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Amazon Leo, lancio previsto a metà 2026: cosa promette il servizio internet via satellite

In questi giorni Amazon ha reso noto che Amazon Leo, il suo progetto di connettività satellitare, potrebbe debuttare a livello commerciale già fra alcuni mesi, a metà 2026, permettendo così di avviare le attivazioni del servizio internet con velocità fino a 1 Gbps.

Si tratta dunque del progetto con cui Amazon vuole offrire connettività internet a banda larga tramite una costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa, a cui l’azienda lavora da circa 7 anni, mentre il primo lancio completo dei primi satelliti è stato effettuato a fine Aprile 2025.

Inizialmente noto con un nome in codice, “Project Kuiper”, ispirandosi alla Fascia di Kuiper, una cintura di asteroidi ai confini del sistema solare, come già raccontato da MondoMobileWeb lo scorso 13 Novembre 2025 Amazon ha svelato il nome definitivo del programma, ossia Amazon Leo, un richiamo al nome della costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (Low Earth Orbit) che alimenta la rete di Amazon.

Fino ad ora, il lancio commerciale del servizio di internet satellitare di Amazon Leo era già previsto nel 2026, ma senza indicare un periodo specifico. Inoltre, l’azienda affermava che avrebbe iniziato ad erogare il servizio con Amazon Leo non appena avrebbe aggiunto maggiore copertura e capacità alla rete, con il lancio di ulteriori satelliti.

Al momento quindi il servizio non è ancora disponibile per le attivazioni da parte dei clienti, ma sul sito di Amazon Leo ci si può iscrivere per ricevere aggiornamenti sulla connettività satellitare di Amazon.

Tuttavia, da Novembre 2025 è già stata avviata un’anteprima per clienti aziendali selezionati, per consentire a questi di iniziare a testare la rete di Amazon Leo utilizzando hardware e software di produzione.

Il CEO di Amazon annuncia il possibile periodo di lancio di Leo

Adesso, secondo quanto dichiarato da Andy Jassy, CEO di Amazon, in una lettera indirizzata agli azionisti dell’azienda, pubblicata il 9 Aprile 2026, il lancio ufficiale di Amazon Leo sarebbe programmato per la metà del 2026.

Il CEO di Amazon non ha fornito ulteriori dettagli, per cui al momento non si sa quali saranno i primi Paesi in cui nel corso dei prossimi mesi sarà reso disponibile il servizio di internet satellitare.

Andy Jassy ricorda che in questi anni Amazon ha già messo in orbita oltre 200 satelliti, che secondo quanto afferma il CEO rappresenterebbe la terza rete in orbita terrestre bassa più grande attualmente operativa, mentre nei prossimi anni è previsto il lancio di qualche migliaio di altri satelliti.

A questo proposito, al momento, dopo l’ultimo lancio del 4 Aprile 2026, i satelliti in orbita di Amazon Leo sono in totale 241, ma il progetto della costellazione satellitare Amazon Leo prevede un totale di oltre 3000 satelliti in orbita. In questo senso, per completare la costellazione di satelliti, di recente Amazon ha annunciato di aver accelerato la produzione e il ritmo di lancio dei satelliti.

Nella sua lettera, in merito ad Amazon Leo, il CEO Andy Jassy ha voluto sottolineare quali saranno i tre vantaggi principali del servizio di connettività satellitare.

Per quanto riguarda le prestazioni, secondo Jassy, Amazon Leo potrà offrire velocità superiori (circa sei/otto volte migliori in uplink e due volte migliori in downlink) rispetto a quelle attualmente disponibili per i clienti.

A questo proposito, come riportato anche sul sito di Amazon Leo, a seconda dell’antenna che verrà fornita, in base alle esigenze della clientela, il servizio permetterà di raggiungere velocità fino a 1 Gbps in download e fino a 400 Mbps in upload (Leo Ultra), fino a 400 Mbps in download (Leo Pro) e fino a 100 Mbps in download (Leo Nano).

Altro punto sottolineato dal CEO Andy Jassy riguarda i prezzi: infatti, secondo quanto dichiarato, le suddette prestazioni con Amazon Leo saranno disponibili a un costo inferiore rispetto alle alternative.

Infine, Jassy riporta che Amazon Leo si integrerà con AWS (Amazon Web Services), per consentire ad aziende e governi di trasferire dati in entrambe le direzioni per l’archiviazione, l’analisi e l’intelligenza artificiale.

Nonostante come detto il lancio ufficiale di Amazon Leo sia previsto per la metà del 2026, Jassy ricorda che Amazon ha già ricevuto impegni di fatturato da parte di aziende e governi.

A questo proposito viene ricordato il recente accordo, annunciato lo scorso 31 Marzo 2026, con la compagnia aerea Delta Airlines, che ha scelto Amazon Leo per la sua futura rete Wi-Fi, iniziando con 500 aerei nel 2028.

Delta Airlines si unisce così ad altre aziende ed enti che hanno già scelto Amazon Leo, come JetBlue, AT&T, Vodafone, DIRECTV America Latina, la National Broadband Network australiana, la NASA e altri ancora.

Si ricorda che Amazon Leo è progettato per fornire una connessione Internet a coloro che non sono raggiungibili dalle reti esistenti, incluse aziende, enti governativi e organizzazioni che operano in luoghi privi di connettività.

Amazon Leo è un’azienda di Amazon, parte della stessa divisione Dispositivi e Servizi responsabile di Kindle, Echo, Fire TV, eero, Ring e altri dispositivi tecnologici. Non fa invece parte di Blue Origin, l’azienda fondata da Jeff Bezos per i voli spaziali turistici.

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