Linkem diventa il primo azionista di Go Internet due settimane dopo la proroga delle frequenze per il 5G


Go Internet, azienda di comunicazioni operante nei mercati delle Marche e dell’Emilia Romagna, ha comunicato che Linkem ha esercitato totalmente i diritti di opzione spettanti dall’aumento di capitale, diventando il primo azionista della società e sorpassando i fondatori, Giuseppe e Franco Colaiacovo.

L’aumento di capitale ammontava nel complesso a 5 milioni di euro e Linkem, già socio con oltre il 20%, ha deciso di versarne oltre un milione.

Linkem Go Internet

Nel comunicato ufficiale, l’operatore regionale ha ricordato l’importanza della partnership con Linkem per mezzo delle parole dell’Amministratore Delegato, Alessandro Frizzoni:

   

“L’esercizio dei diritti di opzione da parte di Linkem conferma l’importanza della partnership industriale siglata l’anno scorso con GO internet per la condivisione dello spettro. Grazie a questo accordo, stiamo già trasformando la nostra porzione di rete Wimax in una rete commerciale in overlay 5G ready. Questa notizia conferma l’impegno della nostra società sul versante dell’innovazione a favore dei consumatori e giunge in un momento propizio sul piano operativo. In virtù della proroga dei diritti in banda 3,4-3,6GHz fino al 2029, per la quale Go internet ha già  versato al MiSE l’importo dovuto di 2,7 milioni di  Euro, abbiamo infatti l’orizzonte temporale  necessario per pianificare la migrazione dell’intera rete GO internet in 5G, un investimento  fondamentale per continuare a crescere e restare competitivi.

Si ricorda, infatti, che Go Internet è una società italiana attiva dal 2011 principalmente nel settore delle telecomunicazioni wireless per internet da casa attraverso la tecnologia Broadband Wireless Access (BWA), offrendo a privati e imprese servizi di connessione internet e voce e utilizzando tecnologie wireless di quarta generazione (4G) mediante i protocolli Wimax e LTE.

E solo due settimane fa l’operatore aveva comunicato di aver effettuato il pagamento richiesto dal MISE per la proroga dei diritti d’uso delle frequenze sulla banda 3.4-3.6 GHz nelle Regioni Marche ed Emilia Romagna al 31

Così facendo, Go internet potrà sviluppare servizi anche in 5G, convertendo le sue frequenze alla tecnologia di nuova generazione. E l’importo, calcolato in base ai parametri indicati da AGCOM con apposito parere, è stato di circa 2,7 milioni di euro.

 

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