unilaterali. Siamo di fronte a un’azienda che con le sue attività ha un forte impatto nel settore tecnologico, con cambiamenti del mercato, che è in una fase di trasformazione sistemica verso il 5G”

Wind Tre ha dunque ribadito la sua disponibilità ad aprire un dialogo con i sindacati per riuscire a raggiungere un accordo volto a promuovere lo sviluppo della nuova strategia, tutelando al contempo i lavoratori.

Wind Tre sindacati MISE

Le Istituzioni hanno dunque invitato le parti a riaprire un tavolo di confronto: Wind Tre e le Organizzazioni Sindacali potrebbero incontrarsi nuovamente già entro la metà di Maggio 2019, al tavolo di settore sulle telecomunicazioni presieduto sempre da Giorgio Sorial e da Marco Bellezza.

L’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico segue di pochi giorni lo sciopero nazionale dei lavoratori di Wind Tre contro i progetti aziendali dell’operatore congiunto. L’11 Aprile 2019, infatti, tutti i lavoratori hanno protestato contro l’emergente politica di esternalizzazione per l’intero turno di lavoro.

Riflesso della netta risposta dei sindacati, questo sciopero si affianca ad altre iniziative promosse dalle RSU per tutto il mese di Aprile 2019, come segno di protesta contro il piano di sviluppo di Wind Tre, dal quale emerge la necessità di puntare sugli investimenti per il miglioramento della rete e sulla riduzione del debito.

 

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