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TIM Passepartout: disponibile il modulo per richiedere il rimborso di addebiti non dovuti

TIM ha reso nota alla propria clientela l’informativa inerente i rimborsi per gli addebiti non richiesti relativi ai servizi TV o a Passepartout, le funzionalità di pagamento non più accessibili da aprile 2021 poiché sostituite da nuove piattaforme tecniche, attorno alle quali l’Antitrust aveva aperto un procedimento istruttorio.

Per sanare le criticità riscontrate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e chiudere definitivamente l’istruttoria, TIM ha presentato una proposta di impegni. Composta da quattro misure, questa è stata accettata dall’Antitrust che ha dunque messo un punto al procedimento aperto.

Nel dettaglio, il quarto e ultimo degli impegni assunti dall’operatore riguarda i rimborsi per gli addebiti relativi a Passepartout o ai servizi TV: ogniqualvolta l’Autorità riceverà una segnalazione, nel caso in cui non verrà recuperata la documentazione giustificativa dell’addebito o laddove non sussistano altre evidenze documentali che dimostrino l’infondatezza del reclamo, TIM procederà con l’erogazione di un rimborso o storno nei confronti del consumatore coinvolto.

Passepartout TIM rimborsi

Inoltre, la società aveva promesso di attuare una campagna informativa a favore di quei clienti che non abbiano presentato alcuna richiesta di intervento all’AGCM, al fine di sollecitare un loro contatto per ottenere rimborsi e storni.

A tal scopo TIM, come previsto dai suoi impegni, ha introdotto in fondo all’home page del proprio sito ufficiale, sullo sfondo blu della sezione TIM Sempre al tuo fianco, un link con la dicitura in bianco “Rimborso addebiti non dovuti Passepartout, Offerte TV, TIMVISION Box (da aprile 2017)”.

Quest’ultimo rimanda a una pagina dedicata, che secondo gli impegni di TIM resterà online per almeno quaranta giorni, dove sono presenti un link di rinvio all’avviso di procedimento istruttorio pubblicato nell’agosto 2021 nel bollettino dell’AGCM e una descrizione dei clienti che possono richiedere il rimborso per addebiti non dovuti subiti a partire dal mese di aprile 2017.

Ecco di seguito riportato il testo della comunicazione leggibile all’interno della pagina in questione:

TIM sta verificando la correttezza degli addebiti del procedimento PS 10888. (https://www.agcm.it/pubblicazioni/bollettino-settimanale/2021/31/Bollettino-31-2021)

Nel caso tu ritenessi di aver ricevuto degli addebiti non dovuti, a partire da aprile 2017, relativi a Passepartout e alle offerte TV e/o abbia sostenuto spese per la restituzione di un decoder TIMVISION Box non richiesto compila il form cliccando qui in modo da valutare se sussistono gli estremi per il rimborso.

Compila e invia form separati in caso di richiesta di rimborso di più addebiti (es. Passepartout e/o offerte TV e/o restituzione di una TIMVISION Box non richiesta).

Attenzione:

Ricorda che Passepartout Plus è una modalità di addebito degli importi dovuti per rateizzazioni (es. acquisto cellulari e tablet) e offerte (es. canoni mensili servizi di telefonia mobile), eventualmente anche a favore di terzi (es. pagamenti in favore di minori).

Come specificato dentro al testo, alla parola “qui” è linkato il form che consente ai consumatori, se compilato nella maniera corretta coi dati necessari, di inviare a TIM la richiesta di rimborso per gli addebiti non dovuti (ecco il link diretto).

Le informazioni da inserire fanno riferimento alla tipologia di addebito, alla data, ai dati personali del titolare dell’addebito, ai dati della sua carta di credito, al numero di linea vittima della problematica con relativi dati dell’intestatario e ai dettagli dell’offerta contestata.

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