Dal 1° Luglio 2018 TIM modifica e uniforma i costi di disattivazione per ADSL e Fibra


TIM annuncia tramite comunicazione in fattura e sul suo sito web una nuova modifica contrattuale che entrerà in vigore dal 1° Luglio 2018. Stavolta non si tratta di aumenti, bensì vengono modificati i costi di disattivazione della linea fissa, riducendo in particolare gli eventuali costi da sostenere per le linee in fibra. 

Come vi avevamo spiegato qui su MondoMobileWeb, il contributo di disattivazione o dismissione della linea è un costo standard che viene richiesto, oltre a penali o altri costi previsti dal proprio contratto, quando sulla propria linea di casa si vuole passare ad altro operatore o dismettere totalmente l’utenza.

Questi costi sono standard per tutte le offerte degli operatori di rete fissa e si applicano indifferentemente dalla durata del contratto sottoscritto, per cui anche se si è già superato il vincolo contrattuale ed eventuali penali non sono più applicabili, il costo di disattivazione o dismissione coprirà la gestione della portabilità o del distacco della linea.

Nel caso di TIM, fino ad ora il contributo di disattivazione della linea è stato differenziato per ADSL e Fibra, con costi sia per passaggio ad altro operatore che per dismissione della linea di 35,18 euro per ADSL e 99 euro per linee in Fibra.

   

A partire dal 1° Luglio 2018 i costi di disattivazione vengono uniformati per qualsiasi tipo di linea, ma differenziati in base all’operazione da effettuare:

  • Passaggio ad altro operatore: 35 euro
  • Dismissione della linea: 49 euro

Questa modifica contrattuale, a differenza degli aumenti (o riduzioni) che avevamo anticipato qui su MondoMobileWeb, riguarderà sostanzialmente tutti i clienti di rete fissa TIM, che avranno dunque l’opportunità di non accettare la variazione (ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche) e passare ad altro operatore o recedere senza costi o penali, dandone comunicazione a TIM entro il 30 Giugno 2018.

Si può esercitare il diritto di recesso tramite Area Clienti MyTIM Fisso, scrivendo alla Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo clientiprivati@pec.telecomitalia.it, chiamando il Servizio Clienti linea fissa 187 o recandosi in un negozio TIM “diretto”.
Per l’invio tramite posta o PEC, è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.

È possibile recedere anche passando ad altro operatore, specificando la richiesta nella comunicazione di recesso. Se sulla linea sono in corso pagamenti rateali (come modem, TV, etc.), si può scegliere se continuare a pagare le rate fino alla scadenza o saldare le rate residue in unica soluzione, specificando la richiesta nella comunicazione di recesso. Nel caso in cui l’offerta abbia un vincolo temporale di permanenza (es. perché si è beneficiato di offerte promozionali), non verranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.

Ricordiamo che, come vi avevamo anticipato, per alcune offerte di linea fissa, TIM ha annunciato delle rimodulazioni che aumenteranno o diminuiranno il canone mensile della propria offerta a partire dal 1° Luglio 2018. Per saperne di più, vi invitiamo a consultare il nostro approfondimento.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare il servizio clienti TIM.

 

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