TIM anticipa i conti semestrali e avvia il buyback

TIM ha comunicato oggi, 27 Maggio 2026, che il proprio Consiglio di Amministrazione ha deliberato una modifica parziale del calendario finanziario, anticipando al 29 Luglio 2026 la riunione per l’approvazione dei risultati finanziari al 30 Giugno 2026.
Nella stessa data, il CdA approverà anche il nuovo piano industriale in continuità relativo al periodo 2026-2028.
La conference call di presentazione agli analisti finanziari si terrà invece il giorno successivo, 30 Luglio 2026, alle ore 11:00. La riunione del Consiglio di Amministrazione si è svolta sotto la presidenza di Alberta Figari.
TIM avvia la prima tranche del buyback
Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha inoltre deliberato l’avvio della prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie (buyback), approvato dall’Assemblea degli Azionisti dello scorso 15 Aprile 2026.
Il programma autorizzato prevede un massimo di 700 milioni di azioni e un controvalore complessivo fino a 400 milioni di euro.
Secondo quanto reso noto dalla società, questa prima tranche sarà completata entro il 31 Dicembre 2026 e riguarderà fino a un massimo di 140 milioni di azioni ordinarie TIM, pari a circa lo 0,7% del capitale sociale.
Alla quotazione di chiusura del titolo TIM registrata il 26 Maggio 2026, il controvalore massimo stimato di questa tranche risulta pari a circa 100 milioni di euro.
TIM ha specificato che, come già annunciato in precedenza, le azioni acquistate saranno destinate ai piani di remunerazione e incentivazione aziendali già approvati.
Il programma proseguirà con ulteriori tranche
La società ha confermato che il programma di acquisto di azioni proprie proseguirà successivamente con ulteriori tranche, in linea con le guidance confermate al mercato.
L’obiettivo dichiarato resta quello di destinare agli azionisti una remunerazione pari a circa il 50% del valore atteso dalla cessione di Sparkle, operazione che rimane comunque subordinata al closing.
Come saranno effettuati gli acquisti
Per l’esecuzione del programma di buyback, TIM conferirà un incarico a un intermediario abilitato, che opererà in piena indipendenza per quanto riguarda sia le decisioni sugli acquisti che la tempistica delle operazioni.
Gli acquisti saranno effettuati sul mercato regolamentato Euronext Milan e su altri sistemi multilaterali di negoziazione ammessi dalla normativa vigente.
La società ha precisato che le operazioni verranno svolte nel rispetto dei limiti previsti dall’autorizzazione concessa dall’Assemblea degli Azionisti del 15 Aprile 2026, oltre che della normativa europea di riferimento, inclusi l’articolo 5 del Regolamento (UE) 596/2014 e l’articolo 3 del Regolamento delegato (UE) 2016/1052.
In particolare, il prezzo di acquisto delle azioni non potrà discostarsi di oltre il 10%, in aumento o in diminuzione, rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo TIM nella seduta precedente ogni singola operazione.
Inoltre, il prezzo non potrà risultare superiore al valore più elevato tra quello dell’ultima operazione indipendente e quello dell’offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente sulla sede di negoziazione dove sarà effettuato l’acquisto.
Per quanto riguarda invece i volumi, TIM ha spiegato che il quantitativo giornaliero di azioni acquistabili non potrà superare il 25% del volume medio giornaliero di azioni TIM scambiate nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data di ciascun acquisto.
Le operazioni effettuate saranno comunicate al mercato nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.





