Fusioni e VenditeLinkemSegnoverdeTiscali

Tiscali e Linkem sono diventati marchi concessi in licenza a Smeraldo (Canarbino)

Nell’ambito dell’operazione con cui il Gruppo Canarbino ha avviato l’affitto del ramo consumer di Tiscali Italia, adesso Tiscali e Linkem sono marchi concessi in licenza dal Gruppo Tessellis a Smeraldo, la società di Canarbino designata come affittuaria, in attesa che il prossimo anno si concretizzi l’acquisizione.

Come già riportato da MondoMobileWeb, nella giornata di ieri, 3 Giugno 2026Tiscali ItaliaTessellis e Smeraldo S.p.A., società interamente controllata e soggetta a direzione e coordinamento da parte di Canarbino, hanno sottoscritto il contratto di affitto, con impegno irrevocabile all’acquisto, relativo al ramo d’azienda “telco consumer” e “web-mail” di Tiscali Italia, con contestuale concessione in licenza d’uso dei marchi “Tiscali” e “Linkem” di Tessellisin esecuzione dell’offerta vincolante presentata da Canarbino in data 1° Marzo 2026, come successivamente integrata e modificata.

Nonostante ciò, il contratto di affitto ha efficacia economica e operativa dal 1° Giugno 2026, per una durata pari a 12 mesi, salvo facoltà delle società concedenti di richiedere una proroga di ulteriori 3 mesi.

Come specificato da Tessellis, l’avvio del contratto di affitto non comporta interruzioni nella fornitura dei servizi ai clienti Tiscali e Linkem, né richiede iniziative da parte degli stessi. L’azienda ha rassicurato che le attività operative saranno gestite in continuità e nel rispetto della normativa applicabile, degli obblighi contrattuali e regolatori e delle procedure previste per il trasferimento e la gestione dei rapporti inclusi nel ramo d’azienda.

La concessione in licenza dei marchi indicata sui siti Tiscali e Linkem

Fino ad orail Gruppo Tessellis, nuovo nome dell’ex Gruppo Tiscali, tramite Tiscali Italia gestiva i due brand telco Tiscali e Linkem, comunque di sua proprietà.

Invece, grazie al contratto sottoscritto dal Gruppo Canarbino, oltre all’affitto del ramo d’azienda relativo alle attività “telco consumer” e “web-mail”, comprensivo dei contratti con la clientela finale “telco consumer” e “webmail” (e della partecipazione di maggioranza detenuta da Tiscali in Veesible S.r.l. ed ulteriori partecipazioni di minoranza), è prevista anche la concessione in licenza d’uso in esclusiva da parte di Tessellis a favore di Smeraldo dei marchi “Tiscali” e “Linkem”.

A seguito di questa novità, nelle ultime ore, sia sul sito di Tiscali che sul sito di Linkem, nelle note presenti in fondo alle pagine dei due portali, non è più presente il riferimento a Tiscali Italia, ma viene indicato quanto segue:

“Tiscali e Linkem sono marchi concessi in licenza a Smeraldo S.p.A. a socio unico – C.F. e P.IVA 14651010960”

Pertanto, adesso sui siti dei due brand viene specificato che Tiscali e Linkem sono diventati dei marchi concessi in licenza a Smeraldo, una società veicolo costituita ai fini dell’operazione e interamente controllata dal Gruppo Canarbino.

Inoltre, viene ora riportata anche la Partita IVA della società Smeraldo, che adesso quindi gestisce il ramo consumer di Tiscali Italia, potendo usare in licenza i marchi commerciali Tiscali e Linkem.

In ogni caso, il contratto di affitto prevede anche l’impegno irrevocabile di Smeraldo all’acquisto del ramo d’azienda e dei marchi, quale unico oggetto inscindibile, oppure, in alternativa, dell’intero capitale sociale di una società a responsabilità limitata di nuova costituzione nella quale potranno essere previamente conferiti il ramo d’azienda e i marchi, subordinatamente al verificarsi delle condizioni sospensive all’acquisto previste nella documentazione contrattuale.

Pertanto, se attualmente i marchi Tiscali e Linkem sono concessi in licenza a Smeraldo, successivamente i due storici brand telco italiani saranno acquisiti dalla stessa Smeraldo, diventando di proprietà del Gruppo Canarbino e non più di Tessellis.

L’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 60 giorni dal verificarsi delle condizioni sospensive all’acquisto.

Il successivo acquisto resta subordinato, tra l’altro, all’avvenuto deposito del decreto di omologa di entrambi gli strumenti regolatori che saranno proposti da Tiscali e Tessellis per la risoluzione della propria crisi e alla liberazione dei marchi da pegni, vincoli, gravami e diritti di terzi, secondo quanto previsto dal Contratto di Affitto.

Previsto nuovo incontro al MIMIT per il Piano Industriale

Nei giorni scorsi, a seguito dell’incontro svoltosi al MIMIT lo scorso 26 Maggio 2026, i Sindacati del settore TLC hanno reso noto che il Ministero ha fissato un nuovo incontro del tavolo dedicato alla crisi del Gruppo Tessellis, che si svolgerà Giovedì 16 Luglio 2026, alle ore 11:00.

In quella sede, il Gruppo Canarbino dovrà presentare un Piano Industriale, mentre Tiscali illustrerà gli eventuali avanzamenti sulle eventuali trattative di cessione del ramo Business, non oggetto della cessione del ramo Consumer a Canarbino.

Ti potrebbe interessare

Pulsante per tornare all'inizio