Fatturazione 4 settimane: AssTel contro la delibera dell’Agcom e conferma il calo dei prezzi


Il comunicato stampa dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, di cui avevamo già trattato precedentemente , che riguardava la fatturazione ogni mese, ha scatenato diverse reazioni. Oggi ci occuperemo della risposta della controparte AssTel, una associazione fondata nel 2003 da Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G e Cos.Med, che ha formulato, attraverso un comunicato stampa, il proprio commento al riguardo.

L’AssTel ha sostenuto nel comunicato stampa che il provvedimento dell’AGCOM è privo di basi giuridiche, e ciò è stato confermato dalla posizione che già aveva precedentemente espresso attraverso il ricorso al Tar, contro, appunto, la delibera, 121/17/CONS.

Nel comunicato stampa è chiaramente ravvisabile la posizione negativa dell’AssTel nei confronti della delibera dell’AGCOM. L’AssoTelecomunicazioni, infatti, sostiene: “l’AGCOM non può disciplinare il contenuto dei rapporti contrattuali fra Operatori e Cliente. Il suo ruolo è solo di intervenire qualora non fosse tutelato il cliente nel territorio informativo.

Dunque, l’AssTel sostiene che la decisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sia una pratica illegittima e che invece sia assolutamente lecita la decisione degli operatori di fatturare i servizi telefonici a 28 giorni.

 

Leggi anche: Rimodulazioni Tariffarie: aumentano i casi di modifiche contrattuali unilaterali da parte degli operatori di telefonia mobile. È necessario creare nuove limitazioni?

 

Secondo l’AssTel, gli operatori si sono già attivati in tema di collaborazione trasparente con AGCOM n diversi ambiti attraverso diverse misure, fra le quali emerge il cosiddetto  “motore di calcolo”, uno strumento finalizzato al confronto tariffario che tra poco sarà disponibile ai clienti.

Per quanto riguarda invece la tematica della fatturazione e dei prezzi, nel comunicato stampa, l’AssTel ha ricordato che negli ultimi tempi si è registrata una discesa dei prezzi al consumo notevole, che addirittura sembra essere la più ingente degli ultimi anni, arrivando a toccare apici mai visti.

La delibera, in questo contesto negativo, secondo l’AssTel sarebbe un ulteriore nodo negativo volto a generare effetti, appunto, negativi. Il provvedimento sembra, infatti, per l’Associazione, un condizionamento volto a opprimere la libertà d’impresa nel settore delle telecomunicazioni che, in Italia, è tra i più competitivi in Europa.

 

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  • Filippo Zonta Rocha

    Pezzenti con i prezzi Delle adsl alle stelle hanno il coraggio di dire che costano poco

  • m Arch Tom’s on Bar N Ass

    precedentemente avevamo trattato del comunicato stampa dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e che riferiva a fatturazione mensile, scatenando diverse reazioni. Oggi ci occuperemo della risposta della controparte AssTel, una associazione fondata nel 2003 da Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G e Cos.Med che hanno formulato, attraverso un comunicato stampa, il proprio commento al riguardo.

    L’AssTel sostiene che il provvedimento dell’AGCOM è privo di basi giuridiche confermando la posizione espressa in precedenza e presentano ricorso al Tar contro la delibera, 121/17/CONS.

    L’AssoTelecomunicazioni sostiene inoltre che: “l’AGCOM non può disciplinare il contenuto dei rapporti contrattuali fra Operatori e Cliente. Il suo ruolo è limitato ad interventi qualora il cliente non fosse tutelato nell’ambito informativo.“
    Nel comunicato stampa si rileva chiaramente la posizione negativa di AssTel nei confronti della delibera di AGCOM.

    AssTel sostiene dunque che la decisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sia una pratica illegittima e che sia invece assolutamente lecita, la decisione degli operatori per emettere fatture ogni 28 giorni e per servizi telefonici.

    Secondo l’AssTel, gli operatori si sono già attivati in tema di collaborazione trasparente con AGCOM, in diversi ambiti e attraverso misure quali il cosiddetto “motore di calcolo”, uno strumento finalizzato al confronto tariffario che sarà disponibile per i clienti tra poco.

    Per quanto riguarda invece la tematica degli importi in fattura e dei prezzi, nel comunicato stampa, l’AssTel ha ricordato che negli ultimi tempi si è registrata una notevole diminuzione dei prezzi al consumo e che sembra essere la più considerevole e mai vista negli ultimi anni.

    secondo AssTel, La delibera sarebbe un ulteriore provvedimento ostile volto a generare effetti negativi e con condizionamenti che opprimono la libertà d’impresa nel settore industriale per le telecomunicazioni in italia e che è tra i più competitivi d’Europa.

  • Cristian Martina

    I prezzi sono scesi?
    Avevo la AllInclusive Gold a 6€ al mese poi è passata a 4 settimane e poi rimodulata a 7.50€.
    A me sembra aumentato il prezzo.

  • Raffaele Imperio

    In effetti sarebbe competenza AGCM e AGCOM è tre anni che chiede al Governo di essere sostenuta. Naque così il “decreto concorrenza”, ma purtroppo il risultato è stato opposto. 🙁

  • Raffaele Imperio

    Hai ragione. Prezzi così alti che se passi a fibra capita che paghi meno.

  • Maurizio Tosetti

    Si tratta per la rete fissa non per i cellulari.

