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Jeffrey Hedberg di Wind Tre: il 5G è alla base dell’innovazione e l’Italia è tra i Paesi leader in Europa

Jeffrey Hedberg, l’amministratore delegato di Wind Tre, si è espresso sul 5G e sull’innovazione derivante dall’implementazione della nuova tecnologia nei diversi settori dell’economia.

Secondo Hedberg, le reti e gli ecosistemi 5G si riveleranno fondamentali per l’intero processo di innovazione del Paese, tanto per i cittadini quanto per le pubbliche amministrazioni e le imprese. E attualmente, continua il CEO dell’operatore congiunto, “sulla crescita dei servizi 5G l’Italia è tra i Paesi leader in Europa”.

Hedberg è intervenuto oggi, 1 Febbraio 2019, a Roma, per presentare il progetto “The Voice of Business”, organizzato da Italian Business & Investment Initiative (IB&II). Le sue parole sono state riportate in un comunicato stampa ufficiale:

“Wind Tre sta sperimentando gli use cases 5G a Prato e a L’Aquila. Si tratta di progetti che richiedono il coinvolgimento di aziende tecnologiche, startup, istituzioni pubbliche e università, che collaborano in un modello di partnership pubblico-privata, valorizzando ognuna il proprio know how in un ecosistema innovativo. Il 5G non rappresenta solo maggiore velocità di navigazione, ma è soprattutto una tecnologia fondamentale per lo sviluppo di soluzioni innovative. Un’evoluzione cruciale per la crescita che richiederà nuovi importanti investimenti. La realizzazione dell’Agenda Digitale italiana, attraverso reti ultrabroadband e applicazioni all’avanguardia, rappresenta una grande opportunità d’innovazione per Wind Tre a vantaggio dei clienti, oltre ad abilitare nuove fonti di crescita dei ricavi”.

Anche Wind Tre conferma dunque il suo interesse per la sperimentazione del 5G delle città italiane selezionate dal MISE.

Hedberg 5G
Jeffrey Hedberg, CEO di  Wind Tre

Si ricorda, inoltre, che l’operatore ha partecipato all’asta 5G indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico, riuscendo ad acquisire 20 MHz nella banda 3700 MHz e 200 MHz nella banda 26 GHz. 

In quell’occasione, l’Amministratore Delegato dell’azienda affermava che Wind Tre aveva tutte le carte necessarie per sviluppare nuovi servizi 5G su 50MHz, attraverso l’integrazione dei 30MHz ancora inutilizzati. L’innovazione di Wind Tre, continuava Jeffrey Hedberg, sarebbe stata garantita da una struttura di costi snella e da delle risorse finanziarie adeguate per garantire un investimento di tale portata.

 

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