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Tessellis: prosegue il percorso con Canarbino per il ramo B2C e i marchi Tiscali e Linkem

Tessellis ha annunciato il 16 Maggio 2026 un nuovo aggiornamento relativo alla procedura di composizione negoziata della crisi del gruppo, comunicando che gran parte delle condizioni sospensive previste dall’offerta vincolante presentata da Canarbino risultano già avverate.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, l’offerta ricevuta da Tessellis riguarda la valorizzazione del ramo d’azienda B2C di Tiscali Italia S.p.A. e dei marchi “Tiscali” e “Linkem“, attraverso un contratto di affitto funzionale al successivo acquisto del ramo d’azienda e dei marchi.

Secondo quanto ricordato dalla società nel comunicato diffuso il 16 Maggio 2026, le condizioni sospensive previste dall’offerta relativa al contratto di affitto avrebbero dovuto essere soddisfatte oppure rinunciate entro il 15 Maggio 2026.

Tuttavia, con una comunicazione inviata il 6 Maggio 2026, Canarbino S.p.A. aveva già disposto una proroga fino al 31 Maggio 2026 per alcune specifiche condizioni ancora in corso di completamento.

In particolare, la proroga riguarda: il rilascio del “non dissenso” da parte dell’esperto nominato nell’ambito della composizione negoziata, l’avvocato Massimo Zappalà; il rilascio da parte del Tribunale di Cagliari dell’autorizzazione prevista dall’articolo 22 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza relativa alla deroga al regime di responsabilità solidale previsto dall’articolo 2560 del Codice Civile.

Tessellis ha spiegato che, sulla base delle verifiche effettuate alla data del comunicato, è stato notificato a Canarbino l’avveramento della maggior parte delle condizioni sospensive previste dall’offerta relativa al contratto di affitto.

Per alcune limitate condizioni sospensive ancora in fase di completamento, Canarbino ha invece notificato alla società la proroga fino al 31 Maggio 2026.

La società precisa inoltre che, ai fini del perfezionamento del contratto di affitto relativo al ramo B2C di Tiscali Italia e ai marchi “Tiscali” e “Linkem”, resta comunque necessario:  l’avveramento delle restanti condizioni sospensive entro il termine prorogato; la sottoscrizione della documentazione contrattuale;il completamento degli ulteriori adempimenti previsti dall’offerta e dalla normativa applicabile.

Udienza fissata per il 25 Maggio 2026

Nel comunicato, Tessellis conferma inoltre che l’udienza per la comparizione delle società ricorrenti, delle parti interessate, dell’esperto e dell’ausiliario nominato dal Tribunale di Cagliari, il professor Alberto Tron, resta fissata per il 25 Maggio 2026 davanti al Tribunale di Cagliari.

La società ha infine dichiarato che continuerà a informare tempestivamente il mercato in merito ai successivi sviluppi della procedura di composizione negoziata della crisi, dell’offerta presentata da Canarbino e dell’eventuale perfezionamento del contratto di affitto.

Si ricorda che Canarbino è un gruppo attivo nel settore energia e nella telefonia mobile, anche attraverso la controllata Segnoverde.

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