TIMVISION con Disney+: in arrivo nuovi rincari fino a 3 euro al mese ad alcuni già clienti

Anche a inizio 2026, TIM sta informando di una nuova rimodulazione alcuni suoi già clienti, sia di rete fissa che di rete mobile, che hanno attive alcune offerte TIMVISION che includono Disney+ Standard con Pubblicità o Disney+ Premium, prevedendo dei rincari fino a 3 euro al mese sul costo mensile.
Questa nuova modifica unilaterale che coinvolge dei clienti con alcune offerte TIMVISION con Disney+ Standard con Pubblicità o con Disney+ Premium è stata resa nota con delle informative dedicate pubblicate oggi, 15 Gennaio 2026, nella sezione “News e Modifiche contrattuali” del sito web di TIM, suddivise per clienti di rete fissa e di rete mobile.
In più, sempre quest’oggi TIM ha annunciato anche altre due rimodulazioni con aumenti del costo mensile, in arrivo dal 1° Marzo 2026, che riguardano altri clienti TIMVISION, in particolare per chi ha TIMVISION Light e per chi ha TIMVISION Intrattenimento in abbinamento a TIM WiFi Casa.
I clienti coinvolti che hanno associato all’offerta TIMVISION una linea mobile TIM vengono informati tramite una specifica campagna SMS, con invii effettuati a partire da oggi, 15 Gennaio 2026, mentre i clienti coinvolti che hanno associato all’offerta TIMVISION una linea fissa TIM vengono informati con un messaggio dedicato nella relativa fattura, recapitata in questo mese di Gennaio 2026.
All’interno di queste comunicazioni, ai già clienti TIMVISION interessati dalla modifica contrattuale viene indicato lo specifico aumento di prezzo applicato alla propria offerta.
TIM giustifica gli aumenti del prezzo delle offerte TIMVISION coinvolte affermando che questi saranno effettuati “per esigenze economiche derivanti dal mutamento delle condizioni di mercato per le offerte che includono i contenuti di Disney+ Standard con Pubblicità e Disney+ Premium”.
Si ricorda infatti che per le attivazioni dal 30 Settembre 2025 Disney+ ha introdotto dei nuovi prezzi più alti per tutti i suoi piani di abbonamento, sia mensili che annuali, disponibili in Italia, tra cui anche i piani Standard con Pubblicità e Premium. Gli stessi rincari sono stati applicati anche ai già abbonati a partire dal 4 Novembre 2025.
Per quanto riguarda TIMVISION, dal 26 Novembre 2023, per chi acquista le nuove offerte dedicate ai nuovi clienti, il profilo Disney+ incluso di base è il Piano Standard con pubblicità (inserzioni pubblicitarie, streaming fino in Full HD, audio 5.1 e Stereo, fino a 2 schermi contemporaneamente), ma comunque con possibilità di upgrade ai piani Standard e Premium tramite le apposite opzioni dedicate.
In questo senso, già per le nuove attivazioni dal 31 Agosto 2025 era aumentato il prezzo mensile del pacchetto TIMVISION con Disney+, mentre più di recente, per le attivazioni dal 30 Novembre 2025, è aumentato anche costo dell’opzione Disney+ Premium.
Invece, per i clienti TIMVISION con offerte attivate fino al 25 Novembre 2023, con il precedente portafoglio, è rimasto incluso il piano Disney+ Premium (streaming fino in 4K UHD, audio Dolby Atmos, fino a 4 schermi contemporaneamente e download dei contenuti).
In questo caso, come indicato anche nella giustificazione riportata nelle nuove informative di TIM pubblicate nelle ultime ore, dopo aver annunciato a Dicembre 2025 una rimodulazione che coinvolgerà dal 1° Marzo 2026 solo alcuni già clienti con alcune offerte TIMVISION annuali con pagamento dilazionato che includono il piano Disney+ Standard con Pubblicità, questa volta la nuova rimodulazione coinvolge dei già clienti TIM con alcune offerte TIMVISION che includono il piano Disney+ Standard con Pubblicità (quindi attivate dal 26 Novembre 2023 in poi) o il piano Disney+ Premium (quindi attivate prima del 26 Novembre 2023), il cui prezzo mensile sarà quindi adeguato per via degli aumenti introdotti di recente dalla piattaforma streaming di Disney.
Le offerte TIMVISION con Disney+ coinvolte e a quanto ammontano i rincari
Nel dettaglio, per i clienti mobile TIM interessati dalla rimodulazione di alcune offerte TIMVISION che includono Disney+ Standard con Pubblicità o Disney+ Premium, sarà previsto un aumento del costo mensile di un importo compreso tra 1 euro e 2 euro (IVA inclusa), in funzione della specifica offerta sottoscritta dal cliente, che sarà applicato a partire dal primo addebito successivo al 21 Febbraio 2026.
In particolare, per i clienti di rete mobile TIM, questa nuova rimodulazione sarà applicata alle seguenti offerte: TIMVISION con Disney+, TIMVISION Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, TIMVISION Calcio e Sport.
Invece, per i clienti di rete fissa TIM coinvolti dalla modifica di alcune offerte TIMVISION con Disney+ Standard con Pubblicità o Disney+ Premium, sarà previsto un aumento del costo mensile di un importo compreso tra 1 euro e 3 euro (IVA inclusa), in funzione della specifica offerta sottoscritta dal cliente, il quale entrerà in vigore a partire dal 1° Marzo 2026.
