Roaming in Europa: da oggi è possibile utilizzare più Giga quando si viaggia nei Paesi UE


Da oggi 1° Gennaio 2019 nei Paesi dell’Unione Europea, come previsto, i clienti degli operatori di telefonia mobile in Italia possono utilizzare ufficialmente in Europa più Giga della propria offerta nazionale.

Come previsto dal regolamento Roaming Like at Home, ogni anno solare fino al 2022 eventuali limiti mensili dei Giga disponibili diminuiscono, quindi sarà possibile utilizzare più traffico dati senza pagare tariffe dati extrasoglia a consumo.

Il nuovo regolamento delle tariffe in roaming, disponibile dal 15 Giugno 2017, ha aumentato l’uso dei dati mobili fuori dai confini nazionali. Prima di questo regolamento, per il consumatore per utilizzare la propria sim nazionale nei Paesi dell’Unione Europe erano previsti grandi esborsi o doveva attivare delle offerte dedicate a pagamento.

Tutti gli operatori di rete, invece, applicano dei limiti per il traffico dati in Europa. Nello specifico, Vodafone e, dall’anno scorso, Wind Tre preferiscono applicare la formula prevista della normativa. Vodafone ha subito aggiornato i dettagli sulla sezione dedicata.

Per le offerte consumer Vodafone Unlimited, attualmente in commercio, con addebito su conto corrente o carta di credito, attualmente in commercio, Vodafone Italia ha scelto di applicare una lista dedicata: 5 Giga anzichè 4,4 Giga per Unlimited X3; 6 Giga anzichè 5,5 Giga per Unlimited X4 Pro; 10 Giga anzichè 9,2 Giga per Unlimited Red; 20 Giga anzichè 14,6 Giga per Unlimited Red+.

   

Tim e iliad preferiscono applicare dei limiti personalizzati nel traffico dati delle loro offerte tariffarie. L’importante è rispettare i Regolamenti UE numero 2015/2120 e 2016/2286.

La formula dal 1° Gennaio 2019 è la seguente: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) /4,5] x 2. Questa nuova formula, ha sostituito il limite in vigore per tutto il 2018: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) /6] x 2.

Quindi dal 1° Gennaio 2019, il limite è sceso da 6 euro a 4,50 euro per GB (IVA esclusa). Dal 1° Gennaio 2020 sarà di 3,50 euro (IVA esclusa) per GB, dal 1° Gennaio 2021 a 3 euro (IVA esclusa) per GB e, infine, dal 1° Gennaio 2022 sarà 2,50 euro (IVA esclusa) per GB. Di conseguenza, i Giga nazionali disponibili in Europa aumentano anno dopo anno a favore dei consumatori fino al 2022.

Se il volume dati risultante è superiore al traffico dati previsto dalla propria offerta, si potrà utilizzare in Unione Europa l’intero pacchetto di Giga previsti. Nessun cambiamento, invece, per gli operatori che permettono di utilizzare lo stesso volume dati nazionali anche in Europa, come l’operatore virtuale CoopVoce. Il traffico Internet è conteggiato in base ai singoli KB di connessione.

Non sono previsti limiti per il traffico voce e SMS in caso di bundle rivolti verso tutti i numeri nazionali. Se nel proprio pacchetto nazionale si dispone di volumi on-net (verso lo stesso operatore) e off-net (verso altri operatori nazionali) distinti, tutti i minuti di roaming potrebbero essere detratti dal volume off-net, anche quando si chiama in roaming un altro abbonato dello stesso operatore nazionale.

I Paesi in cui è valida l’offerta sono tutti quelli dell’Unione Europea, a cui si aggiungono iPaesi della Area Economica Europea (EEA): Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte, Martinica) Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Le norme sul Roaming Like Home sono intese per coloro che viaggiano occasionalmenteal di fuori del proprio paese. E’ considerato un uso corretto dei servizi di roaming quando si trascorre più tempo o si utilizza più spesso il telefono cellulare nel proprio paese piuttosto che all’estero.

Nell’ambito della politica sull’uso corretto, l’operatore ha la possibilità di monitorare e verificare l’attività in roaming del proprio cliente negli ultimi 4 mesi. Se, nel corso di tale periodo, il consumatore ha trascorso più tempo all’estero che nel proprio paese o l’uso in roaming supera l’uso nazionale, l’operatore può contattare il cliente, chiedendogli di chiarire la situazione entro 14 giorni.

Se l’utente persiste in tale pratica, l’operatore potrebbe applicare delle tariffe aggiuntive che prevedono comunque dei massimali: 3,2 centesimi di euro al minuto per ogni chiamata effettuata, 1 centesimo di euro al minuto per ogni SMS e 6 euro per GB di dati nel 2018, che sarà ridotto a 4,50 euro per GB dal 1° Gennaio 2019.

Anche gli operatori virtuali di telefonia mobile si dovranno adeguare presto, salvo eventuali deroghe. PosteMobile già si è adeguata con la nuova formula.

Per terminare, è giusto precisare che l’operatore di telefonia mobile iliad dovrà presto adeguare la sua prima offerta tariffaria in commercio secondo la normativa. L’offerta prevede 2 Giga in Roaming UE a 5,99 euro al mese. Da quest’anno i Giga dovranno avere almeno come minimo 2,18GB.

 

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