TIM: dal 17 Giugno 2019 cambia la procedura di sostituzione SIM in caso di furto o smarrimento


A partire dal 17 Giugno 2019, secondo alcune indiscrezioni, TIM aggiornerà la procedura di gestione per la sostituzione della SIM presso i suoi punti vendita. Le novità riguardano la presentazione della denuncia in caso di furto o smarrimento.

Come noto, l’operazione di sostituzione delle SIM permette al cliente (sia ricaricabile che in abbonamento) di ottenere una nuova scheda con il medesimo numero telefonico precedentemente utilizzato. Le necessità che spingono a richiedere la sostituzione della SIM sono le più varie: dal furto allo smarrimento, dal malfunzionamento al blocco. Inoltre, la sostituzione si rivela necessaria nel caso di passaggio a SIM di nuova generazione o con funzionalità NFC.

Il cliente può effettuare in qualsiasi momento la sostituzione della sua SIM recandosi presso il negozio TIM più vicino. A partire dal 17 Giugno 2019, però, la procedura in negozio subirà, come accennato, una sostanziale modifica.

La novità riguarda l’introduzione, per il negoziante, dell’obbligo di acquisizione della denuncia in caso di cambio per furto o smarrimento della SIM, che in passato non si rivelava necessaria. Il cliente che dovesse in futuro richiedere la sostituzione per furto o smarrimento dovrà dunque munirsi della documentazione da consegnare al negozio TIM.

   

Per il resto, la procedura resta immutata rispetto al passato: il cliente verrà identificato per mezzo dell’acquisizione di un documento di riconoscimento, in veste di intestatario o eventualmente delegato. Per furto o smarrimento vige però il divieto di gestione tramite delega, dunque il negoziante dovrà identificare necessariamente il titolare della linea, che sarà costretto a richiedere personalmente l’operazione di sostituzione.

La delega sarà dunque ammessa solo in caso di cambio della SIM per ragioni diverse dal furto o dallo smarrimento.

Si ricorda che il costo per la sostituzione della SIM Card è normalmente di 15 euro. I clienti ricaricabili che sostituiscono per malfunzionamento entro 24 mesi dall’attivazione avranno però diritto a un rimborso dell’importo sul credito residuo, se la richiesta verrà effettuata presso un negozio TIM. Invece, la sostituzione potrà avvenire direttamente in maniera gratuita richiedendo la spedizione presso il proprio domicilio, compilando un modulo presente sul sito.

Si ringrazia A. per la segnalazione. Senza ufficializzazioni da parte dell’operatore, quelle pubblicate in questa pagina sono da ritenersi indiscrezioni senza alcun valore informativo e commerciale.

 

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