In questo caso, per i clienti di rete fissa TIM, la rimodulazione sarà applicata a queste offerte: TIMVISION con Disney+, Mondo Disney+, TIMVISION Intrattenimento, Mondo Intrattenimento, TIMVISION Intrattenimento Plus, TIMVISION Calcio e Sport e TIMVISION Gold.
L’operatore precisa che, in tutti i casi, eventuali promozioni in essere non subiranno variazioni.
Per verificare le condizioni economiche applicate alla propria offerta TIMVISION, i clienti di rete mobile possono accedere all’area riservata MyTIM (previa registrazione) o chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 119, mentre i clienti di rete fissa dell’operatore possono consultare la sezione “Dettaglio dei Costi” della fattura TIM, o accedere all’area riservata MyTIM (previa registrazione), o chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 187.
Come si esercita il diritto di recesso con TIM
I clienti mobile TIM che non intendano accettare la variazione contrattuale appena raccontata hanno il diritto di recedere dall’offerta TIMVISION con Disney+, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 20 Marzo 2026.
Per i clienti di rete mobile, l’operatore precisa che l’aumento del costo mensile sarà applicato all’offerta TIMVISION con Disney+ a partire dal primo addebito successivo al 21 Febbraio 2026, fermo restando il diritto del cliente di esercitare il recesso, senza costi né penali, entro il suddetto termine del 20 Marzo 2026.
Invece, i clienti di rete fissa TIM che non intendano accettare la rimodulazione sopra illustrata hanno il diritto di recedere dall’offerta TIMVISION con Disney+, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 31 Marzo 2026.
In questo caso, TIM precisa che l’aumento del costo mensile sarà applicato all’offerta TIMVISION con Disney+ dal 1° Marzo 2026, fermo restando il diritto del cliente di rete fissa di esercitare il recesso, senza costi né penali, entro il suddetto termine del 31 Marzo 2026.
In generale, il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione può essere esercitato facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_timvision_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, chiamando il Servizio Clienti 119 (clienti mobile) o il Servizio Clienti 187 (clienti di rete fissa) o recandosi in un negozio TIM.
Per l’invio tramite posta o PEC è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.
TIM ricorda che, nel caso si disponga di un decoder TIM in comodato d’uso gratuito, successivamente alla richiesta di disattivazione di un’offerta di intrattenimento, verrà inviata la comunicazione via email avente ad oggetto “Modalità di Restituzione TIMVISION Box” e contenente l’etichetta precompilata indispensabile per effettuare la restituzione, con le seguenti indicazioni: Stampare l’etichetta precompilata contenuta nella email in 2 copie; Confezionare accuratamente Il decoder, con tutti i suoi accessori, utilizzando una scatola da imballaggio, sigillata con nastro adesivo; Inserire una copia dell’etichetta precompilata nel pacco e sigillarla con il nastro adesivo; Applicare sul pacco la seconda copia dell’etichetta; Inviare il pacco a proprie spese, all’indirizzo indicato nell’etichetta, utilizzando qualsiasi operatore logistico.
In caso di mancata ricezione della comunicazione contenente l’etichetta precompilata, il cliente potrà contattare il Servizio Clienti TIM 187 o 119, che ne invierà una nuova via email.
L’operatore ricorda anche che il decoder in comodato d’uso gratuito dovrà essere restituito entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta TIMVISION, salvo l’esercizio dell’opzione di acquisto.
La mancata restituzione sarà considerata a tutti gli effetti come esercizio dell’opzione di acquisto del decoder stesso che produrrà il trasferimento della proprietà del TIMVISION Box a favore del cliente (per i clienti di rete fissa TIM al momento dell’emissione della relativa fattura) con l’addebito dell’importo dovuto:
- 69 euro se la richiesta avviene entro il primo anno dalla sottoscrizione dell’abbonamento al servizio;
- 39 euro dal secondo anno;
- 19 euro dal terzo anno;
- 10 euro dal quarto anno in poi.
TIM specifica che in qualsiasi momento prima della restituzione del decoder, ed entro i 30 giorni dall’interruzione della fruizione, attivando una qualsiasi offerta TIMVISION a pagamento non sarà più necessario restituire il decoder TIMVISION Box.
Se invece si sta utilizzando un decoder a noleggio, il relativo contratto prosegue alle condizioni sottoscritte, fatta salva la possibilità di cessarlo in qualunque momento comunicandolo al servizio clienti e restituendo l’apparato entro 30 giorni dalla comunicazione inviandolo a TIM S.p.A. c/o SDA Reverse Interporto di Bologna – DC24 SAN GIORGIO DI PIANO 40016 BO, secondo quanto previsto nelle “Condizioni Generali di Noleggio Prodotti”.
Invece, se il cliente ha acquistato un decoder con pagamento rateale, si potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso od anche in un momento successivo, contattando il Servizio Clienti.
Infine, l’operatore precisa che, nel caso in cui l’offerta preveda un vincolo temporale di permanenza (ad esempio perché il cliente ha beneficiato di offerte promozionali), non saranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.
Si ringraziano Andrea e Riccardo per le prime segnalazioni.
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