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Infratel, Piano Isole Minori: avviata nuova consultazione sul secondo intervento

Infratel ha avviato la seconda consultazione pubblica dedicata al secondo intervento del Piano Isole Minori, che ha l’obiettivo di dotare altre isole minori italiane, non interessate dal primo intervento, di un backhaul ottico per abilitare la connettività a banda ultralarga e il 5G.

L’avviso di avvio di questa nuova consultazione è stato pubblicato lo scorso 1° Ottobre 2026, sul sito di Infratel Italia, la società in house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), controllata al 100% da Invitalia.

Nella documentazione allegata, viene ricordato che la maggior parte delle isole minori italiane (21) è stata oggetto del Piano Isole minori, finanziato mediante il Sub-investimento 3.5 “Collegamento isole minori”, compreso nell’investimento 3 “Reti ultraveloci” della Missione 1 – Componente 2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (“PNRR”).

Il primo intervento, completato entro il 31 Dicembre 2024, ha previsto la realizzazione di collegamenti in fibra ottica sottomarina, abilitando la diffusione dei servizi a banda ultralarga e dei servizi mobili, e in particolare quelli basati sulla tecnologia 5G.

Tuttavia, nel corso del 2024 è emerso un ulteriore fabbisogno per alcune isole, nelle quali, come sottolinea Infratel, la limitata capacità delle reti di backhaul verso le dorsali ottiche della penisola italiana non consente di supportare pienamente l’evoluzione verso la connettività diffusa ad 1 Gbps e la disponibilità di servizi mobili basati sulla tecnologia 5G.

Pertanto, è stato programmato un secondo intervento del Piano Isole Minori, che si pone l’obiettivo di dotare le ulteriori isole minori di un backhaul ottico abilitante lo sviluppo della banda ultralarga e l’incremento della copertura delle reti radiomobili, assicurando anche l’evoluzione verso i servizi basati sulla tecnologia 5G.

La realizzazione del backhaul ottico per le isole minori richiede la posa di cavi ottici sottomarini, che come sottolinea Infratel è caratterizzata da elevati costi di realizzazione e che gli operatori privati possono valutare non remunerativa.

Il secondo intervento del Piano isole minori, su incarico del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD), era stato già sottoposto, da Infratel Italia, a una prima consultazione pubblica svolta nel periodo tra Ottobre e Novembre 2024.

Tuttavia, alla luce di nuovi elementi intervenuti successivamente alla prima consultazione del 2024, Infratel ha deciso di consultare nuovamente gli operatori e gli stakeholder.

Dunque, in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato, il secondo intervento del Piano Isole Minori, con il piano pubblicato lo scorso 1° Ottobre 2026 sul sito Infratel (ecco il documento completo), è stato nuovamente sottoposto in consultazione pubblica da Infratel Italia, con le informazioni richieste che dovranno pervenire entro il 30 Ottobre 2026.

Infratel ricorda che il “Piano Isole Minori – secondo intervento” è finanziato con 27 milioni di euro, di cui 8 milioni a valere sul Fondo Innovazione e 19 milioni sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-27.

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