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DAZN dopo l’istruttoria Antitrust per la Serie A con TIM: “siamo tranquilli del nostro operato”

Anche DAZN, dopo TIM, ha commentato l’istruttoria dell’Antitrust avviata per l’accordo tra le due aziende relativo alla trasmissione delle partite della Serie A.

Precisamente, l’istruttoria è stata aperta per alcune clausole dell’accordo tra TIM e DAZN, così da accertare se esiste una possibile intesa restrittiva della concorrenza con riferimento alle clausole dell’accordo che limitano commercialmente DAZN nell’offerta di servizi televisivi a pagamento.

L’istruttoria verificherà inoltre la restrittività dell’intesa con riferimento all’adozione, da parte di TIM, di soluzioni tecniche non disponibili per altri operatori.

L’Antitrust ha già evidenziato alcune misure che potrebbero essere impiegate qualora all’esito del procedimento si dovesse determinare un effettivo danno alla concorrenza nel settore. Tali misure riguardano essenzialmente la sospensione dell’efficacia di alcune clausole nell’accordo esclusivo tra TIM e DAZN che limiterebbero il servizio di streaming nel negoziare e concludere contratti con altri operatori, o nel distribuire altrove il proprio servizio.

Inoltre, potrebbero essere previsti obblighi sia per TIM che per DAZN volti a ridurre l’impatto dell’accordo sui mercati rilevanti, incluso quello delle telecomunicazioni fisse e mobili.

Nel corso della presentazione della stagione 2021-2022 di DAZN che si è tenuta quest’oggi, in cui sono stati presentati anche i volti che accompagneranno il servizio di streaming e gli spettatori fino all’anno prossimo, DAZN ha commentato l’istruttoria dell’Antitrust per mezzo di Veronica Diquattro, Chief Customer Innovation Officer dell’azienda.

Serie B

Secondo Diquattro, DAZN e TIM hanno operato correttamente con l’obiettivo di soddisfare la passione degli sportivi su qualsiasi dispositivo e tramite qualsiasi operatore.

L’azienda avrebbe investito molto proprio per garantire la migliore esperienza di fruizione possibile ai suoi abbonamenti, stando a quanto riporta Diquattro, rispettando sempre le condizioni di mercato.

Di seguito il commento completo, che non differisce particolarmente dalla posizione di TIM:

“Abbiamo appreso stamattina dell’apertura dell’istruttoria sull’accordo con Tim. Siamo tranquilli del nostro operato, abbiamo sempre lavorato rispettando le condizione di mercato. L’obiettivo di Dazn è soddisfare la passione degli sportivi e lo potranno fare su qualsiasi dispositivo e con qualsiasi operatore. Abbiamo investito tanto per garantire la migliore esperienza di fruizione agli appassionati”.

Anche TIM ha infatti risposto alla notizia dell’apertura dell’istruttoria dell’Antitrust, dicendosi fiduciosa del fatto che a seguito del contraddittorio possano essere chiariti tutti gli aspetti oggetto del procedimento.

Aggiornamento 8 Luglio 2021 16:55

Ecco la nota ufficiale di DAZN:

DAZN ha appreso questa mattina dell’avvio di un’istruttoria di AGCM in relazione al rinnovo dell’accordo di distribuzione con TIM. Restiamo convinti che tale accordo sia in favore della concorrenza e dello sviluppo tecnologico del paese, favorendo la fruizione di contenuti audivisivi in streaming.

Questo procedimento ovviamente non riguarda l’assegnazione dei diritti di Serie A TIM per il prossimo triennio.

DAZN sarà quindi felice di offrire la visione di tutte e 10 le partite di Serie A TIM in streaming, a tutti gli appassionati di calcio, e questo a prescindere dall’operatore internet prescelto dai consumatori.

Gli utenti rimarranno liberi di decidere con quale operatore accedere al nostro servizio, mediante un’ampia gamma di device mobili e fissi.

L’operatore ha anche evidenziato che le sue offerte commerciali con DAZN non prevedono alcun obbligo di sottoscrizione per accedere ai contenuti pay TV e che anche i clienti di altri operatori possono accedere alle offerte DAZN tramite TIMVISION.

 

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