  • Vitto

    Dopo questi interventi . . . c’è ancora qualcuno IN ITALIA che crede che qui da noi ci sia concorrenza?
    Anch’io avevo AI gold a 6 euro/30 giorni (o mese), ma gira che ti rigira ora ne pago 7,5 di euro ma ogni 28 GIORNI!
    E per quanto riguarda la linea fissa oggi ho la Telecom che mi fu “offerta” con sconto per un anno e fra qualche mese mi costerà 39€ circa ma, gira che ti rigira, ogni 28 giorni e senza aver avuto la possibilità di sganciarmi . . . e poi nei 28 gg sarà ancora 39 € circa o di più?
    E’ evidente che finiti i due anni dirò addio a TIM e senza rammarichi e stavolta per sempre!

  • rosanero

    Recedi subito e poi quando cominciano a scriverti non accettare la loro posto non firmare nulla e rimanda tutto indietro poi quando ti scrive il recupero crediti idem con patate, “non esisti all’indirizzo “. Tranquillo non pignorano nulla

  • Squak9000

    Tutto ok…. voglio pagar meno anche io!
    Ma…
    Sono 20 anni circa che uso lo smartphone e sono con Vodafone principalmente passando ogni tanto anhe a qualche altra companiqa.

    Devo dire che in tutti questi anni trascorsi ne ho viste di cotte e dincrudo ma dall’inizio è stato sempre uno spendere meno.

    Ricordo circa 5 anni il costo medio per 1GB di internet e 500 minuti si aggiravano sempre intorno ai 15/20€ al mese.
    Ora mi ritrovo con 10€ 7gb e 1000 min/sms.

    Per non parlare del fatto che viaggio molto in europa… li le spese erano mediamente sui 150€ al mese.
    Ora sempre 10€.

    Che dire… sono obiettivo… spendo decisamente meno.
    Inmagari spendo più o meno anche lo stesso ma ho molto molto di più.

  • Gorn

    Esatto. Fuck!

  • Vitto

    Grazie del consiglio, io però non voglio assolutamente grane di nessun tipo.
    Un anno sta per andarsene e il secondo, comunque passerà, allora sì che mi sentirò libero di ABBANDONARE per sempre la Telecom,
    Non capisco però una cosa, probabilmente preferiscono incassare il gruzzolo e poi perdere DEFINITIVAMENTE il cliente pagatore? Beh, contenti loro, a me hanno scucito quattro soldi (si fa per dire) e poi più niente.

  • Mario Taddei

    io tutte queste critiche proprio non le capisco: ci siamo lamentati che il mese di 28 giorni crea difficoltà nella comparazione delle tariffe e subito tutti gli operatori si sono impegnati a uniformare la fatturazione ad 8 settimane e presto lo faranno anche Sky etc etc quindi è stato immediatamente eliminato il problema confusione.
    Ci siamo lamentati che c’è stato un aumento dei costi senza dare un vero valore al grande risparmio, invece, che adesso c’è nel pagare alla posta le bollette ogni 8 settimane rispetto a quando si pagavano ogni mese solare (per chi le pagava ogni mese solare chiaramente ma è la sostanza che conta non i dettagli!).
    Ci siamo lamentati delle rimodulazioni e dell’introduzione di costi a dir poco assurdi senza pensare che anche con qualche decina di euro di aumento al mese noi siamo dei privilegiati rispetto al resto dell’Europa anche se a dire il vero mi sembra che nei Paesi Europei in cui sono presenti i nostri operatori le regole vengano rispettate: eccome se vengono rispettate!

  • 3nr1c0

    stai attento a fare cosi xche finisci nel databse dei cattivi pagatori, ed il rischio oltre a vederti negati evevtuali acquisti a rate e quello di gestori che ti rifiutano come nuovo cliente

  • Sebas Zagor

    AssTel asserisce che è libertà di impresa essersi inventato il mese “gestorio” è stata una rivoluzione epocale che papa Gregorio magno ( il riformatore del calendario giuliano) si rivolta nella tomba per il fatto che non ci pensò lui stesso.

  • rosanero

    Lo so. Ne sono a conoscenza, ho comunque una specie di “rete” con la quale faccio in ogni caso acquisti senza problemi…. non scrivo mai da pc fisso ma mi sposto cambiando di volta in volta ID… 😉

  • Snapdragon

    Hanno ragione!

  • Scusa, ma tu stai spendeno meno perché nel settore delle telecomunicazioni c’è più o meno una certa concorrenza efficace, e la concorrenza fa bene al mercato perché crea maggiori opportunità per i consumatori.

    Quel che si contesta, in questo caso è che, per “ammortizzare” i costi della concorrenza (e, occorrerebbe ricordare ad Assotel che la libertà di impresa si fonda appunto, pure sulla “libertà di concorrere”, oltre che sulla “libertà di stipulare contratti”, perché senza la prima, la seconda non esisterebbe…), le tlc cercano di far cassa con questi trucchetti.

    Per il mobile potrebbe pure andar bene: si spende meno che per i contratti di linea fissa.

    Per le linee fisse, invece, considera che potrebbe verificarsi il paventato “contagio” in altri settori.
    In altre parole: chi impedirebbe, domani, ad Enel o Eni di decidere la fatturazione a 4 settimane anziché per mese solare.
    L’autorità per l’energia, dato che quella per le comunicazioni non avrebbe (eventualmente: non è così) fatto nulla, in quel caso, come dovrebbe comportarsi, senza che vi siano basi giuridiche, usando solo la “tutela dei diritti del consumatore”?

    Sappiamo bene delle strumentalizzazioni che fa la finanza (per tacere della politica), riguardo i diritti dei cittadini, figurarsi!

  • Filippo Zonta Rocha

    o basta andare a milano o qualsiasi città importante e paghi 15€ la 30mega