Jeffrey Hedberg, Ceo di Wind Tre: “Risultati positivi nel primo semestre 2017 alla luce dell’incremento del livello di competività del mercato italiano”


Wind Tre ha dichiarato in una nota stampa che, i risultati del primo semestre 2017 sono positivi, nonostante l’incremento del livello di competitività da parte degli altri competitors italiani. Jeffrey Hedberg, l’uomo su cui Wind Tre ha scommesso, oggi ha commentato i primi risultati: “alla luce dell’incremento del livello di competitività del mercato italiano, in particolare nel segmento mobile consumer. Questa pressione competitiva, continuerà nel prossimo futuro, per cui gestiremo con grande impegno le nostre risorse per raggiungere gli obiettivi di efficienza, realizzare le sinergie previste ed accrescere i nostri margini“.

Jeffrey Hedberg, CEO di Wind Tre, ha precisato innanzitutto un EBITDA in aumento del +7,9% con un margine di crescita al 33,7%, +240 bps, grazie, in particolare, alle performance nei segmenti fisso e business ed alla costante azione di efficientamento costi e realizzazione del piano di sinergie.

I ricavi salgono dello 0,2% a 3.083 milioni di euro. Continua la crescita del segmento internet: ricavi dati mobile +13,5% con clienti in aumento dell’1,9%, ricavi dati fisso +7,8% con clienti in banda larga in rialzo del 2,4%. La generazione di cassa operativa è pari a circa 534 milioni di euro, +25,8% rispetto al primo semestre del 2016.

Wind Tre, fino ad ora, ha investito circa 500 milioni di euro per il potenziamento delle proprie reti fissa e mobile, con l’obiettivo di proseguire nello sviluppo del più esteso network in Italia. Come vi abbiamo raccontato, a breve in tutta Italia i clienti 3 potranno utilizzare anche la rete 4G di Wind in attesa della nuova rete unificata.

Wind Tre, nell’ambito della propria strategia digitale, ha rilasciato la versione 2.0 dell’App VEON nel mese di Luglio 2017. L’App VEON è una piattaforma dati digitale globale, sviluppata da VEON Ltd., attraverso la quale i clienti possono soddisfare tutte le loro esigenze di comunicazione, gestire le funzionalità di una App selfcare ed accedere ad una vasta gamma di contenuti e offerte. Dal lancio in Italia, avvenuto durante l’ultimo trimestre del 2016, l’App VEON è stata scaricata circa 2 milioni di volte.

Nel mese di Maggio 2017, Wind Tre ha lanciato il nuovo brand “Wind Tre Business” rivolto alle Aziende e alla Pubblica Amministrazione attraverso soluzioni integrate di telefonia fissa e mobile, servizi supportati da connettività 4G/LTE e in Fibra, da Data Center di ultima generazione e da partnership con leader di mercato e startup ICT.

 

Se questo post di MondoMobileWeb ti è piaciuto, condividilo sui social network! Diventa Fan di MondoMobileWeb su Facebook, seguici su Twitter, Google+ e iscriviti gratis nel nostro canale @mondomobileweb dell'App Telegram per ricevere tante informazioni e consigli utili in tempo reale.

Aspettiamo sempre i vostri commenti condividendo le vostre esperienze (rispettando il regolamento e il buon senso)! Grazie in anticipo a tutti i visitatori di MondoMobileWeb.it che ci informano aiutando così il consumatore.



Leggi il Regolamento prima di pubblicare un commento nella piattaforma Disqus


  • Marco Olisteri

    SIM mobili totali (WIND|Tre)
    – 31,3 milioni (31/12/2016)
    – 30,9 milioni (31/03/2017)
    – 30,3 milioni (30/06/2017)
    In 6 mesi hanno perso la bellezza di 1 milione di linee mobili.

  • Rita

    Certo è super ottimista. Ogni Chief executive lo è. I milioni di euro di buona uscita lo aspettano a braccia aperte quando le cose si complicheranno…

  • Ci sarebbe da sottolineare che se di presunti “meriti” si dovrebbe parlare, questi andrebbero attributi al vecchio AD Maximo Ibarra che, per inciso, aveva lavorato talmente bene da essere stato cacciato senza tanti complimenti nelle settimane scorse, senza nemmeno la possibilità di cambiare incarico nello stesso gruppo (cosa che, ad esempio, invece, venne accordata al vecchio AD di H3G, Novari che, evidentemente, pur gestendo la sempre sofferente Tre, l’aveva portata, negli anni, all’utile operativo…).

    Hedberg è subentrato, appunto, nel ruolo di CEO poche settimane fa, e ha già trovato “la minestra pronta” (che, dai corretti numeri dati sotto da @Markus02:disqus , immagino, gli abbia procurato pure un bel mal di pancia…).

    Dunque questo comunicato stampa è solo “propaganda”.
    Una maniera come l’altra per rassicurare clienti e soprattutto gli azionisti perché, notare pure, si fa menzione dei 500 milioni investiti nella rete fissa e mobile, ma non delle risorse da stanziare per il futuro prossimo venturo quando le due reti (Wind e Tre) dovranno essere completamente integrate…

    La triste verità, a me pare sarà che, dopo lo step dell’apertura del 4G di Wind ai clienti Tre e l’eliminazione completa del roaming su rete TIM… Non ci saranno altri passi avanti, se non marginali, coi clienti Tre che praticamente useranno la stessa rete Wind cambiando solo il logo, e quelli Wind, da sempre avvezzi ai pregi e difetti di un colosso coi piedi d’argilla, a sopportare l’ulteriore carico dei nuovi, con conseguenti, scoccianti e ripetuti disservizi di rete.

    In poche parole: pochi investimenti, tagli al personale, offerte sempre più “stracciate” per attirare nuovi clienti (che poi, dopo un po’, traslocheranno ancora verso TIM e Vodafone, date per certe rimodulazioni sottotraccia), ecc.

    Verso fine anno arriverà anche il nuovo operatore francese, oltretutto…. Prevedo tempi bui per WindTre…

  • Mario Taddei

    sarebbe interessante sapere anche in che percentuale i Clienti hanno perso fiducia nell’operatore. Personalmente con le rimodulazioni pazze che hanno fatto (a me da 5 Euro a 10,49 E solo per fare un esempio) non solo non ho più alcuna fiducia ma non posso che fare un passaparola altamente negativo. Poi ognuno decide con le sue tasche.

  • Rita

    Sono bravi a fare pubblicità ingannevole anche per quanto riguarda le stime dei guadagni nonché numero reale di clienti. La 3 ha perso la mia fiducia da aprile…

  • aleardo

    Infatti lo stile di questo comunicato ricorda i bollettini militari dell’ultima guerra, quando le ritirate dell’esercito venivano definite “capolavori di strategia difensiva”…