Iliad e quelle ambizioni di operare nella fibra che diventano sempre più strategia


Già nella conferenza di presentazione della rilevazione semestrale di venerdì 1 settembre 2017, il direttore generale di Iliad SA, Maxime Lombardini aveva espresso la cautela con la quale la società stava pensando ad un ingresso nel mercato della rete fissa anche in Italia. In quella sede Lombardini ha dichiarato che l’ingresso nella rete fissa non è prioritario, pur essendoci dei contatti con Open Fiber, società del gruppo Enel.

In effetti a novembre 2016 l’Amministratore Delegato di Open Fiber Francesco Starace aveva dichiarato a “Reuters.com“, a margine della conferenza New York Times Energy for Tomorrow, la presenza di contatti con Iliad per la possibilità di usufruire della rete in fibra a banda larga. In presenza di tali dichiarazioni Iliad non aveva commentato.

Maxime Lombardini, direttore generale di Iliad fonte: oezratty.net

Importanti ulteriori dichiarazioni da parte di Maxime Lombardini sono giunte proprio dal quotidiano “La Tribune“, come riportato da “Universfreebox.com“, portale di informazione di Free e Freebox, non legato comunque a Iliad. Il manager di Iliad ha dichiarato:

Anche se non abbiamo dei progetti a breve termine, abbiamo l’impressione che il mercato della rete fissa possa essere una buona oppotunità, dato che il Paese (l’Italia) sembra poco equipaggiato. Meno del 60% degli utenti della rete fissa hanno accesso ad Internet, laddove in Francia la percentuale dovrebbe essere circa del 90%. Inoltre nel mercato non c’è nessun operatore che si distingue particolarmente. Infine la rete di Enel Open Fiber, un operatore all’ingrosso di fornitura di fibra ottica, molto sostenuto da parte delle istituzioni pubbliche, costituisce un’opportunità veramente importante per fare ingresso in questo mercato

Ad ogni modo, stando alle dichiarazioni dei vertici di Iliad, la possibilità di fare ingresso nel mercato della rete fissa sarà presa in considerazione seriamente solo successivamente all’inizio delle attività nella rete mobile che dovrebbe avvenire non prima della fine del 2017. Ciò che però incuriosisce è la presenza di trattative iniziali che sembrano premature, ma che sono comunque significative. Nel caso in cui l’approdo nel mercato della banda larga diventasse realtà per Iliad con o senza sodalizio con Open Fiber, insieme al Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Vivendi Vincent Bolloré tramite Telecom Italia, ci sarebbe in qualche modo un altro francese coinvolto nel mercato della banda larga, Xavier Niel.

 

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  • Marco danemarc

    Benvenuto Maxime Lombardini: italo francese. L’Europa si realizza intanto a suon di acquisizioni alla faccia delle “compagnie di bandiera” strombazzate dall’ex-tutto del venten nio berlusconiano.