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WINDTRE, presunte condotte a danno dei rivenditori: pubblicati gli impegni dell’operatore

WINDTRE, pur non concordando con le accuse a suo carico, ha deciso di presentare all’Antitrust alcuni impegni da rispettare per superare le presunte condotte a danno dei suoi rivenditori, segnalate da un’azienda che aveva lavorato con l’operatore e che aveva portato all’apertura del procedimento.

Gli impegni di WINDTRE sono stati pubblicati oggi, 9 Maggio 2022, sul sito dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), come predisposto dal provvedimento numero 30129 dello scorso 27 Aprile 2022 (ecco il documento completo), riportato anche all’interno del consueto bollettino settimanale dell’Antitrust pubblicato nelle ultime ore.

L’istruttoria aperta dall’Antitrust contro WINDTRE nei mesi scorsi

Tutto ciò rientra dunque nell’ambito dell’istruttoria A547, con cui l’Autorità aveva avviato il procedimento per accertare eventuali condotte a danno dei rivenditori da parte di WINDTRE, che rientrerebbero nella fattispecie di un possibile abuso di dipendenza economica.

L’istruttoria Antitrust era stata avviata con un provvedimento dello scorso 4 Novembre 2021, pubblicato poi a fine Novembre 2021 sul sito dell’AGCM.

Secondo quanto era emerso in fase di avvio dell’istruttoria, in base ai documenti presentati dall’azienda segnalante, i contratti prevedevano un obbligo di esclusiva del rivenditore nei confronti di WINDTRE in ragione di “stringenti obblighi sulla tipologia di arredi e del materiale che il rivenditore può usare nei propri locali”.

Inoltre, i contratti tra WINDTRE e rivenditori avrebbero previsto il meccanismo di reverse charge (secondo cui il costo dell’IVA veniva di fatto sostenuto dal rivenditore), il meccanismo degli storni pro rata e una serie di modifiche unilaterali che avrebbero peggiorato la remunerazione economica del rivenditore.

Sin dal momento della pubblicazione della notizia di avvio del procedimento, WINDTRE aveva fatto sapere di disconoscere le condotte contestate, inviando a MondoMobileWeb la seguente nota: “WINDTRE disconosce le presunte condotte e specifica che le lamentele descritte nel fascicolo sono state avanzate da un singolo rivenditore e che le stesse trovano, al contrario, la propria reale motivazione in una fisiologica riorganizzazione della rete di vendita”.

Disposta la pubblicazione per raccogliere pareri di terzi

Nonostante la contrarietà alle accuse, WINDTRE ha comunque presentato all’Antistrust degli impegni (ecco il documento completo) attraverso una comunicazione del 25 Marzo 2022.

Secondo l’Antitrust, gli impegni presentati da WINDTRE, nel loro complesso, appaiono “non manifestamente infondati e tali da essere suscettibili di pubblicazione, impregiudicata ogni valutazione dell’Autorità sulla loro idoneità a risolvere le problematiche sollevate in sede di avvio”.

Per questo motivo, l’Antitrust ha ritenuto di poter disporre la pubblicazione, in data odierna, degli impegni presentati da WINDTRE, in modo tale che si possano raccogliere le osservazioni di terzi interessati.

Le eventuali osservazioni dei soggetti interessati, in merito agli impegni presentati da WINDTRE, dovranno pervenire per iscritto, entro e non oltre l’8 Giugno 2022, mentre eventuali risposte di WINDTRE ai pareri forniti da terzi o modifiche agli impegni dovranno pervenire sempre per iscritto all’Autorità entro e non oltre l’8 Luglio 2022.

impegni WINDTRE rivenditori

Le precisazioni di WINDTRE e gli impegni presentati

All’interno della lettera con cui l’operatore ha spiegato gli impegni che intende assumere, WINDTRE ha comunque voluto ribadire, in difformità rispetto alle premesse poste alla base dell’intero procedimento, che l’avvio dell’istruttoria sarebbe tardivo e che in ogni caso le condotte in questione sarebbero “pienamente conformi alla normativa conferente e legittima espressione della libertà di impresa”.

WINDTRE si riserva quindi di “tutelare le proprie ragioni nelle sedi competenti, onde veder riconosciuta la piena conformità dei propri comportamenti alla normativa di cui trattasi”.

Attraverso la proposta di impegni, WINDTRE intende eliminare comunque ogni elemento che possa aver indotto l’Antitrust a considerare le supposte criticità alla base del procedimento.

L’operatore specifica che gli impegni non costituiscono acquiescenza rispetto alle ipotesi di violazione formulate dall’Antitrust, e neanche “ammissione di responsabilità o riconoscimento neppure tacito di inosservanza della normativa di cui trattasi, circostanza ancora una volta decisamente negata”.

L’obiettivo della proposta formulata dall’operatore, scaturita dallo “spirito di fattiva collaborazione” che WINDTRE intende assicurare all’Autorità per consentire una “rapida conclusione dell’istruttoria in corso, con conseguente risparmio di risorse pubbliche e private”, è quello di chiudere il procedimento senza l’accertamento di alcuna infrazione nei propri confronti

WINDTRE si impegna dunque ad adottare alcune azioni, in particolare impegni con effetti strutturali (riguardanti l’estensione del periodo di preavviso per gli imprenditori monomarca e il meccanismo di reverse charge con cessione del credito) e impegni comportamentali (che in questo caso riguardano il meccanismo storno pro-rata e le rimodulazioni contrattuali).

Inoltre, è prevista la nomina di un Monitoring Trustee, un organo per la verifica della corretta implementazione degli impegni.

Per quanto riguarda il periodo di validità, gli impegni assunti da WINDTRE saranno validi per un periodo di 3 anni dalla data di effettiva approvazione.

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